Larcher Antoinette (XVII), after Raphael - Judith

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David Elberg
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Acquaforte barocca del XVIII secolo di Larcher Antoinette (XVII), dopo Raffaello, intitolata Giuditta, firmata sulla lastra, raffigurante una scena storica, misura 558 x 410 mm, in buone condizioni.

Riepilogo creato con l’aiuto dell’IA

Descrizione del venditore

Impressa du carta vergata con filigrana in ottimo stato conservativo, con ampi margini. Buoni i toni chiaroscurali
Opera erroneamente attribuita da un dipinto di Raffaello, sicuramente il dipinto è di Giorgione, databile al 1504 circa e conservato nell' Ermitage a San Pietroburgo.

Questa incisione è citata anche nel Benezit (vl.6 pg 450 ) ed è anche nella collezione del Rijksmuseum

Inventore: Giorgione (1477- 1510)
Bibl: Le Blanc 1

Larcher Antoinette, 1685-? Fu allieva di François de Poilly 1623-1693, a Parigi

"Giuditta con la testa di Oloferne"
Giuditta, eroina spesso assurta a simbolo delle virtù civiche, è rappresentata a figura intera.
Il tema della bellezza trionfante sulla tirannia è qui risolto nel contrasto tra il volto idealizzato di Giuditta, perfettamente ovale e levigato, di ascendenza leonardesca, e il volto tumefatto della testa decapitata di Oloferne, sotto il piede della donna.
Sensuale è l'apparizione della gamba eburnea di Giuditta, dallo spacco della veste.
Alcuni effetti rimandano a Leonardo da Vinci (oltre alla fisionomia della protagonista, gli effetti di sfumato, il legante atmosferico e il campionario erbaceo in primo piano.

Oltre un muretto, infatti, si distende un ampio paesaggio, con un bosco e una città che si perde lontana nella foschia, così come le montagne.

Impressa du carta vergata con filigrana in ottimo stato conservativo, con ampi margini. Buoni i toni chiaroscurali
Opera erroneamente attribuita da un dipinto di Raffaello, sicuramente il dipinto è di Giorgione, databile al 1504 circa e conservato nell' Ermitage a San Pietroburgo.

Questa incisione è citata anche nel Benezit (vl.6 pg 450 ) ed è anche nella collezione del Rijksmuseum

Inventore: Giorgione (1477- 1510)
Bibl: Le Blanc 1

Larcher Antoinette, 1685-? Fu allieva di François de Poilly 1623-1693, a Parigi

"Giuditta con la testa di Oloferne"
Giuditta, eroina spesso assurta a simbolo delle virtù civiche, è rappresentata a figura intera.
Il tema della bellezza trionfante sulla tirannia è qui risolto nel contrasto tra il volto idealizzato di Giuditta, perfettamente ovale e levigato, di ascendenza leonardesca, e il volto tumefatto della testa decapitata di Oloferne, sotto il piede della donna.
Sensuale è l'apparizione della gamba eburnea di Giuditta, dallo spacco della veste.
Alcuni effetti rimandano a Leonardo da Vinci (oltre alla fisionomia della protagonista, gli effetti di sfumato, il legante atmosferico e il campionario erbaceo in primo piano.

Oltre un muretto, infatti, si distende un ampio paesaggio, con un bosco e una città che si perde lontana nella foschia, così come le montagne.

Dettagli

Artista
Larcher Antoinette (XVII), after Raphael
Titolo dell'opera
Judith
Tecnica
Acquaforte
Firma
Firmato su lastra
Paese d’origine
Francia
Anno
1729
Condizione
Buone condizioni
Altezza
558 mm
Larghezza
410 mm
Raffigurazione/Tematica
Scena storica
Stile
Barocco
Periodo
XVIII secolo
Venduto con cornice
No
Venduto da
ItaliaVerificato
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Oggetti venduti
100%
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