Signed Mimmo Jodice - Paestum - 1990






Ha conseguito un master in bibliografia, con sette anni di esperienza in incunaboli e manoscritti arabi.
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Paestum di Mimmo Jodice, prima edizione firmata, 320 pagine, testo italiano, copertina rigida con sovraccoperta e cofanetto, Banco di Napoli, 1990, in ottime condizioni.
Descrizione del venditore
Esemplare eccezionalmente dedicato e firmato sulla pagina del titolo da Mimmo Jodice (1934 - 2025), unico e introvabile in copia firmata e quasi introvabile in copia non firmata. 316 pagine e circa 200 fotografie a colori stampate a piena pagina e, per alcune, in doppia pagina, testi in italiano con coordinamento editoriale di Fausto Zevi. Rilegatura in cuoio nero con titolo stampato a rilievo sul dorso in caratteri bianchi. Fascicola/Cartoncino con copertina illustrata e cofanetto solido illustrato identico alla copertina. In ottime condizioni, vicino al nuovo.
Fuggendo dalla presenza delle tipiche folle di turisti, Mimmo Jodice ci fa condividere la bellezza del sito archeologico di Paestum, situato nelle vicinanze di Salerno. Muovendosi costantemente sul terreno alla ricerca dei punti di vista più belli, ne moltiplica le prospettive. Questo sito archeologico fu scoperto dai viaggiatori del XVIII secolo e più tardi Goethe ne celebrò uno degli esempi più perfetti del classicismo architettonico. Questo sito, uno dei più vasti dell’Italia meridionale, comprende tre templi dorici e la sua trama urbanistica ortogonale risale essenzialmente all’epoca ellenistica e romana.
Mimmo Jodice è uno dei più grandi fotografi italiani del XX secolo e ha raggiunto un riconoscimento internazionale in tutto il mondo. Fotografo autodidatta nato nel 1934 a Napoli, inizia la sua attività artistica a partire dalla metà degli anni Sessanta con sperimentazioni visive e realizza ricerche di ritaglio e collage di immagini, poi evolve negli anni ’70 verso la denuncia sociale legata alle condizioni di vita misere della popolazione della città di Napoli, vivace e popolare, e verso gli anni ’80 verso un silenzio evocativo del paesaggio metafisico e dell’archeologia mediterranea, con un linguaggio creativo che riflette sul tempo, la luce e l’atto stesso di vedere. Nel 1983-1984 Mimmo Jodice ha partecipato anche al progetto «Viaggio in Italia» con Luigi Ghirri e una decina di altri fotografi italiani emergenti dell’epoca come Guido Guidi, Mario Cresci, Olivo Barbieri, Vittore Fossati. Mimmo Jodice ha presentato la sua opera in Francia in diverse occasioni, in particolare nel contesto delle Rencontres Internationales de la Photographie d’Arles, nonché durante una retrospettiva alla Maison européenne de la Photographie a Parigi nel 2010 che ha dato luogo all’uscita di un importante catalogo.
Libro della mia collezione personale, in ottime condizioni, vicino al nuovo; libro conservato con la massima cura. Spedizione protetta molto efficacemente e tracciata a livello internazionale garantita.
2,350 kg. senza imballaggio
Esemplare eccezionalmente dedicato e firmato sulla pagina del titolo da Mimmo Jodice (1934 - 2025), unico e introvabile in copia firmata e quasi introvabile in copia non firmata. 316 pagine e circa 200 fotografie a colori stampate a piena pagina e, per alcune, in doppia pagina, testi in italiano con coordinamento editoriale di Fausto Zevi. Rilegatura in cuoio nero con titolo stampato a rilievo sul dorso in caratteri bianchi. Fascicola/Cartoncino con copertina illustrata e cofanetto solido illustrato identico alla copertina. In ottime condizioni, vicino al nuovo.
Fuggendo dalla presenza delle tipiche folle di turisti, Mimmo Jodice ci fa condividere la bellezza del sito archeologico di Paestum, situato nelle vicinanze di Salerno. Muovendosi costantemente sul terreno alla ricerca dei punti di vista più belli, ne moltiplica le prospettive. Questo sito archeologico fu scoperto dai viaggiatori del XVIII secolo e più tardi Goethe ne celebrò uno degli esempi più perfetti del classicismo architettonico. Questo sito, uno dei più vasti dell’Italia meridionale, comprende tre templi dorici e la sua trama urbanistica ortogonale risale essenzialmente all’epoca ellenistica e romana.
Mimmo Jodice è uno dei più grandi fotografi italiani del XX secolo e ha raggiunto un riconoscimento internazionale in tutto il mondo. Fotografo autodidatta nato nel 1934 a Napoli, inizia la sua attività artistica a partire dalla metà degli anni Sessanta con sperimentazioni visive e realizza ricerche di ritaglio e collage di immagini, poi evolve negli anni ’70 verso la denuncia sociale legata alle condizioni di vita misere della popolazione della città di Napoli, vivace e popolare, e verso gli anni ’80 verso un silenzio evocativo del paesaggio metafisico e dell’archeologia mediterranea, con un linguaggio creativo che riflette sul tempo, la luce e l’atto stesso di vedere. Nel 1983-1984 Mimmo Jodice ha partecipato anche al progetto «Viaggio in Italia» con Luigi Ghirri e una decina di altri fotografi italiani emergenti dell’epoca come Guido Guidi, Mario Cresci, Olivo Barbieri, Vittore Fossati. Mimmo Jodice ha presentato la sua opera in Francia in diverse occasioni, in particolare nel contesto delle Rencontres Internationales de la Photographie d’Arles, nonché durante una retrospettiva alla Maison européenne de la Photographie a Parigi nel 2010 che ha dato luogo all’uscita di un importante catalogo.
Libro della mia collezione personale, in ottime condizioni, vicino al nuovo; libro conservato con la massima cura. Spedizione protetta molto efficacemente e tracciata a livello internazionale garantita.
2,350 kg. senza imballaggio
