Angeli - [Post Incunable] De Re Rustica - 1521
![Angeli - [Post Incunable] De Re Rustica - 1521 #1.0](https://assets.catawiki.com/image/cw_ldp_l/plain/assets/catawiki/assets/2026/2/26/d/b/f/dbf6884e-086e-4ec8-820f-88918058c1f2.jpg)
![Angeli - [Post Incunable] De Re Rustica - 1521 #1.0](https://assets.catawiki.com/image/cw_ldp_l/plain/assets/catawiki/assets/2026/2/26/6/3/8/638087c5-0231-4fa0-831a-9a2182dda7f9.jpg)
![Angeli - [Post Incunable] De Re Rustica - 1521 #2.1](https://assets.catawiki.com/image/cw_ldp_l/plain/assets/catawiki/assets/2026/2/26/3/1/3/313e57bd-40b2-4e90-b32e-0c8929891952.jpg)
![Angeli - [Post Incunable] De Re Rustica - 1521 #3.2](https://assets.catawiki.com/image/cw_ldp_l/plain/assets/catawiki/assets/2026/2/26/a/8/8/a88b7fb1-a367-4646-a61f-e526b4454db7.jpg)
![Angeli - [Post Incunable] De Re Rustica - 1521 #4.3](https://assets.catawiki.com/image/cw_ldp_l/plain/assets/catawiki/assets/2026/2/26/5/b/b/5bbce42f-836f-4752-81be-36601e7c4051.jpg)

Specialista in libri antichi, con focus sulle dispute teologiche dal 1999.
Tutela degli acquirenti Catawiki
Il tuo pagamento è al sicuro con noi finché non ricevi il tuo oggetto.Mostra dettagli
Trustpilot 4.4 | 131479 recensioni
Valutato Eccellente su Trustpilot.
Niccolò Angeli (editore) presenta l’edizione illustrata in latino De Re rustica, Florentia 1521, 1ª edizione in questo formato, 732 pagine, legatura mezza pelle, 215 × 146 mm, tavole fuori testo, buone condizioni.
Descrizione del venditore
LA RINASCITA DELLA TECNICA AGRARIA : DALLA VILLA ROMANA ALLA TENUTA RINASCIMENTALE
L’edizione fiorentina del 1521 dei Libri de re rustica, stampata dagli eredi di Filippo Giunta, rappresenta uno dei più autorevoli compendi rinascimentali della sapienza agronomica romana. Curata da Niccolò Angeli, raccoglie in un unico corpus le opere fondamentali della tradizione agraria latina – Varrone, Columella, Palladio e il trattato De arboribus attribuito a Cicerone – offrendo un sistema coerente di conoscenze tecniche, economiche e morali. Questa seconda edizione giuntina non è soltanto una ristampa, ma una stabilizzazione filologica di un testo destinato a una nuova funzione: diventare strumento operativo per la gestione della terra nel Rinascimento, in un momento in cui agricoltura, proprietà e governo coincidono con la costruzione della ricchezza e dell’ordine sociale.
MARKET VALUE
Esemplari completi si collocano generalmente tra 1.200 e 4.000 euro; copie particolarmente fresche o con provenienze rilevanti possono superare tale soglia.
PHYSICAL DESCRIPTION AND CONDITION
Legatura successiva in mezza bazzana con angoli; dorso decorato con fregi e titolo in oro su tassello; tagli a spruzzo blu. Ex libris di Sir Ernest Ridley Debenham, importante collezionista britannico.
Carte con alcune bruniture e fioriture. Marca tipografica dei Giunta in fine volume. Esemplare solido, con segni d’uso coerenti con la tipologia e la consultazione pratica del testo.
Nei libri antichi, con una storia plurisecolare, possono essere presenti alcune imperfezioni non sempre rilevate nella descrizione.
Collazione: Pp. (2); 40 nn.; 436; 250; 2 nn.; (2).
FULL TITLE AND AUTHOR
Libri de re rustica a Nicolao Angelio viro consumatissimo nuper maxima diligentia recogniti.
Florentiae, per heredes Philippi Iuntae, 1521.
Niccolò Angeli (editore)
Marcus Terentius Varro
Lucius Junius Moderatus Columella
Rutilius Taurus Aemilianus Palladius
Marcus Tullius Cicero (attribuzione tradizionale del De arboribus)
CONTEXT AND SIGNIFICANCE
Il corpus de re rustica costituisce la più completa sintesi dell’agronomia antica giunta al Rinascimento. Varrone affronta l’organizzazione economica della villa come unità produttiva; Columella offre il più articolato trattato tecnico sull’agricoltura romana; Palladio struttura il sapere agrario in forma calendariale, rendendolo immediatamente applicabile; il De arboribus completa il sistema con una trattazione specifica dell’arboricoltura.
Nel contesto umanistico, questi testi non vengono recuperati come semplice testimonianza antiquaria, ma come strumenti vivi. L’agricoltura è percepita come fondamento della stabilità sociale, modello di virtù civile e base economica dello Stato. Il proprietario terriero ideale del Cinquecento è al tempo stesso lettore di classici e amministratore consapevole, capace di integrare sapere teorico e pratica quotidiana.
L’edizione giuntina del 1521 si inserisce pienamente in questa visione: attraverso la revisione filologica di Niccolò Angeli, il testo viene reso affidabile e utilizzabile, trasformandosi in manuale operativo per un’élite colta. In questo senso, il volume rappresenta uno dei punti di incontro più significativi tra cultura classica e realtà economica rinascimentale.
BIOGRAPHY OF THE EDITOR
Niccolò Angeli (Nicolao Angelio), umanista attivo nei primi decenni del XVI secolo, si distinse come curatore di testi latini tecnici e letterari. La sua attività editoriale riflette una competenza filologica matura e una chiara consapevolezza della funzione pratica dei testi. Nel caso dei Libri de re rustica, Angeli non si limita a trasmettere il testo, ma lo stabilizza e lo rende fruibile per un pubblico che comprende studiosi, proprietari terrieri e amministratori. Il suo lavoro si colloca nel più ampio movimento umanistico volto a recuperare e applicare il sapere antico alla realtà contemporanea.
PRINTING HISTORY AND CIRCULATION
L’edizione del 1521 rappresenta la seconda impressione fiorentina del corpus, stampata dagli eredi di Filippo Giunta, una delle più importanti dinastie tipografiche del Rinascimento italiano. L’officina giuntina fu centrale nella diffusione dei classici, distinguendosi per qualità tipografica e attenzione filologica.
Il testo conobbe ampia circolazione non solo in ambienti accademici, ma anche tra i proprietari terrieri e le élite amministrative. La fortuna dell’opera proseguì per tutto il XVI secolo, con nuove edizioni a Venezia e in area francese, a testimonianza della crescente importanza dell’agronomia come disciplina.
BIBLIOGRAPHY AND REFERENCES
EDIT16 – CNCE, record relativo all’edizione: Libri de re rustica, Firenze, Heredes Philippi Iuntae, 1521.
ICCU/OPAC SBN, censimenti nazionali dell’edizione giuntina del 1521.
Adams, Herbert M., Catalogue of Books Printed on the Continent of Europe 1501–1600, Cambridge, 1967, R-258.
Mortimer, Ruth, Harvard Italian 16th Century Books, Cambridge (MA), 1974, vol. I, pp. 280–283 (Giunta editions).
Renouard, Philippe, Annales de l’imprimerie des Giunta, Paris, 1891, pp. 112–115.
White, Kenneth D., Roman Farming, London, Thames and Hudson, 1970, pp. 95–140 (per il contenuto agronomico del corpus).
Doody, Aude, The Transmission of Technical Knowledge in Antiquity and the Renaissance, Cambridge, 2010, pp. 167–189.
Il venditore si racconta
LA RINASCITA DELLA TECNICA AGRARIA : DALLA VILLA ROMANA ALLA TENUTA RINASCIMENTALE
L’edizione fiorentina del 1521 dei Libri de re rustica, stampata dagli eredi di Filippo Giunta, rappresenta uno dei più autorevoli compendi rinascimentali della sapienza agronomica romana. Curata da Niccolò Angeli, raccoglie in un unico corpus le opere fondamentali della tradizione agraria latina – Varrone, Columella, Palladio e il trattato De arboribus attribuito a Cicerone – offrendo un sistema coerente di conoscenze tecniche, economiche e morali. Questa seconda edizione giuntina non è soltanto una ristampa, ma una stabilizzazione filologica di un testo destinato a una nuova funzione: diventare strumento operativo per la gestione della terra nel Rinascimento, in un momento in cui agricoltura, proprietà e governo coincidono con la costruzione della ricchezza e dell’ordine sociale.
MARKET VALUE
Esemplari completi si collocano generalmente tra 1.200 e 4.000 euro; copie particolarmente fresche o con provenienze rilevanti possono superare tale soglia.
PHYSICAL DESCRIPTION AND CONDITION
Legatura successiva in mezza bazzana con angoli; dorso decorato con fregi e titolo in oro su tassello; tagli a spruzzo blu. Ex libris di Sir Ernest Ridley Debenham, importante collezionista britannico.
Carte con alcune bruniture e fioriture. Marca tipografica dei Giunta in fine volume. Esemplare solido, con segni d’uso coerenti con la tipologia e la consultazione pratica del testo.
Nei libri antichi, con una storia plurisecolare, possono essere presenti alcune imperfezioni non sempre rilevate nella descrizione.
Collazione: Pp. (2); 40 nn.; 436; 250; 2 nn.; (2).
FULL TITLE AND AUTHOR
Libri de re rustica a Nicolao Angelio viro consumatissimo nuper maxima diligentia recogniti.
Florentiae, per heredes Philippi Iuntae, 1521.
Niccolò Angeli (editore)
Marcus Terentius Varro
Lucius Junius Moderatus Columella
Rutilius Taurus Aemilianus Palladius
Marcus Tullius Cicero (attribuzione tradizionale del De arboribus)
CONTEXT AND SIGNIFICANCE
Il corpus de re rustica costituisce la più completa sintesi dell’agronomia antica giunta al Rinascimento. Varrone affronta l’organizzazione economica della villa come unità produttiva; Columella offre il più articolato trattato tecnico sull’agricoltura romana; Palladio struttura il sapere agrario in forma calendariale, rendendolo immediatamente applicabile; il De arboribus completa il sistema con una trattazione specifica dell’arboricoltura.
Nel contesto umanistico, questi testi non vengono recuperati come semplice testimonianza antiquaria, ma come strumenti vivi. L’agricoltura è percepita come fondamento della stabilità sociale, modello di virtù civile e base economica dello Stato. Il proprietario terriero ideale del Cinquecento è al tempo stesso lettore di classici e amministratore consapevole, capace di integrare sapere teorico e pratica quotidiana.
L’edizione giuntina del 1521 si inserisce pienamente in questa visione: attraverso la revisione filologica di Niccolò Angeli, il testo viene reso affidabile e utilizzabile, trasformandosi in manuale operativo per un’élite colta. In questo senso, il volume rappresenta uno dei punti di incontro più significativi tra cultura classica e realtà economica rinascimentale.
BIOGRAPHY OF THE EDITOR
Niccolò Angeli (Nicolao Angelio), umanista attivo nei primi decenni del XVI secolo, si distinse come curatore di testi latini tecnici e letterari. La sua attività editoriale riflette una competenza filologica matura e una chiara consapevolezza della funzione pratica dei testi. Nel caso dei Libri de re rustica, Angeli non si limita a trasmettere il testo, ma lo stabilizza e lo rende fruibile per un pubblico che comprende studiosi, proprietari terrieri e amministratori. Il suo lavoro si colloca nel più ampio movimento umanistico volto a recuperare e applicare il sapere antico alla realtà contemporanea.
PRINTING HISTORY AND CIRCULATION
L’edizione del 1521 rappresenta la seconda impressione fiorentina del corpus, stampata dagli eredi di Filippo Giunta, una delle più importanti dinastie tipografiche del Rinascimento italiano. L’officina giuntina fu centrale nella diffusione dei classici, distinguendosi per qualità tipografica e attenzione filologica.
Il testo conobbe ampia circolazione non solo in ambienti accademici, ma anche tra i proprietari terrieri e le élite amministrative. La fortuna dell’opera proseguì per tutto il XVI secolo, con nuove edizioni a Venezia e in area francese, a testimonianza della crescente importanza dell’agronomia come disciplina.
BIBLIOGRAPHY AND REFERENCES
EDIT16 – CNCE, record relativo all’edizione: Libri de re rustica, Firenze, Heredes Philippi Iuntae, 1521.
ICCU/OPAC SBN, censimenti nazionali dell’edizione giuntina del 1521.
Adams, Herbert M., Catalogue of Books Printed on the Continent of Europe 1501–1600, Cambridge, 1967, R-258.
Mortimer, Ruth, Harvard Italian 16th Century Books, Cambridge (MA), 1974, vol. I, pp. 280–283 (Giunta editions).
Renouard, Philippe, Annales de l’imprimerie des Giunta, Paris, 1891, pp. 112–115.
White, Kenneth D., Roman Farming, London, Thames and Hudson, 1970, pp. 95–140 (per il contenuto agronomico del corpus).
Doody, Aude, The Transmission of Technical Knowledge in Antiquity and the Renaissance, Cambridge, 2010, pp. 167–189.
