Thorsten Klapsch - Palast der Republik - 2010






Ha studiato Storia e gestito un grande catalogo libri online con 13 anni in libreria antiquaria.
Tutela degli acquirenti Catawiki
Il tuo pagamento è al sicuro con noi finché non ricevi il tuo oggetto.Mostra dettagli
Trustpilot 4.4 | 128441 recensioni
Valutato Eccellente su Trustpilot.
Palast der Republik di Thorsten Klapsch, libro di fotografia architettonica di 120 pagine, prima edizione, originariamente in tedesco, pubblicato nel 2010, in buone condizioni.
Descrizione del venditore
Klapsch, Thorsten:
Palazzo della Repubblica
Il Palazzo della Repubblica, a causa del grande numero di luci e lampade da soffitto, è stato anche chiamato Erichs Lampenladen; era una testimonianza particolare dell’architettura della DDR. Dopo l’apertura nell’aprile del 1976, non era solo sede della Volkskammer, il parlamento della DDR, e luogo per eventi rappresentativi delle conferenze del partito SED, ma fungeva anche da una casa della cultura aperta a eventi e programmi culturali di ogni tipo. Nel grande salone, per fino a 5.000 spettatori, si tenevano concerti di artisti nazionali e internazionali. Il proprio teatro, grandi mostre, ristoranti e piste da bowling rendevano il Palazzo un punto di attrazione per tutti i cittadini della DDR. Doveva dimostrare progresso, un alto tenore di vita, stabilità economica e vicinanza al popolo. Con ciò, il Palazzo della Repubblica fu da un lato un’istituzione popolare grazie alla sua ampia offerta culturale e ricreativa, dall’altro invece serviva la rappresentazione dello Stato e della sua ideologia. Nel gennaio 1993, quindi quasi tre anni dopo la chiusura definitiva, Thorsten Klapsch ha ritratto il Palazzo intatto e completamente arredato come unico fotografo, e con il suo vasto lavoro ha fissato per sempre una parte della storia tedesca.
Il venditore si racconta
Klapsch, Thorsten:
Palazzo della Repubblica
Il Palazzo della Repubblica, a causa del grande numero di luci e lampade da soffitto, è stato anche chiamato Erichs Lampenladen; era una testimonianza particolare dell’architettura della DDR. Dopo l’apertura nell’aprile del 1976, non era solo sede della Volkskammer, il parlamento della DDR, e luogo per eventi rappresentativi delle conferenze del partito SED, ma fungeva anche da una casa della cultura aperta a eventi e programmi culturali di ogni tipo. Nel grande salone, per fino a 5.000 spettatori, si tenevano concerti di artisti nazionali e internazionali. Il proprio teatro, grandi mostre, ristoranti e piste da bowling rendevano il Palazzo un punto di attrazione per tutti i cittadini della DDR. Doveva dimostrare progresso, un alto tenore di vita, stabilità economica e vicinanza al popolo. Con ciò, il Palazzo della Repubblica fu da un lato un’istituzione popolare grazie alla sua ampia offerta culturale e ricreativa, dall’altro invece serviva la rappresentazione dello Stato e della sua ideologia. Nel gennaio 1993, quindi quasi tre anni dopo la chiusura definitiva, Thorsten Klapsch ha ritratto il Palazzo intatto e completamente arredato come unico fotografo, e con il suo vasto lavoro ha fissato per sempre una parte della storia tedesca.
