Alexandre Piccolomini - La Sphere du Monde - 1550





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Piccolomini, Alexandre.
La Sphere du Monde.
Parigi, Guillaume Cavellat, 1550.
In-8, legatura antica di riuso in pergamena morbida, a lasco con fermaglio. 136 fogli
Edizione francese Rinascimentale del celebre trattato cosmografico di Alessandro Piccolomini, tradotto da Jacques Goupyl e stampato a Parigi da Guillaume Cavellat, la cui marca tipografica figura in titolo. Opera fondamentale di divulgazione astronomica del XVI secolo, esponendo la concezione tolemaica del cosmo, la struttura delle sfere celesti, i climi terrestri e i fenomeni astronomici in una lingua accessibile ai lettori non latinisti.
L’opera è completa dei suoi quattro libri e ampiamente illustrata da incisioni nel testo: sfere armillari, schemi delle zone climatiche, meridiani, figure zodiacali, dimostrazioni di eclissi e diagrammi cosmografici, conservati nitidi e ben stampati.
Macchie d’acqua antiche e tracce d’uso. Otto fogli mancanti (da 25 a 32) e stati anticamente sostituiti da riproduzioni moderne; l’ultimo foglio incompleto, parzialmente sostituito allo stesso modo. Nonostante tali difetti strutturali, l’esemplare resta solido, leggibile e rappresentativo della diffusiona scientifica umanista della metà del XVI secolo.
Esemplare di studio di un importante trattato cosmografico della Rinascenza francese, conservando tutta la sua ricchezza iconografica nonostante restauri antichi.
Piccolomini, Alexandre.
La Sphere du Monde.
Parigi, Guillaume Cavellat, 1550.
In-8, legatura antica di riuso in pergamena morbida, a lasco con fermaglio. 136 fogli
Edizione francese Rinascimentale del celebre trattato cosmografico di Alessandro Piccolomini, tradotto da Jacques Goupyl e stampato a Parigi da Guillaume Cavellat, la cui marca tipografica figura in titolo. Opera fondamentale di divulgazione astronomica del XVI secolo, esponendo la concezione tolemaica del cosmo, la struttura delle sfere celesti, i climi terrestri e i fenomeni astronomici in una lingua accessibile ai lettori non latinisti.
L’opera è completa dei suoi quattro libri e ampiamente illustrata da incisioni nel testo: sfere armillari, schemi delle zone climatiche, meridiani, figure zodiacali, dimostrazioni di eclissi e diagrammi cosmografici, conservati nitidi e ben stampati.
Macchie d’acqua antiche e tracce d’uso. Otto fogli mancanti (da 25 a 32) e stati anticamente sostituiti da riproduzioni moderne; l’ultimo foglio incompleto, parzialmente sostituito allo stesso modo. Nonostante tali difetti strutturali, l’esemplare resta solido, leggibile e rappresentativo della diffusiona scientifica umanista della metà del XVI secolo.
Esemplare di studio di un importante trattato cosmografico della Rinascenza francese, conservando tutta la sua ricchezza iconografica nonostante restauri antichi.
