Stephen Dwoskin - Ha, ha : la solution imaginaire - 1993





Tutela degli acquirenti Catawiki
Il tuo pagamento è al sicuro con noi finché non ricevi il tuo oggetto.Mostra dettagli
Trustpilot 4.4 | 127923 recensioni
Valutato Eccellente su Trustpilot.
Descrizione del venditore
Edizione originale in ottime condizioni di conservazione. Numerose foto in bianco e nero a piena pagina.
Stephen Dwoskin (1939-2012) è un regista americano. Può essere presentato come il regista disabile d'avanguardia dell'intimo, uno dei talenti più originali del cinema moderno.
L'opera di Stephen Dwoskin si concentra sul desiderio, sulle espressioni facciali, sulla condivisione. I suoi film sono, nella stragrande maggioranza, basati sulla messa in relazione tra il regista e il suo modello. Il suo cinema è chiaramente legato alla sua sessualità di disabile autofilmato. Il regista tenta, grazie a uno sguardo di entomologo senza indulgenza sui suoi soggetti-cavie, di oltrepassare le apparenze, mettere a nudo i suoi modelli al fine di rivelare le loro fessure, la loro vera personalità, al di sotto della maschera.
Estratto da Ha, Ha!, La soluzione imaginaria, di Stephen Dwoskin:
Questa è una storia di memoria esplosa. Di una memoria riesumata, ricostruita, e, infine, messa in pezzi. Rammendata, con frammenti del passato e del presente. La storia di una memoria che ha fallito, che si è smarrita, e che viene allora riassemblata con miglioramenti immaginari suscitati dal presente. Si tratta, inoltre, di una memoria che è stata ribaltata e mescolata; che il passare del tempo ha deformato e che la fantasia ricostruisce.
Questa storia è dedicata alla memoria di Alfred Jarry che sviluppò il concetto di « soluzioni immaginarie » — o Sistema Pataphysique (parola che, originariamente, si scriveva pataphysique, con l'apostrofo, per evitare la deviazione facile, in francese, che avrebbe dato « patte à physique »). Sistema che divenne, sostanzialmente, uno dei principali motori del Surrealismo. Jarry aveva dichiarato che la Pataphysique è la scienza di ciò che sovradetermina la metafisica, sia nelle limitazioni intrinseche sia in quelle esterne, una scienza il cui campo va oltre il proprio soggetto, la metafisica, tanto quanto essa va oltre la fisica.
Alla fine, tutto ciò che può dire è « Ha, Ha! », come se avesse avuto l’intenzione di dire qualcos’altro… ma di cosa si fosse dimenticato.
Per contenere i costi di spedizione, invio tramite Mondial Relay (con consegna in punto ritiro) per: Francia, Belgio, Germania, Austria, Lussemburgo, Italia, Spagna, Paesi Bassi, Portogallo, Polonia (salvo vostra richiesta e accettazione del sovrapprezzo).
Altri paesi via Colissimo (salvo vostra richiesta e accettazione del sovrapprezzo).
Edizione originale in ottime condizioni di conservazione. Numerose foto in bianco e nero a piena pagina.
Stephen Dwoskin (1939-2012) è un regista americano. Può essere presentato come il regista disabile d'avanguardia dell'intimo, uno dei talenti più originali del cinema moderno.
L'opera di Stephen Dwoskin si concentra sul desiderio, sulle espressioni facciali, sulla condivisione. I suoi film sono, nella stragrande maggioranza, basati sulla messa in relazione tra il regista e il suo modello. Il suo cinema è chiaramente legato alla sua sessualità di disabile autofilmato. Il regista tenta, grazie a uno sguardo di entomologo senza indulgenza sui suoi soggetti-cavie, di oltrepassare le apparenze, mettere a nudo i suoi modelli al fine di rivelare le loro fessure, la loro vera personalità, al di sotto della maschera.
Estratto da Ha, Ha!, La soluzione imaginaria, di Stephen Dwoskin:
Questa è una storia di memoria esplosa. Di una memoria riesumata, ricostruita, e, infine, messa in pezzi. Rammendata, con frammenti del passato e del presente. La storia di una memoria che ha fallito, che si è smarrita, e che viene allora riassemblata con miglioramenti immaginari suscitati dal presente. Si tratta, inoltre, di una memoria che è stata ribaltata e mescolata; che il passare del tempo ha deformato e che la fantasia ricostruisce.
Questa storia è dedicata alla memoria di Alfred Jarry che sviluppò il concetto di « soluzioni immaginarie » — o Sistema Pataphysique (parola che, originariamente, si scriveva pataphysique, con l'apostrofo, per evitare la deviazione facile, in francese, che avrebbe dato « patte à physique »). Sistema che divenne, sostanzialmente, uno dei principali motori del Surrealismo. Jarry aveva dichiarato che la Pataphysique è la scienza di ciò che sovradetermina la metafisica, sia nelle limitazioni intrinseche sia in quelle esterne, una scienza il cui campo va oltre il proprio soggetto, la metafisica, tanto quanto essa va oltre la fisica.
Alla fine, tutto ciò che può dire è « Ha, Ha! », come se avesse avuto l’intenzione di dire qualcos’altro… ma di cosa si fosse dimenticato.
Per contenere i costi di spedizione, invio tramite Mondial Relay (con consegna in punto ritiro) per: Francia, Belgio, Germania, Austria, Lussemburgo, Italia, Spagna, Paesi Bassi, Portogallo, Polonia (salvo vostra richiesta e accettazione del sovrapprezzo).
Altri paesi via Colissimo (salvo vostra richiesta e accettazione del sovrapprezzo).

