Edward Hopper - “Cape Cod Evening, 1939”. 40 x 30 cm.





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Descrizione del venditore
Edward Hopper: “Cape Cod Evening, 1939”.
Dimensione: 40 x 30 cm.
In fondo, sul bordo, in piccolo è riportato il nome dell'artista, il titolo dell'opera e i diritti d'autore.
L'opera è in ottime condizioni.
Mai stata incorniciata ed è conservata in un archivio oscuro, tra carta acida protettiva senza acidità.
Le foto mostrate fanno parte della descrizione.
Questa opera viene imballata con cura e rigidità e spedita in carta protettiva priva di acidi.
Impossibile la spedizione alle Isole Canarie.
Edward Hopper fu un pittore americano che
è generalmente considerato uno dei principali artisti realistici del XX secolo. Il suo lavoro cattura la poetica silenziosa della vita moderna negli Stati Uniti, con scene di isolamento, silenzio e introspezione che svelano le correnti emotive della vita quotidiana.
Nato a Nyack, New York, Hopper studiò illustrazione e belle arti a New York e poi a Parigi, dove assorbì l'influenza dell'impressionismo, ma sviluppò un approccio molto più rigoroso e psicologico. Negli anni venti aveva ormai consolidato il proprio stile: chiarezza geometrica, forti contrasti tra luce e ombra e una tavolozza sobria che trasmetteva una atmosfera americana unica di solitudine e contemplazione.
I dipinti di Hopper rappresentano spesso interni urbani, distributori di benzina, camere d'albergo, diner e angoli di strada, luoghi dove la tesa sembra fermarsi. Le sue figure, di solito isolate e introspettive, evocano un senso di distanza emotiva, anche all'interno di ambienti familiari.
Attraverso questa quieta tensione Hopper ha creato una potente lingua visiva che riflette sia la solitudine sia la dignità dell'esistenza moderna.
Il preciso controllo della luce, naturale o artificiale, non serve solo ad illuminare, ma come forza narrativa che rivela stati interiori e ambiguità emotive. La sua arte attraversa realismo e simbolismo offrendo sottile commento sociale sull'alienazione urbana ai primi del XX secolo.
Nel mercato dell'arte, i lavori di Edward Hopper sono tra i più ambiti di tutti i pittori americani.
Le sue importanti pitture a olio sono conservate in istituzioni di primo piano come il Whitney Museum, MoMA e l'Art Institute of Chicago, e compaiono raramente sul mercato. Quando accade, raggiungono prezzi eccezionali: il suo dipinto Chop Suey del 1934 fu venduto nel 2018 per 91,9 milioni di dollari, fissando un record per l'artista. Opere della stessa epoca e con soggetti simili come Hotel Room sono valutate nella fascia multi‑milionario, riflettendo sia la loro rarità sia l'impatto culturale duraturo di Hopper.
Oggi l'influenza di Hopper si estende ben oltre la pittura, ispirando registi, fotografi e artisti contemporanei.
Artisti comparabili sono: Indiana, Mondrian, Basquiat, Hockney, Lichtenstein, Miró, Banksy, Brainwash, Delaunay, Nara, Soulages, Lagasse, Ramos, Warhol, Lautrec, Klimt, Matisse, Hirst, Chagall, Koons, Haring, Groening, Richter, Monroe, Herrera, Laurent, Klein, Coa, Dior, Vuitton, Kaws, Valentino, Kusama, Tra gli altri Murakami, Testa, Villemot, Oldenburg, Hopper, Ripolles, Wesselmann, Magritte, Jenk, Orlinski, Wille, Rizzi, Manara, Thiebaud, Cappiello, Rothko, Dali, tra gli altri.
Il venditore si racconta
Tradotto con Google TraduttoreEdward Hopper: “Cape Cod Evening, 1939”.
Dimensione: 40 x 30 cm.
In fondo, sul bordo, in piccolo è riportato il nome dell'artista, il titolo dell'opera e i diritti d'autore.
L'opera è in ottime condizioni.
Mai stata incorniciata ed è conservata in un archivio oscuro, tra carta acida protettiva senza acidità.
Le foto mostrate fanno parte della descrizione.
Questa opera viene imballata con cura e rigidità e spedita in carta protettiva priva di acidi.
Impossibile la spedizione alle Isole Canarie.
Edward Hopper fu un pittore americano che
è generalmente considerato uno dei principali artisti realistici del XX secolo. Il suo lavoro cattura la poetica silenziosa della vita moderna negli Stati Uniti, con scene di isolamento, silenzio e introspezione che svelano le correnti emotive della vita quotidiana.
Nato a Nyack, New York, Hopper studiò illustrazione e belle arti a New York e poi a Parigi, dove assorbì l'influenza dell'impressionismo, ma sviluppò un approccio molto più rigoroso e psicologico. Negli anni venti aveva ormai consolidato il proprio stile: chiarezza geometrica, forti contrasti tra luce e ombra e una tavolozza sobria che trasmetteva una atmosfera americana unica di solitudine e contemplazione.
I dipinti di Hopper rappresentano spesso interni urbani, distributori di benzina, camere d'albergo, diner e angoli di strada, luoghi dove la tesa sembra fermarsi. Le sue figure, di solito isolate e introspettive, evocano un senso di distanza emotiva, anche all'interno di ambienti familiari.
Attraverso questa quieta tensione Hopper ha creato una potente lingua visiva che riflette sia la solitudine sia la dignità dell'esistenza moderna.
Il preciso controllo della luce, naturale o artificiale, non serve solo ad illuminare, ma come forza narrativa che rivela stati interiori e ambiguità emotive. La sua arte attraversa realismo e simbolismo offrendo sottile commento sociale sull'alienazione urbana ai primi del XX secolo.
Nel mercato dell'arte, i lavori di Edward Hopper sono tra i più ambiti di tutti i pittori americani.
Le sue importanti pitture a olio sono conservate in istituzioni di primo piano come il Whitney Museum, MoMA e l'Art Institute of Chicago, e compaiono raramente sul mercato. Quando accade, raggiungono prezzi eccezionali: il suo dipinto Chop Suey del 1934 fu venduto nel 2018 per 91,9 milioni di dollari, fissando un record per l'artista. Opere della stessa epoca e con soggetti simili come Hotel Room sono valutate nella fascia multi‑milionario, riflettendo sia la loro rarità sia l'impatto culturale duraturo di Hopper.
Oggi l'influenza di Hopper si estende ben oltre la pittura, ispirando registi, fotografi e artisti contemporanei.
Artisti comparabili sono: Indiana, Mondrian, Basquiat, Hockney, Lichtenstein, Miró, Banksy, Brainwash, Delaunay, Nara, Soulages, Lagasse, Ramos, Warhol, Lautrec, Klimt, Matisse, Hirst, Chagall, Koons, Haring, Groening, Richter, Monroe, Herrera, Laurent, Klein, Coa, Dior, Vuitton, Kaws, Valentino, Kusama, Tra gli altri Murakami, Testa, Villemot, Oldenburg, Hopper, Ripolles, Wesselmann, Magritte, Jenk, Orlinski, Wille, Rizzi, Manara, Thiebaud, Cappiello, Rothko, Dali, tra gli altri.
