EMIR BERCUTTE - ALL I NEED IS LOVE - Toile L






Oltre 10 anni di esperienza nel commercio d'arte e fondatore di una galleria.
| 46 € | ||
|---|---|---|
| 41 € | ||
| 36 € | ||
Tutela degli acquirenti Catawiki
Il tuo pagamento è al sicuro con noi finché non ricevi il tuo oggetto.Mostra dettagli
Trustpilot 4.4 | 127726 recensioni
Valutato Eccellente su Trustpilot.
Emir Bercutte presenta ALL I NEED IS LOVE - Toile L, edizione limitata 2024 su tela mista (80 x 80 cm) firmata a mano, unendo street art contemporaneo e IA, realizzata in Francia e disponibile da Galerie.
Descrizione del venditore
Magnifica opera di street art nell'influenza del più grande artista dello street art, Bansky
Sulla foto di ogni pezzo della collezione c'è un messaggio sul muro, come un graffito
Questa opera è frutto di una conversazione artistica silenziosa tra la mia immaginazione e un algoritmo di intelligenza artificiale ben addestrato chiamato Midjourney.
Stampa su tela montata su telaio in legno pronta da appendere.
Il certificato di autenticità e l'etichetta firmata dall'artista da applicare sul retro del dipinto sono inviati separatamente per posta per motivi di sicurezza.
L'opera è direttamente spedita dal nostro laboratorio partner tedesco per motivi di qualità di stampa.
Chi è l'artista
EMIR BERCUTTE Nato nel 1968 a Parigi, Emir Bercutte sviluppa molto presto una sensibilità per i paesaggi urbani e le forme di espressione che li attraversano. Dopo un lungo percorso al di fuori del campo artistico istituzionale, si impegna pienamente nella creazione a partire dal 2010.
Appassionato di street art, che considera come la forma di scrittura visiva contemporanea più diretta e vivida, inizia a percorrere le città del mondo per documentarne i muri. Il suo lavoro fotografico si concentra sulle opere effimere, sulle tracce lasciate dagli artisti e sui dialoghi silenziosi tra la strada, l’architettura e le immagini. Fotografa tanto le grandi capitali quanto territori più periferici, costruendo nel corso degli anni un vasto archivio visivo del street art mondiale.
Nel 2023, Emir Bercutte prende una nuova svolta integrando l’intelligenza artificiale nella sua pratica. Non lo considera come uno strumento di rottura, ma come un’estensione del proprio sguardo di fotografo e appassionato di street art. A partire dalle proprie immagini e riferimenti provenienti dalla cultura urbana, crea opere ibride in cui la memoria dei muri, dei tag e delle pitture dialoga con forme generate dall’IA. Le sue composizioni interrogano la nozione di autore, la riproduzione e la sopravvivenza delle immagini in un mondo digitale.
Oggi, il lavoro di Emir Bercutte si situa al confine tra fotografia e creazione algoritmica, proponendo un nuovo modo di pensare lo street art nell’era dell’intelligenza artificiale.
Magnifica opera di street art nell'influenza del più grande artista dello street art, Bansky
Sulla foto di ogni pezzo della collezione c'è un messaggio sul muro, come un graffito
Questa opera è frutto di una conversazione artistica silenziosa tra la mia immaginazione e un algoritmo di intelligenza artificiale ben addestrato chiamato Midjourney.
Stampa su tela montata su telaio in legno pronta da appendere.
Il certificato di autenticità e l'etichetta firmata dall'artista da applicare sul retro del dipinto sono inviati separatamente per posta per motivi di sicurezza.
L'opera è direttamente spedita dal nostro laboratorio partner tedesco per motivi di qualità di stampa.
Chi è l'artista
EMIR BERCUTTE Nato nel 1968 a Parigi, Emir Bercutte sviluppa molto presto una sensibilità per i paesaggi urbani e le forme di espressione che li attraversano. Dopo un lungo percorso al di fuori del campo artistico istituzionale, si impegna pienamente nella creazione a partire dal 2010.
Appassionato di street art, che considera come la forma di scrittura visiva contemporanea più diretta e vivida, inizia a percorrere le città del mondo per documentarne i muri. Il suo lavoro fotografico si concentra sulle opere effimere, sulle tracce lasciate dagli artisti e sui dialoghi silenziosi tra la strada, l’architettura e le immagini. Fotografa tanto le grandi capitali quanto territori più periferici, costruendo nel corso degli anni un vasto archivio visivo del street art mondiale.
Nel 2023, Emir Bercutte prende una nuova svolta integrando l’intelligenza artificiale nella sua pratica. Non lo considera come uno strumento di rottura, ma come un’estensione del proprio sguardo di fotografo e appassionato di street art. A partire dalle proprie immagini e riferimenti provenienti dalla cultura urbana, crea opere ibride in cui la memoria dei muri, dei tag e delle pitture dialoga con forme generate dall’IA. Le sue composizioni interrogano la nozione di autore, la riproduzione e la sopravvivenza delle immagini in un mondo digitale.
Oggi, il lavoro di Emir Bercutte si situa al confine tra fotografia e creazione algoritmica, proponendo un nuovo modo di pensare lo street art nell’era dell’intelligenza artificiale.
