Edward Hopper - Nighthawks (1942)





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Nighthawks secondo Edward Hopper,
Impression pigmentaire autorizzata su carta Fine art di alta qualità (310 g/m²)
Firma stampata sulla tavola
Timbro dell'editore sul verso della cornice.
Impressione su carta Canson Arches Aquarelle Rag 310 g/m², un supporto 100% cotone di qualità museo, riconosciuto per la sua texture sottile e la resa opaca vellutata.
Stato: eccellente. Mai incorniciato, mai esposto.
Dimensioni del motivo : 55 x 30 cm (Dimensioni esterne : 57 x 32 cm)
"Nighthawks", opera emblematica, rappresenta un diner notturno con quattro personaggi, ognuno apparentemente isolato nonostante la vicinanza. Il diner, inondato da una luce artificiale vivace, contrasta fortemente con la strada buia e deserta all'esterno, rafforzando il senso di solitudine. Il dipinto è stato interpretato in vari modi, ma il tema centrale dell'isolamento urbano resta un punto chiave.
Edward Hopper (1882-1967) era un pittore realist americano noto per le sue rappresentazioni della vita moderna americana, spesso caratterizzate da un senso di isolamento e solitudine. Le sue opere raffigurano generalmente scene urbane e rurali, ponendo l'accento sul gioco di luce e ombra. Lo stile distintivo di Hopper si caratterizza per composizioni nette, forme semplificate e contrasti drammatici tra luce e oscurità.
È ritenuto uno dei più importanti artisti americani del XX secolo, e le sue opere sono diventate icone della vita americana di metà secolo.
La sua visione del reale, per la sua modernità, si allaccia alle ricerche di René Magritte, David Hockney, Roy Lichtenstein o Andy Warhol, che hanno ciascuno esplorato la luce, il colore e la percezione della quotidianità. L'approccio di Hopper dialoga anche con Claude Monet, Pablo Picasso, Henri Matisse, Joan Miró e Marc Chagall, prefigurando al contempo la rigogliosità architettonica di un Piet Mondrian o la sensibilità cromatica di un Mark Rothko. Come Basquiat, Kusama o Banksy, interroga l'individuo nello spazio moderno, tra isolamento, bellezza e tensione urbana.
Un'opera senza tempo, all'incrocio tra realismo e poesia visiva, che si iscrive naturalmente tra i grandi nomi dell'arte moderna e contemporanea - da Haring a Koons, da Soulages a Murakami, attraversando Botero, Modigliani o Cézanne.
Nighthawks secondo Edward Hopper,
Impression pigmentaire autorizzata su carta Fine art di alta qualità (310 g/m²)
Firma stampata sulla tavola
Timbro dell'editore sul verso della cornice.
Impressione su carta Canson Arches Aquarelle Rag 310 g/m², un supporto 100% cotone di qualità museo, riconosciuto per la sua texture sottile e la resa opaca vellutata.
Stato: eccellente. Mai incorniciato, mai esposto.
Dimensioni del motivo : 55 x 30 cm (Dimensioni esterne : 57 x 32 cm)
"Nighthawks", opera emblematica, rappresenta un diner notturno con quattro personaggi, ognuno apparentemente isolato nonostante la vicinanza. Il diner, inondato da una luce artificiale vivace, contrasta fortemente con la strada buia e deserta all'esterno, rafforzando il senso di solitudine. Il dipinto è stato interpretato in vari modi, ma il tema centrale dell'isolamento urbano resta un punto chiave.
Edward Hopper (1882-1967) era un pittore realist americano noto per le sue rappresentazioni della vita moderna americana, spesso caratterizzate da un senso di isolamento e solitudine. Le sue opere raffigurano generalmente scene urbane e rurali, ponendo l'accento sul gioco di luce e ombra. Lo stile distintivo di Hopper si caratterizza per composizioni nette, forme semplificate e contrasti drammatici tra luce e oscurità.
È ritenuto uno dei più importanti artisti americani del XX secolo, e le sue opere sono diventate icone della vita americana di metà secolo.
La sua visione del reale, per la sua modernità, si allaccia alle ricerche di René Magritte, David Hockney, Roy Lichtenstein o Andy Warhol, che hanno ciascuno esplorato la luce, il colore e la percezione della quotidianità. L'approccio di Hopper dialoga anche con Claude Monet, Pablo Picasso, Henri Matisse, Joan Miró e Marc Chagall, prefigurando al contempo la rigogliosità architettonica di un Piet Mondrian o la sensibilità cromatica di un Mark Rothko. Come Basquiat, Kusama o Banksy, interroga l'individuo nello spazio moderno, tra isolamento, bellezza e tensione urbana.
Un'opera senza tempo, all'incrocio tra realismo e poesia visiva, che si iscrive naturalmente tra i grandi nomi dell'arte moderna e contemporanea - da Haring a Koons, da Soulages a Murakami, attraversando Botero, Modigliani o Cézanne.
