Valentino Brosio - TRIESTE NELL'OTTOCENTO - 1986-1986





Tutela degli acquirenti Catawiki
Il tuo pagamento è al sicuro con noi finché non ricevi il tuo oggetto.Mostra dettagli
Trustpilot 4.4 | 127239 recensioni
Valutato Eccellente su Trustpilot.
Valentino Brosio è autore/illustratore di Trieste nell'Ottocento, edizione illustrata pubblicata da Editalia - Edizioni d'Italia nel 1986 in italiano, con copertina rigida, 180 pagine, misure 38 x 28 cm, in condizioni Ottime.
Descrizione del venditore
(Parma) Parma nell'Ottocento
Editalia 1983
Presentazione di Alberto Bevilacqua
Pag. 180 stampate su carta a mano con circa 170 incisio
Trieste nell'Ottocento
Editalia 1986
Presentazione di Valentino Brosio
Pagine 180 172 Incisioni
Vuolume in
Perfetto stato normali abrasioni al solo astuccio,i volume in perfette condizioni ,probabilmente mai sfogliato
Misure cm 38 x 29
Legatura piena pelle con fredi e caratteri al piatto e al dorso "nervato"
Astuccio in pelle con piatti xilografati
Edizione numerata .
Città fervida di commerci, crocevia di nazioni e di razze, per contingenze storiche e per precise scelte politiche e culturali, Trieste visse l’Ottocento come un secolo d’oro, del quale restano imponenti testimonianze nei numerosissimi edifici che, caso forse unico in Italia, modificarono profondamente, fin dall’inizio del secolo, l’aspetto del grande porto adriatico. Ma Trieste, legata all’Italia da infrangibili vincoli di storia, di cultura, di passione politica, visse il secolo XIX anche come un continuo dramma di ideali nazionali frustrati, di speranze che vanno oltre la speranza.
Nel volume, attraverso la brillante introduzione di Valentino Brosio e i testi d’epoca che sono stati prescelti, si dà puntualmente conto di questa variegata e ricca realtà. Si ripropongono, infatti, le più belle pagine dedicate da Giuseppe Caprin alla vita sociale e culturale cittadina nei primi decenni del secolo e la raffinata guida alla città, voluta da alcuni dei più insigni triestini dell’epoca, quali il Kandler e il Revoltella. A chiusura del libro, i ricordi pieni d’amore e di rabbia di Scipio Slataper, uno dei maggiori in quella giovane generazione che pagò, anche con la vita, l’anelito irrefrenabile al ricongiungimento con la patria italiana.
Numerosissime incisioni, accuratamente scelte fra quante furono dedicate nell’Ottocento a Trieste, arricchiscono il volume, che può davvero essere considerato un eccezionale omaggio dell’editoria italiana alla Città di San Giusto.”
(Parma) Parma nell'Ottocento
Editalia 1983
Presentazione di Alberto Bevilacqua
Pag. 180 stampate su carta a mano con circa 170 incisio
Trieste nell'Ottocento
Editalia 1986
Presentazione di Valentino Brosio
Pagine 180 172 Incisioni
Vuolume in
Perfetto stato normali abrasioni al solo astuccio,i volume in perfette condizioni ,probabilmente mai sfogliato
Misure cm 38 x 29
Legatura piena pelle con fredi e caratteri al piatto e al dorso "nervato"
Astuccio in pelle con piatti xilografati
Edizione numerata .
Città fervida di commerci, crocevia di nazioni e di razze, per contingenze storiche e per precise scelte politiche e culturali, Trieste visse l’Ottocento come un secolo d’oro, del quale restano imponenti testimonianze nei numerosissimi edifici che, caso forse unico in Italia, modificarono profondamente, fin dall’inizio del secolo, l’aspetto del grande porto adriatico. Ma Trieste, legata all’Italia da infrangibili vincoli di storia, di cultura, di passione politica, visse il secolo XIX anche come un continuo dramma di ideali nazionali frustrati, di speranze che vanno oltre la speranza.
Nel volume, attraverso la brillante introduzione di Valentino Brosio e i testi d’epoca che sono stati prescelti, si dà puntualmente conto di questa variegata e ricca realtà. Si ripropongono, infatti, le più belle pagine dedicate da Giuseppe Caprin alla vita sociale e culturale cittadina nei primi decenni del secolo e la raffinata guida alla città, voluta da alcuni dei più insigni triestini dell’epoca, quali il Kandler e il Revoltella. A chiusura del libro, i ricordi pieni d’amore e di rabbia di Scipio Slataper, uno dei maggiori in quella giovane generazione che pagò, anche con la vita, l’anelito irrefrenabile al ricongiungimento con la patria italiana.
Numerosissime incisioni, accuratamente scelte fra quante furono dedicate nell’Ottocento a Trieste, arricchiscono il volume, che può davvero essere considerato un eccezionale omaggio dell’editoria italiana alla Città di San Giusto.”

