Bruno Di Giulio (1948) - Tramonto in mareggiata





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Tramonto in mareggiata è una pittura a olio originale di Bruno Di Giulio, Italia, 40 × 50 cm, periodo 2020+, firmata a mano e in eccellenti condizioni.
Descrizione del venditore
Titolo: "Tramonto in mareggiata"
Artista | Bruno Di Giulio (Pozzuoli, 1943)
Tecnica: Olio su tela
Dimensioni: 40 x 50 cm
L’opera di Bruno Di Giulio, olio su tela di cm 40×50, si presenta come un’intensa visione marina al confine tra tramonto e crepuscolo, dove il mare si fa protagonista assoluto di un moto perpetuo e vitale.
La composizione si apre su una vasta distesa d’acqua mossa da un’energia vigorosa: grandi onde, dai ventri verde smeraldo cupo, si incurvano e si infrangono con forza sugli scogli rossastri e bruni che emergono in primo piano a sinistra e a destra, quasi a incorniciare la scena come quinte naturali. La schiuma, resa con bianchi cremosi e tocchi di rosa tenue, si solleva in volute spumeggianti, catturando la luce residua del cielo e creando un contrasto luminoso e materico tipico della pennellata dell’artista.
Al centro, la linea dell’orizzonte appare bassa, quasi schiacciata dal peso del mare agitato, mentre sullo sfondo si staglia un antico borgo costiero abbarbicato sul promontorio: case sovrapposte, tetti rossicci e ocra, muri chiari che catturano gli ultimi bagliori caldi. Il villaggio sembra galleggiare sospeso tra terra e acqua, con la sua sagoma compatta e serena che contrasta con il tumulto delle onde sottostanti. Piccoli isolotti rocciosi e scogli affioranti punteggiano il mare vicino alla costa, creando ulteriori punti di rottura e di riflessione della luce.
Il cielo occupa la parte superiore con una gradazione raffinata e poetica: dal rosa cipria e pesca tenue della zona più alta, si passa a velature di viola lavanda e grigio-perla, fino a scendere verso l’orizzonte in una fascia di azzurro-turchese limpido. Nuvole stratificate, dipinte con pennellate larghe e morbide, si allungano in senso orizzontale, quasi a seguire il movimento del vento, e regalano profondità e respiro alla scena.
In alto, una schiera di gabbiani in volo – resi con tratti essenziali e dinamici – attraversa obliquamente il cielo, aggiungendo senso di libertà e di vita al dipinto. La firma “B.D.Giulio” compare in basso a sinistra, discreta ma decisa, su uno scoglio in ombra.
La tavolozza predilige toni caldi e freddi in equilibrio instabile: i verdi intensi e i blu profondi del mare dialogano con i rosa, i salmone e i malva del cielo, mentre gli scogli introducono terrosi e ocra che ancorano la composizione alla terra. La pittura è corposa, con una materia evidente che trasmette il peso e la forza dell’acqua, eppure la luce diffusa e rosata dona all’insieme un’atmosfera sospesa, quasi onirica, lontana dalla mera rappresentazione realistica per approdare a una dimensione emotiva e lirica.
Titolo: "Tramonto in mareggiata"
Artista | Bruno Di Giulio (Pozzuoli, 1943)
Tecnica: Olio su tela
Dimensioni: 40 x 50 cm
L’opera di Bruno Di Giulio, olio su tela di cm 40×50, si presenta come un’intensa visione marina al confine tra tramonto e crepuscolo, dove il mare si fa protagonista assoluto di un moto perpetuo e vitale.
La composizione si apre su una vasta distesa d’acqua mossa da un’energia vigorosa: grandi onde, dai ventri verde smeraldo cupo, si incurvano e si infrangono con forza sugli scogli rossastri e bruni che emergono in primo piano a sinistra e a destra, quasi a incorniciare la scena come quinte naturali. La schiuma, resa con bianchi cremosi e tocchi di rosa tenue, si solleva in volute spumeggianti, catturando la luce residua del cielo e creando un contrasto luminoso e materico tipico della pennellata dell’artista.
Al centro, la linea dell’orizzonte appare bassa, quasi schiacciata dal peso del mare agitato, mentre sullo sfondo si staglia un antico borgo costiero abbarbicato sul promontorio: case sovrapposte, tetti rossicci e ocra, muri chiari che catturano gli ultimi bagliori caldi. Il villaggio sembra galleggiare sospeso tra terra e acqua, con la sua sagoma compatta e serena che contrasta con il tumulto delle onde sottostanti. Piccoli isolotti rocciosi e scogli affioranti punteggiano il mare vicino alla costa, creando ulteriori punti di rottura e di riflessione della luce.
Il cielo occupa la parte superiore con una gradazione raffinata e poetica: dal rosa cipria e pesca tenue della zona più alta, si passa a velature di viola lavanda e grigio-perla, fino a scendere verso l’orizzonte in una fascia di azzurro-turchese limpido. Nuvole stratificate, dipinte con pennellate larghe e morbide, si allungano in senso orizzontale, quasi a seguire il movimento del vento, e regalano profondità e respiro alla scena.
In alto, una schiera di gabbiani in volo – resi con tratti essenziali e dinamici – attraversa obliquamente il cielo, aggiungendo senso di libertà e di vita al dipinto. La firma “B.D.Giulio” compare in basso a sinistra, discreta ma decisa, su uno scoglio in ombra.
La tavolozza predilige toni caldi e freddi in equilibrio instabile: i verdi intensi e i blu profondi del mare dialogano con i rosa, i salmone e i malva del cielo, mentre gli scogli introducono terrosi e ocra che ancorano la composizione alla terra. La pittura è corposa, con una materia evidente che trasmette il peso e la forza dell’acqua, eppure la luce diffusa e rosata dona all’insieme un’atmosfera sospesa, quasi onirica, lontana dalla mera rappresentazione realistica per approdare a una dimensione emotiva e lirica.

