Manuel Doblas Pinto (1957) - Joven a la ventana





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Joven a la ventana, dipinto ad olio di Manuel Doblas Pinto (1957) dall'Spagna, originale, periodo 1990-2000, 78 cm di altezza per 67 cm di larghezza, venduto con cornice, firmato dall'artista e datato 1995.
Descrizione del venditore
Firmato dall'artista in basso
Sul retro è nuovamente firmato e datato dell'anno 1995
L'opera è presentata incorniciata.
Lo stato è buono.
Misure dell'opera: 61 x 70 cm.
Misure dell'opera: 78 cm di altezza x 67 cm.
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BIOGRAFIA DELL'ARTISTA
Manuel Doblas, nato a Humilladero (Málaga) nel 1957, ma formato fin dalla giovane età in Catalogna e con una mentalità ben radicata tra noi, esercita da diversi anni come pittore. Seguì il percorso delle collettive a partire dal 1981 e realizzò la sua prima mostra personale nell'anno 1992, proprio in questa stessa Sala Rusiñol dove ora lo ritroviamo nuovamente. Ha vinto molti premi in diversi luoghi e non gli è importato partecipare regolarmente –lo fa ancora– a concorsi di pittura rapida in tutto lo Stato spagnolo. Questo, che per altri può sembrare un ostacolo, perché dopo aver aiutato a guadagnare scioltezza e a trovare formule proprie che definiscano lo stile, molte volte porta ad architettare modalità ricorrenti, nel suo caso ha rappresentato un sistema altamente utile per ritrovarsi e poter dire con proprietà ciò che desidera.
Solo coloro che hanno paura di spiegare credono di ritrovarsi molto presto. E coloro che pensano sempre – questo è il caso di Manuel Doblas – non smettono mai di sentire l'inquietud di andare avanti. Per questo pittore, di cui ora vediamo ciò che ha appena fatto, cerca spazi alti catturando la verticalità dei grattacieli e descrive stazioni ferroviarie abbandonate perché non gli interessa nulla l'attesa, ma cerca uscite verso un orizzonte tracciato dalle rotaie che, superati gli incroci, restano fisse perché servono al movimento interiore delle persone.
Manuel Doblas ha cambiato il suo modo di esprimersi ed lo ha fatto per il meglio. Dotato per l'espressione plastica e con dominio della tecnica, non si ferma, ma avanza.
Firmato dall'artista in basso
Sul retro è nuovamente firmato e datato dell'anno 1995
L'opera è presentata incorniciata.
Lo stato è buono.
Misure dell'opera: 61 x 70 cm.
Misure dell'opera: 78 cm di altezza x 67 cm.
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BIOGRAFIA DELL'ARTISTA
Manuel Doblas, nato a Humilladero (Málaga) nel 1957, ma formato fin dalla giovane età in Catalogna e con una mentalità ben radicata tra noi, esercita da diversi anni come pittore. Seguì il percorso delle collettive a partire dal 1981 e realizzò la sua prima mostra personale nell'anno 1992, proprio in questa stessa Sala Rusiñol dove ora lo ritroviamo nuovamente. Ha vinto molti premi in diversi luoghi e non gli è importato partecipare regolarmente –lo fa ancora– a concorsi di pittura rapida in tutto lo Stato spagnolo. Questo, che per altri può sembrare un ostacolo, perché dopo aver aiutato a guadagnare scioltezza e a trovare formule proprie che definiscano lo stile, molte volte porta ad architettare modalità ricorrenti, nel suo caso ha rappresentato un sistema altamente utile per ritrovarsi e poter dire con proprietà ciò che desidera.
Solo coloro che hanno paura di spiegare credono di ritrovarsi molto presto. E coloro che pensano sempre – questo è il caso di Manuel Doblas – non smettono mai di sentire l'inquietud di andare avanti. Per questo pittore, di cui ora vediamo ciò che ha appena fatto, cerca spazi alti catturando la verticalità dei grattacieli e descrive stazioni ferroviarie abbandonate perché non gli interessa nulla l'attesa, ma cerca uscite verso un orizzonte tracciato dalle rotaie che, superati gli incroci, restano fisse perché servono al movimento interiore delle persone.
Manuel Doblas ha cambiato il suo modo di esprimersi ed lo ha fatto per il meglio. Dotato per l'espressione plastica e con dominio della tecnica, non si ferma, ma avanza.

