Monaco. 2 Euro 2025 "Comté de Carladès" Proof





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Descrizione del venditore
Anno: 2025
Qualità: Proof
Serie: Leengoed van de famiglia Grimaldi
Particolari: Contea di Carladès
Progettista(i): Joaquin Jiménez
Situato sul versante meridionale della catena dei Cantal, l’odierna giurisdizione di Carladès è divisa dai quattro valli di Cère, Brezons, Goul e Bromme. Mentre l’altezza e il clima dei due valloni settentrionali formano una tipica zona montana, i due valloni situati a sud si distinguono, nelle parti meridionali, per un paesaggio più mediterraneo.
Nel 1510, durante la definizione delle usanze dell’Auvergne, Suzanne de Bourbon, contessa di Carlat, sostenne che Carladès avesse propri diritti e usanze, distinte da quelle dell’ex contea d’Auvergne a cui non aveva mai appartenenuto. Dopo un periodo di pace, le “guerre di religione” furono particolarmente violente nella regione. Proprio come durante la “Guerra dei Cent’anni”, briganti armati di cattolici e protestanti attaccarono castelli che fungevano da basi per saccheggiare la campagna, restituiti poi in cambio di riscatti. Attaccarono anche città e abbazie.
Nel 1643 Luigi XIII elevò la Contea di Carlat, dopo aver deposto quella di Murat, al rango di Contado di Carladès. Con il Trattato di Péronne la donò, insieme ad altri territori, a Honoré II Grimaldi (1623-1651) in segno di gratitudine per la sua alleanza e come compensazione per la perdita dei suoi signori in Spagna.
L’attuale Principe di Monaco, Albert II, è proprietario del Castello di Carlat, che fu riacquistato da suo bisavolo, il Principe Albert I, tramite la Société de la Haute-Auvergne. Il titolo di conte di Carladès, ora un titolo nobiliare monegasco, fu conferito dal padre alla principessa Gabriella di Monaco, che al suo nascimento divenne contessa di Carladès.
Al centro della moneta è raffigurato il castello dei principi di Monaco di Vic-sur-Cère (Cantal) nel viceregno di Carladès. In alto è raffigurato lo Stato emittente, “MONACO”, di fronte a uno stemma a rombo (a sinistra) e a destra il leone con testa di leopardo, emblema araldico di Carladès. In basso la motivazione dell’emissione, “COMTÉ DE CARLADÈS”, e a destra l’anno di emissione, 2025, con sotto i punzoni della Monnaie de Paris (Corno dell’abbondanza) e lo stemma dell’incisore generale, Joaquin Jiménez. Lungo il bordo esterno della moneta sono raffigurate le dodici stelle della bandiera europea.
Anno: 2025
Qualità: Proof
Serie: Leengoed van de famiglia Grimaldi
Particolari: Contea di Carladès
Progettista(i): Joaquin Jiménez
Situato sul versante meridionale della catena dei Cantal, l’odierna giurisdizione di Carladès è divisa dai quattro valli di Cère, Brezons, Goul e Bromme. Mentre l’altezza e il clima dei due valloni settentrionali formano una tipica zona montana, i due valloni situati a sud si distinguono, nelle parti meridionali, per un paesaggio più mediterraneo.
Nel 1510, durante la definizione delle usanze dell’Auvergne, Suzanne de Bourbon, contessa di Carlat, sostenne che Carladès avesse propri diritti e usanze, distinte da quelle dell’ex contea d’Auvergne a cui non aveva mai appartenenuto. Dopo un periodo di pace, le “guerre di religione” furono particolarmente violente nella regione. Proprio come durante la “Guerra dei Cent’anni”, briganti armati di cattolici e protestanti attaccarono castelli che fungevano da basi per saccheggiare la campagna, restituiti poi in cambio di riscatti. Attaccarono anche città e abbazie.
Nel 1643 Luigi XIII elevò la Contea di Carlat, dopo aver deposto quella di Murat, al rango di Contado di Carladès. Con il Trattato di Péronne la donò, insieme ad altri territori, a Honoré II Grimaldi (1623-1651) in segno di gratitudine per la sua alleanza e come compensazione per la perdita dei suoi signori in Spagna.
L’attuale Principe di Monaco, Albert II, è proprietario del Castello di Carlat, che fu riacquistato da suo bisavolo, il Principe Albert I, tramite la Société de la Haute-Auvergne. Il titolo di conte di Carladès, ora un titolo nobiliare monegasco, fu conferito dal padre alla principessa Gabriella di Monaco, che al suo nascimento divenne contessa di Carladès.
Al centro della moneta è raffigurato il castello dei principi di Monaco di Vic-sur-Cère (Cantal) nel viceregno di Carladès. In alto è raffigurato lo Stato emittente, “MONACO”, di fronte a uno stemma a rombo (a sinistra) e a destra il leone con testa di leopardo, emblema araldico di Carladès. In basso la motivazione dell’emissione, “COMTÉ DE CARLADÈS”, e a destra l’anno di emissione, 2025, con sotto i punzoni della Monnaie de Paris (Corno dell’abbondanza) e lo stemma dell’incisore generale, Joaquin Jiménez. Lungo il bordo esterno della moneta sono raffigurate le dodici stelle della bandiera europea.
