Maschera del Koré Suruku - Bambara - Mali






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La suprema e ultima società iniziatica Bambara, la Kòré, è considerata l'apice della conoscenza, l'intelligenza delle azioni e la vera conoscenza di Dio. A questo livello di comprensione iniziatica, la blasfemia e la satira hanno valore catartico spirituale. Il portatore della maschera è un vero giullare sacro. Per esercitare il suo «sacerdozio», la Kòré Duga indossa la maschera Kòré Suruku, che rappresenta la testa di una iena mitica i cui tratti sono grossolanamente esagerati: una fronte esageratamente sporgente, grandi orecchie dritte e appuntite, un naso molto lungo e alto, grandi occhi e una bocca aperta. Questi differenti elementi della maschera simbolizzano, rispettivamente, l'intelligenza sovrannaturale della Kòré Duga, la sua costante vigilanza, la sua vitalità, la sua visione accurata delle cose e, infine, la sua proverbiale ingordigia nel dominio dell'acquisizione della conoscenza, nonché l'abbondanza del suo eloquio. La maschera presenta piccole fessure verticali (scarificazioni) lungo tutta la larghezza della fronte e sotto gli occhi, e tre lunghe fessure su ciascun lato, dalla base delle orecchie alla bocca. Al centro della fronte, su un lungo stelo, vi è una figura delicatamente scolpita di una donna, alta quanto supera quella delle orecchie. Ci sono tracce di colorazione blu all'interno delle orecchie, delle scarificazioni e degli occhi. Provenienza: N Gom Codov, Parigi. Collezione Argiles, Barcellona
La suprema e ultima società iniziatica Bambara, la Kòré, è considerata l'apice della conoscenza, l'intelligenza delle azioni e la vera conoscenza di Dio. A questo livello di comprensione iniziatica, la blasfemia e la satira hanno valore catartico spirituale. Il portatore della maschera è un vero giullare sacro. Per esercitare il suo «sacerdozio», la Kòré Duga indossa la maschera Kòré Suruku, che rappresenta la testa di una iena mitica i cui tratti sono grossolanamente esagerati: una fronte esageratamente sporgente, grandi orecchie dritte e appuntite, un naso molto lungo e alto, grandi occhi e una bocca aperta. Questi differenti elementi della maschera simbolizzano, rispettivamente, l'intelligenza sovrannaturale della Kòré Duga, la sua costante vigilanza, la sua vitalità, la sua visione accurata delle cose e, infine, la sua proverbiale ingordigia nel dominio dell'acquisizione della conoscenza, nonché l'abbondanza del suo eloquio. La maschera presenta piccole fessure verticali (scarificazioni) lungo tutta la larghezza della fronte e sotto gli occhi, e tre lunghe fessure su ciascun lato, dalla base delle orecchie alla bocca. Al centro della fronte, su un lungo stelo, vi è una figura delicatamente scolpita di una donna, alta quanto supera quella delle orecchie. Ci sono tracce di colorazione blu all'interno delle orecchie, delle scarificazioni e degli occhi. Provenienza: N Gom Codov, Parigi. Collezione Argiles, Barcellona
