Repubblica romana. Giulio Cesare. AR Denarius





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Descrizione del venditore
Roman Imperatorial – Giulio Cesare (m. 44 a.C.)
AR Denarius, 3,93 g
Coniato 46–45 a.C., zecca spagnola
NGC Ancients – VF (Colpo 3/5, Superficie 4/5)
Certificazione n. 4283930-009
Denario d’argento emesso a nome di Giulio Cesare durante la fase finale delle guerre civili romane, coniato in Spagna circa 46–45 a.C. Questo emissione appartiene alla importante serie militare prodotta mentre Cesare era in Campagna in Hispania contro le forze pompeiane. Rappresenta una delle monetazioni storicamente significative coniate poco prima della sua dittatura e dell’assassinio del 44 a.C.
Fronte: Bust di Venere di profilo a destra, diademata e velata, indossante una fascia preziosa. Un margine punteggiato circonda il ritratto. Venere era considerata l’antenata divina della gens Giulia (gens Julia), e la sua presenza sul rovescio rafforza la rivendicazione di discendenza divina di Cesare attraverso Venere Genetrix. Il ritratto è ben centrato con tratti facciali chiari, dettagli del diadema e un profilo distinto conforme al grado assegnato VF.
Rovescio: T rofo delle armi galliche con scudo e equipaggiamento catturato; alla base, una figura seduta in cattività. L’iscrizione CAESAR compare sotto, entro una cornice a perle. La composizione del trofeo celebra le vittorie di Cesare in Gallia e funge da dichiarazione politica e militare di autorità. Il design riflette la funzione propagandistica della monetazione della tarda Repubblica, enfatizzando conquista e legittimità attraverso immagini marziali.
Questa emissione della zecca spagnola è attribuita alle operazioni militari di Cesare dopo la battaglia di Thapsus (46 a.C.) e che conducono agli ultimi scontri a Munda (45 a.C.). Le monete coniate in questo periodo finanziavano i pagamenti delle truppe e circolavano ampiamente tra le legioni. Di conseguenza, questi denari sono direttamente legati al definitivo consolidamento del potere di Cesare prima della fine della Repubblica Romana.
Peso: 3,93 g
Metallo: Argento
Zecca: zecca militare spagnola
Data: circa 46–45 a.C.
Grading: NGC Ancients VF, Colpo 3/5, Superficie 4/5
La moneta conserva dettagli consistenti per il tipo, con ciocche di capelli visibili, elementi del diadema e l’iscrizione sul rovescio leggibile. Il motivo del trofeo e della cattura resta identificabile nonostante un'usura moderata dovuta all’uso, in linea con il grado. L’incapsulazione da parte di NGC Ancients garantisce autenticità, attribuzione e preservazione a lungo termine.
Una importante denario d’argento Imperatorial con un forte contesto storico, adatta per collezionisti di monetazione della Repubblica Romana, emissioni di Giulio Cesare, tipi militari della tarda Repubblica e argento antico del periodo della guerra civile.
Roman Imperatorial – Giulio Cesare (m. 44 a.C.)
AR Denarius, 3,93 g
Coniato 46–45 a.C., zecca spagnola
NGC Ancients – VF (Colpo 3/5, Superficie 4/5)
Certificazione n. 4283930-009
Denario d’argento emesso a nome di Giulio Cesare durante la fase finale delle guerre civili romane, coniato in Spagna circa 46–45 a.C. Questo emissione appartiene alla importante serie militare prodotta mentre Cesare era in Campagna in Hispania contro le forze pompeiane. Rappresenta una delle monetazioni storicamente significative coniate poco prima della sua dittatura e dell’assassinio del 44 a.C.
Fronte: Bust di Venere di profilo a destra, diademata e velata, indossante una fascia preziosa. Un margine punteggiato circonda il ritratto. Venere era considerata l’antenata divina della gens Giulia (gens Julia), e la sua presenza sul rovescio rafforza la rivendicazione di discendenza divina di Cesare attraverso Venere Genetrix. Il ritratto è ben centrato con tratti facciali chiari, dettagli del diadema e un profilo distinto conforme al grado assegnato VF.
Rovescio: T rofo delle armi galliche con scudo e equipaggiamento catturato; alla base, una figura seduta in cattività. L’iscrizione CAESAR compare sotto, entro una cornice a perle. La composizione del trofeo celebra le vittorie di Cesare in Gallia e funge da dichiarazione politica e militare di autorità. Il design riflette la funzione propagandistica della monetazione della tarda Repubblica, enfatizzando conquista e legittimità attraverso immagini marziali.
Questa emissione della zecca spagnola è attribuita alle operazioni militari di Cesare dopo la battaglia di Thapsus (46 a.C.) e che conducono agli ultimi scontri a Munda (45 a.C.). Le monete coniate in questo periodo finanziavano i pagamenti delle truppe e circolavano ampiamente tra le legioni. Di conseguenza, questi denari sono direttamente legati al definitivo consolidamento del potere di Cesare prima della fine della Repubblica Romana.
Peso: 3,93 g
Metallo: Argento
Zecca: zecca militare spagnola
Data: circa 46–45 a.C.
Grading: NGC Ancients VF, Colpo 3/5, Superficie 4/5
La moneta conserva dettagli consistenti per il tipo, con ciocche di capelli visibili, elementi del diadema e l’iscrizione sul rovescio leggibile. Il motivo del trofeo e della cattura resta identificabile nonostante un'usura moderata dovuta all’uso, in linea con il grado. L’incapsulazione da parte di NGC Ancients garantisce autenticità, attribuzione e preservazione a lungo termine.
Una importante denario d’argento Imperatorial con un forte contesto storico, adatta per collezionisti di monetazione della Repubblica Romana, emissioni di Giulio Cesare, tipi militari della tarda Repubblica e argento antico del periodo della guerra civile.
