Edward Hopper - Automat, 1927 - Artprint - 40 x 30 cm





Aggiungi ai tuoi preferiti per ricevere un avviso quando inizia l'asta.

Otto anni di esperienza come perito presso Balclis, Barcellona, specializzato in poster.
Tutela degli acquirenti Catawiki
Il tuo pagamento è al sicuro con noi finché non ricevi il tuo oggetto.Mostra dettagli
Trustpilot 4.4 | 127823 recensioni
Valutato Eccellente su Trustpilot.
Descrizione del venditore
Bellissimo e vivace poster d'arte di Edward Hopper nel formato 40 x 30 cm, intitolato Automat, 1927. L'opera su carta di alta qualità è una serigrafia offset ed è in condizioni perfette, impeccabili.
Artista: Edward Hopper
Titolo: Automat, 1927
Tipo: Poster d'arte, riproduzione
Tecnica: Offset su carta rigida di alta qualità
Originalità: Riproduzione
Formato totale: 40,0 x 30 cm
Stato: stato impeccabile, come nuovo
Provenienza: casa editrice d'arte
Edward Hopper:
Edward Hopper (1882–1967) è stato un importante pittore e incisore americano, le cui rappresentazioni realistiche della vita urbana e rurale negli Stati Uniti lo hanno reso un importante esponente del realismo nel XX secolo. Le sue opere, note per l'atmosfera di solitudine e isolamento, sono profondamente radicate nella cultura americana e hanno influenzato numerosi artisti della sua epoca e successivamente.
L'arte di Hopper mostra chiari influssi di pittori europei come Édouard Manet ed Edgar Degas. Da Manet ha tratto l'interesse per scene quotidiane e da Degas l'uso di prospettive insolite e la focalizzazione sulla vita cittadina. Anche l'influenza di Henri de Toulouse-Lautrec è presente nel lavoro di Hopper, soprattutto nella rappresentazione di figure in interni.
Negli Stati Uniti Hopper fu fortemente influenzato dalla Ashcan School, un gruppo di artisti come Robert Henri e John Sloan che rappresentavano la vita quotidiana della popolazione urbana. Questo movimento, che comprendeva anche artisti come George Bellows ed Edward Weston, gettò le basi per le successive opere di Hopper, che spesso ritraggono persone in ambienti urbani anonimi.
Le rappresentazioni di Hopper di architettura e scene cittadine hanno delle somiglianze con le opere di Charles Sheeler, cofondatore del Precisionismo, che enfatizzava una rappresentazione chiara e geometrica di edifici e paesaggi industriali. Ci si riscontra anche una parentela con le opere di Reginald Marsh, che ritraeva l'ambiente urbano americano e la vita quotidiana, seppur con un maggiore focus sulla dinamica e sul movimento della città.
L'isolamento emotivo e la malinconia che permeano le opere di Hopper si ritrovano anche nelle opere di Andrew Wyeth, altro realista americano che spesso dipingeva scene rurali solitarie. L'interesse di Hopper per la luce e l'ombra, in particolare nella rappresentazione di interni, mostra collegamenti con le opere di Vilhelm Hammershøi, pittore danese noto per i suoi interni silenziosi e introspettivi.
Il linguaggio visivo e l'elemento narrativo nell'arte di Hopper, che spesso suggerisce una storia, ricordano anche le opere di Edward Gorey, illustratore e autore noto per le sue scene malinconiche e spesso inquietanti. La qualità cinematografica dei dipinti di Hopper ha ispirato anche cineasti come Alfred Hitchcock, soprattutto nell'uso della luce e della composizione per creare una particolare atmosfera.
In seguito Hopper influenzò anche artisti contemporanei come David Hockney e Gerhard Richter, che entrambi hanno sviluppato ulteriormente aspetti della rappresentazione realistica e della gestione della luce e dello spazio nelle loro opere. Hockney, in particolare nelle sue rappresentazioni della California, e Richter nei suoi dipinti fotorealistici, hanno preso elementi dell'approccio analitico di Hopper sul mondo e li hanno collocati in nuovi contesti.
Le opere di Edward Hopper rimangono un'ispirazione centrale nella storia dell'arte, poiché catturano in modo unico la tensione e il disagio dell'esistenza contemporanea. La sua capacità di dare profondità emotiva e psicologica a scene quotidiane lo rende un artista senza tempo e rilevante.
Artisti tematicamente affini a Edward Hopper:
Charles Burchfield, George Bellows, Robert Henri, John Sloan, George Tooker, Andrew Wyeth, Charles Sheeler, Charles Demuth, Marsden Hartley, Rockwell Kent, Grant Wood, Thomas Hart Benton, Reginald Marsh, Ben Shahn, Edward Ruscha, David Hockney, Eric Fischl, Alex Katz, Fairfield Porter, Richard Diebenkorn, Wayne Thiebaud, Georgia O'Keeffe, Stuart Davis, Milton Avery, Raphael Soyer, Isabel Bishop, Jack Levine, Paul Cadmus, Jared French, Peter Blume, N. C. Wyeth, Norman Rockwell, Vilhelm Hammershøi, Giorgio de Chirico, Edward Burtynsky, Gregory Crewdson, Todd Hido, Rackstraw Downes, Bo Bartlett
Informazioni sulla spedizione:
Spieghiamo poster d'arte su rotoli di compensato rigido, imballati in cartone ondulato e spediti in appositi cartoni molto resistenti. La spedizione è assicurata e dotata di numero di tracciabilità.
Chi siamo:
Siamo nel commercio dell'arte da oltre 20 anni e abbiamo molta esperienza nel trattamento professionale e nella spedizione di opere d'arte.
- Nessuna spedizione alle Canarie, Taiwan
Il venditore si racconta
Bellissimo e vivace poster d'arte di Edward Hopper nel formato 40 x 30 cm, intitolato Automat, 1927. L'opera su carta di alta qualità è una serigrafia offset ed è in condizioni perfette, impeccabili.
Artista: Edward Hopper
Titolo: Automat, 1927
Tipo: Poster d'arte, riproduzione
Tecnica: Offset su carta rigida di alta qualità
Originalità: Riproduzione
Formato totale: 40,0 x 30 cm
Stato: stato impeccabile, come nuovo
Provenienza: casa editrice d'arte
Edward Hopper:
Edward Hopper (1882–1967) è stato un importante pittore e incisore americano, le cui rappresentazioni realistiche della vita urbana e rurale negli Stati Uniti lo hanno reso un importante esponente del realismo nel XX secolo. Le sue opere, note per l'atmosfera di solitudine e isolamento, sono profondamente radicate nella cultura americana e hanno influenzato numerosi artisti della sua epoca e successivamente.
L'arte di Hopper mostra chiari influssi di pittori europei come Édouard Manet ed Edgar Degas. Da Manet ha tratto l'interesse per scene quotidiane e da Degas l'uso di prospettive insolite e la focalizzazione sulla vita cittadina. Anche l'influenza di Henri de Toulouse-Lautrec è presente nel lavoro di Hopper, soprattutto nella rappresentazione di figure in interni.
Negli Stati Uniti Hopper fu fortemente influenzato dalla Ashcan School, un gruppo di artisti come Robert Henri e John Sloan che rappresentavano la vita quotidiana della popolazione urbana. Questo movimento, che comprendeva anche artisti come George Bellows ed Edward Weston, gettò le basi per le successive opere di Hopper, che spesso ritraggono persone in ambienti urbani anonimi.
Le rappresentazioni di Hopper di architettura e scene cittadine hanno delle somiglianze con le opere di Charles Sheeler, cofondatore del Precisionismo, che enfatizzava una rappresentazione chiara e geometrica di edifici e paesaggi industriali. Ci si riscontra anche una parentela con le opere di Reginald Marsh, che ritraeva l'ambiente urbano americano e la vita quotidiana, seppur con un maggiore focus sulla dinamica e sul movimento della città.
L'isolamento emotivo e la malinconia che permeano le opere di Hopper si ritrovano anche nelle opere di Andrew Wyeth, altro realista americano che spesso dipingeva scene rurali solitarie. L'interesse di Hopper per la luce e l'ombra, in particolare nella rappresentazione di interni, mostra collegamenti con le opere di Vilhelm Hammershøi, pittore danese noto per i suoi interni silenziosi e introspettivi.
Il linguaggio visivo e l'elemento narrativo nell'arte di Hopper, che spesso suggerisce una storia, ricordano anche le opere di Edward Gorey, illustratore e autore noto per le sue scene malinconiche e spesso inquietanti. La qualità cinematografica dei dipinti di Hopper ha ispirato anche cineasti come Alfred Hitchcock, soprattutto nell'uso della luce e della composizione per creare una particolare atmosfera.
In seguito Hopper influenzò anche artisti contemporanei come David Hockney e Gerhard Richter, che entrambi hanno sviluppato ulteriormente aspetti della rappresentazione realistica e della gestione della luce e dello spazio nelle loro opere. Hockney, in particolare nelle sue rappresentazioni della California, e Richter nei suoi dipinti fotorealistici, hanno preso elementi dell'approccio analitico di Hopper sul mondo e li hanno collocati in nuovi contesti.
Le opere di Edward Hopper rimangono un'ispirazione centrale nella storia dell'arte, poiché catturano in modo unico la tensione e il disagio dell'esistenza contemporanea. La sua capacità di dare profondità emotiva e psicologica a scene quotidiane lo rende un artista senza tempo e rilevante.
Artisti tematicamente affini a Edward Hopper:
Charles Burchfield, George Bellows, Robert Henri, John Sloan, George Tooker, Andrew Wyeth, Charles Sheeler, Charles Demuth, Marsden Hartley, Rockwell Kent, Grant Wood, Thomas Hart Benton, Reginald Marsh, Ben Shahn, Edward Ruscha, David Hockney, Eric Fischl, Alex Katz, Fairfield Porter, Richard Diebenkorn, Wayne Thiebaud, Georgia O'Keeffe, Stuart Davis, Milton Avery, Raphael Soyer, Isabel Bishop, Jack Levine, Paul Cadmus, Jared French, Peter Blume, N. C. Wyeth, Norman Rockwell, Vilhelm Hammershøi, Giorgio de Chirico, Edward Burtynsky, Gregory Crewdson, Todd Hido, Rackstraw Downes, Bo Bartlett
Informazioni sulla spedizione:
Spieghiamo poster d'arte su rotoli di compensato rigido, imballati in cartone ondulato e spediti in appositi cartoni molto resistenti. La spedizione è assicurata e dotata di numero di tracciabilità.
Chi siamo:
Siamo nel commercio dell'arte da oltre 20 anni e abbiamo molta esperienza nel trattamento professionale e nella spedizione di opere d'arte.
- Nessuna spedizione alle Canarie, Taiwan
