Pippo - A Soft Unraveling





Aggiungi ai tuoi preferiti per ricevere un avviso quando inizia l'asta.
Tutela degli acquirenti Catawiki
Il tuo pagamento è al sicuro con noi finché non ricevi il tuo oggetto.Mostra dettagli
Trustpilot 4.4 | 127823 recensioni
Valutato Eccellente su Trustpilot.
Descrizione del venditore
Un morbido disfacimento
Sono una mappa di stagioni mutevoli, un raccolto di pelo ambra e ossa tenuti insieme da sottili fili d'oro. La volpe selvatica respira dove la mia mente solitamente risiede, il suo sguardo pesante si riversa nel mio. Siamo una collisione quieta, dolorosa—un lento abbandono ai fiorellini di foxglove che si inclinano contro di me con il peso delle cose non dette. I miei contorni si dissolvono nel vento, una preghiera di luce e ombra non completata. Io sto disfacendomi.
* Dimensioni: 100 × 75 × 2,5 cm (A × L × P)
* Tecnica: Acrilico dipinto a mano al 100% su tela
* Stato: Originale unico, pezzo unico
* Montaggio: Tesa su telaio in legno, pronta all'uso per essere appesa
* Cornice: Senza cornice (i lati sono dipinti, non è inclusa alcuna cornice esterna)
* Autenticazione: Firmato sul retro; include un Certificato di autenticità
* Spedizione: Spedito dall'Italia con copertura assicurativa totale
About the Artist:
Pippo (nato a Monza) crea opere che navigano nel quieto terreno tra astrazione geometrica e surrealismo. Dopo aver lasciato una carriera di successo nel design grafico per dedicarsi completamente alla pittura, si è stabilito vicino alle calme rive del Lago Maggiore. Il suo background è evidente nelle sue composizioni—architettoniche, equilibrate e precise—eppure sono mitigate da un'atmosfera cinematografica che sembra un ricordo o un sogno.
Per Pippo, l'arte è un atto immersivo. Si confronta con i suoi soggetti scrivendo narrazioni al tempo presente della prima persona, entrando mentalmente nella tela per vivere il momento dall'interno. Tuttavia, sebbene entri personalmente in questi mondi, lascia la tela fisica aperta all'interpretazione. Le sue figure, sebbene vestite con eleganza, sono spesso prive di volto. Questa anonimità è un invito: assicura che il protagonista "possa essere chiunque", permettendo allo spettatore di entrare nella scena e abitare la storia da solo.
Questo confine tra il visibile e l'invisibile definisce anche l'artista. Riservato e introspettivo, scrive privatamente e preferisce che le sue tele parlino. Non lascia alcuna impronta digitale, evitando i social media per preservare lo stesso senso di mistero presente nelle sue opere.
Usando una tavolozza di toni sottili e atmosferici punteggiati da colori decisi, Pippo affina un linguaggio di sobria eleganza. Le sue pitture—piene di animali silenziosi, ombre taglienti e luce che irradia—non sono solo immagini, ma racconti aperti di desiderio e grazia.
Un morbido disfacimento
Sono una mappa di stagioni mutevoli, un raccolto di pelo ambra e ossa tenuti insieme da sottili fili d'oro. La volpe selvatica respira dove la mia mente solitamente risiede, il suo sguardo pesante si riversa nel mio. Siamo una collisione quieta, dolorosa—un lento abbandono ai fiorellini di foxglove che si inclinano contro di me con il peso delle cose non dette. I miei contorni si dissolvono nel vento, una preghiera di luce e ombra non completata. Io sto disfacendomi.
* Dimensioni: 100 × 75 × 2,5 cm (A × L × P)
* Tecnica: Acrilico dipinto a mano al 100% su tela
* Stato: Originale unico, pezzo unico
* Montaggio: Tesa su telaio in legno, pronta all'uso per essere appesa
* Cornice: Senza cornice (i lati sono dipinti, non è inclusa alcuna cornice esterna)
* Autenticazione: Firmato sul retro; include un Certificato di autenticità
* Spedizione: Spedito dall'Italia con copertura assicurativa totale
About the Artist:
Pippo (nato a Monza) crea opere che navigano nel quieto terreno tra astrazione geometrica e surrealismo. Dopo aver lasciato una carriera di successo nel design grafico per dedicarsi completamente alla pittura, si è stabilito vicino alle calme rive del Lago Maggiore. Il suo background è evidente nelle sue composizioni—architettoniche, equilibrate e precise—eppure sono mitigate da un'atmosfera cinematografica che sembra un ricordo o un sogno.
Per Pippo, l'arte è un atto immersivo. Si confronta con i suoi soggetti scrivendo narrazioni al tempo presente della prima persona, entrando mentalmente nella tela per vivere il momento dall'interno. Tuttavia, sebbene entri personalmente in questi mondi, lascia la tela fisica aperta all'interpretazione. Le sue figure, sebbene vestite con eleganza, sono spesso prive di volto. Questa anonimità è un invito: assicura che il protagonista "possa essere chiunque", permettendo allo spettatore di entrare nella scena e abitare la storia da solo.
Questo confine tra il visibile e l'invisibile definisce anche l'artista. Riservato e introspettivo, scrive privatamente e preferisce che le sue tele parlino. Non lascia alcuna impronta digitale, evitando i social media per preservare lo stesso senso di mistero presente nelle sue opere.
Usando una tavolozza di toni sottili e atmosferici punteggiati da colori decisi, Pippo affina un linguaggio di sobria eleganza. Le sue pitture—piene di animali silenziosi, ombre taglienti e luce che irradia—non sono solo immagini, ma racconti aperti di desiderio e grazia.

