amandyne steropês - Éclats d’âme






Laurea magistrale in Cinema e Arti Visive; curatore, scrittore e ricercatore esperto.
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Opera originale in tecnica mista, ritratto firmato a mano di amandyne steropês intitolato Éclats d’âme, formato 37 × 28 cm, anno 2026, edizione Original, colori blu, argento e nero, venduta direttamente dall’artista e in ottime condizioni.
Descrizione del venditore
Questa opera originale cattura l’istante fragile in cui l’emozione affiora in superficie. Un volto femminile appare progressivamente in mezzo a una partitura di riversamenti, schizzi e gesti spontanei. I lineamenti sembrano emergere e poi dissolversi nella materia, creando una tensione tra presenza e sparizione.
Realizzata in una tavolozza dominata dal nero profondo e da nuance turchesi luminose, la composizione evoca allo stesso tempo la forza interiore e la vulnerabilità. I riversamenti fluidi ricordano lacrime o tracce lasciate dal tempo, mentre le linee più decise strutturano lo sguardo e danno tutta la sua potenza al ritratto.
Tra figurazione e astrazione, l’opera invita lo spettatore a completare la storia e a proiettare le proprie emozioni. Ogni dettaglio rivela il movimento del gesto artistico, rendendo l’opera vivace e unica.
Questa creazione si iscrive in una démarche contemporanea dove l’energia, l’imperfezione e la spontaneità diventano elementi essenziali dell’espressione artistica.
Un’opera espressiva e poetica che troverà naturalmente posto in un interioro contemporaneo o in una collezione di arte moderna.
L’opera è venduta insieme a certificato di autenticità e giustificativo di quotazione, tela cartellinata che può essere incorniciata.
Amandyne descrive il proprio processo artistico come la « destrutturazione dell’umano e della materia », nella ricerca di una espressione sensuale e sensorielle. Reinventa e trasforma la materia per risvegliare la forza interiore, « la pura energia di ciascuno dei suoi modelli » per permettere di rivelare il divino incarnato in ciascuno di noi.
« Desidero prima di tutto che i miei quadri vibrino della mia passione per i corpi, i loro misteri e la vita indomabile che li mette in movimento. Così do carne alle mie sensazioni. »
L’uso della tecnica del dripping è al centro del suo processo creativo.
La prima ragione è per la spontaneità e l’energia: questo dà una dinamica reale all’opera.
Lasciando depositare sulla tela schizzi e schizzi in modo casuale, riesce a catturare — in questo movimento di spontaneità — la gioia e la sensualità del soggetto. Liberandosi delle costrizioni e del controllo totale, può dare spazio alle emozioni e al suo stato d’animo del momento. Il dripping le permette anche di creare sulla tela motivi e trame uniche, dando alle sue opere una dimensione imprevedibile, per riflettere tutta la bellezza del corpo.
Per effetto degli strati successivi di pittura che si sovrappongono e si intrecciano, la tecnica del dripping crea una ricchezza visiva e una profondità affascinanti.
Ogni getto d’inchiostro, ogni schizzi aggiunge una nuova dimensione all’opera, trasformando la tela in un campo complesso di colori e forme in interazione.
« Il dripping accoglie e abbraccia l’accidentale. Ogni goccia di pittura può creare una nuova direzione o ispirare una nuova idea, facendo di ogni opera un’avventura imprevedibile. Questo approccio mi permette di celebrare l’imperfezione e l’unicità di ogni momento creativo.
In sintesi, la tecnica del dripping è per me un mezzo potente di espressione che unisce energia, complessità e un tocco di eredità artistica. Mi permette di creare opere vibranti e vive, dove ogni elemento è il risultato di un’interazione spontanea tra l’artista, la materia e il caso. »
Un pezzo pieno di forza e ambiguità, fatto per un collezionista che ama possedere opere che fanno parlare, mettere in discussione… e vibrare.
Questa opera originale cattura l’istante fragile in cui l’emozione affiora in superficie. Un volto femminile appare progressivamente in mezzo a una partitura di riversamenti, schizzi e gesti spontanei. I lineamenti sembrano emergere e poi dissolversi nella materia, creando una tensione tra presenza e sparizione.
Realizzata in una tavolozza dominata dal nero profondo e da nuance turchesi luminose, la composizione evoca allo stesso tempo la forza interiore e la vulnerabilità. I riversamenti fluidi ricordano lacrime o tracce lasciate dal tempo, mentre le linee più decise strutturano lo sguardo e danno tutta la sua potenza al ritratto.
Tra figurazione e astrazione, l’opera invita lo spettatore a completare la storia e a proiettare le proprie emozioni. Ogni dettaglio rivela il movimento del gesto artistico, rendendo l’opera vivace e unica.
Questa creazione si iscrive in una démarche contemporanea dove l’energia, l’imperfezione e la spontaneità diventano elementi essenziali dell’espressione artistica.
Un’opera espressiva e poetica che troverà naturalmente posto in un interioro contemporaneo o in una collezione di arte moderna.
L’opera è venduta insieme a certificato di autenticità e giustificativo di quotazione, tela cartellinata che può essere incorniciata.
Amandyne descrive il proprio processo artistico come la « destrutturazione dell’umano e della materia », nella ricerca di una espressione sensuale e sensorielle. Reinventa e trasforma la materia per risvegliare la forza interiore, « la pura energia di ciascuno dei suoi modelli » per permettere di rivelare il divino incarnato in ciascuno di noi.
« Desidero prima di tutto che i miei quadri vibrino della mia passione per i corpi, i loro misteri e la vita indomabile che li mette in movimento. Così do carne alle mie sensazioni. »
L’uso della tecnica del dripping è al centro del suo processo creativo.
La prima ragione è per la spontaneità e l’energia: questo dà una dinamica reale all’opera.
Lasciando depositare sulla tela schizzi e schizzi in modo casuale, riesce a catturare — in questo movimento di spontaneità — la gioia e la sensualità del soggetto. Liberandosi delle costrizioni e del controllo totale, può dare spazio alle emozioni e al suo stato d’animo del momento. Il dripping le permette anche di creare sulla tela motivi e trame uniche, dando alle sue opere una dimensione imprevedibile, per riflettere tutta la bellezza del corpo.
Per effetto degli strati successivi di pittura che si sovrappongono e si intrecciano, la tecnica del dripping crea una ricchezza visiva e una profondità affascinanti.
Ogni getto d’inchiostro, ogni schizzi aggiunge una nuova dimensione all’opera, trasformando la tela in un campo complesso di colori e forme in interazione.
« Il dripping accoglie e abbraccia l’accidentale. Ogni goccia di pittura può creare una nuova direzione o ispirare una nuova idea, facendo di ogni opera un’avventura imprevedibile. Questo approccio mi permette di celebrare l’imperfezione e l’unicità di ogni momento creativo.
In sintesi, la tecnica del dripping è per me un mezzo potente di espressione che unisce energia, complessità e un tocco di eredità artistica. Mi permette di creare opere vibranti e vive, dove ogni elemento è il risultato di un’interazione spontanea tra l’artista, la materia e il caso. »
Un pezzo pieno di forza e ambiguità, fatto per un collezionista che ama possedere opere che fanno parlare, mettere in discussione… e vibrare.
