Oliver Plehn - Two Soldiers

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Nathalia Oliveira
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Oliver Plehn, Two Soldiers, opera originale del 2016 realizzata a carboncino, acrilico e olio su tela (80 x 120 cm), firmata a mano, proveniente dalla Spagna, in ottime condizioni, venduta direttamente dall’artista e corredata di certificato di autenticità.

Riepilogo creato con l’aiuto dell’IA

Descrizione del venditore

Ritratto di due soldati, realizzato con carboncino, pittura acrilica e pittura a olio su una tela di 80 cm x 120 cm nel 2016. Firmato con un'etichetta nera nella parte inferiore destra. Viene fornito con certificato di autenticità, stato impeccabile. L'opera viene inviata arrotolata all'interno di un tubo.

Specchi dell'Io: ritratti di fragilità e forza
Di Antonio Sánchez. Direttore e curatore di 1819 Art Gallery
La collezione che ci occupa è un compendio emotivo di opere che esplorano la profondità della condizione umana attraverso ritratti e figure cariche di simbolismo. Questi pezzi si intrecciano con una narrativa visiva che dispiega una tavolozza di colori sobria e spesso cupa, evocando stati d'animo introspettivi e contemplativi. La maestria tecnica rivela non solo il dominio del mezzo, ma anche una intensa connessione emotiva tra l'artista e i suoi soggetti, ognuno portatore di una storia silenziosa ma palpabile.

Le trame e le tecniche utilizzate variano dallo sfumato dolce all'impronta aggressiva, riflettendo la varietà delle emozioni umane e la complessità delle nostre esperienze. I tratti, siano essi decisi o tremolanti, insieme all'interazione di luce e ombra, costruiscono un'atmosfera che trascende il visivo per toccare l'anima dello spettatore.

L'opera oscilla tra rappresentazione letterale e astrazione, permettendo alla mente dello spettatore di colmare gli spazi vuoti, incentivando un coinvolgimento più profondo. L'uso intenzionale di elementi discordanti o inaspettati, come un coltello che attraversa il volto di una figura, mette alla prova le nostre percezioni e provoca una riflessione introspettiva su cosa significhi essere umani in tempi di tumulto emotivo e sociale.

La collezione nel suo insieme funge da specchio della fragilità e della forza insite allo spirito umano. Ogni pezzo, pur rimanendo unico nella sua espressione, contribuisce a un dialogo più ampio sulla resistenza e la vulnerabilità. La scelta dei soggetti, dalle figure umane alle rappresentazioni di animali, ognuno intriso di profonda emotività, amplifica questo dialogo, suggerendo una universalità nelle nostre esperienze emozionali.

Questo insieme di opere, al di là di essere semplicemente una esposizione di abilità tecnica, è una testimonianza del potere dell'arte di commuovere, connettere e mettere in discussione. La collezione non solo cattura la bellezza estetica dei suoi soggetti, ma agisce anche come catalizzatore per l'esplorazione personale e collettiva di emozioni profonde e spesso contraddittorie. Nel farlo, queste opere invitano gli spettatori ad affrontare l'ignoto dentro di sé e nel mondo che li circonda, offrendo uno spazio per il riconoscimento e la catarsi.

Biografia dell'Artista – Oliver Plehn
L'opera del pittore e disegnatore tedesco Oliver Plehn si caratterizza per raffigurazioni espressive del corpo umano e animale. I volti e i corpi formano il centro del suo universo artistico: potenti, sensibili e pieni di profondità psicologica. Fin dall'infanzia, le immagini degli espressionisti tedeschi lo hanno influenzato, la cui immediatezza emotiva e libertà formale restano un riferimento nel suo linguaggio artistico fino ad oggi.

Fin da giovane, Plehn decise di diventare artista e mantenere la sua indipendenza creativa. Oltre a studiare pittura e disegno nelle scuole d'arte, ha seguito studi nelle scienze naturali, il che gli ha consentito indipendenza professionale e libertà artistica. All'inizio degli anni ’90, una borsa di studio nel campo della meccanica quantistica lo portò a Madrid.

Oliver Plehn vive con la moglie e due figlie nel quartiere madrileno di Carabanchel Alto.

Dichiarazione Artistica
Il mio lavoro nasce dall'impulso di comprendere l'esistenza umana nel suo interno più profondo e contraddittorio. Nel corso della mia carriera, ho esplorato il ritratto come mezzo per rivelare non solo l'evidente, ma anche l'occulto: emozioni represse, cicatrici dell'anima, gesti di resistenza silenziosa. Pinto dalla fragilità, da quello spazio liminale dove dolore e bellezza coesistono senza permesso.
Non mi interessa catturare volti perfetti, bensì la presenza, quella che parla di ciò che non viene detto. Mi attirano i silenzi, gli sguardi che caricano storie, i corpi che vibrano con ciò che è stato vissuto. Ogni opera è per me un tentativo di dialogo con l'ignoto, quel territorio interiore dal quale spesso cerchiamo di fuggire.
Il mio obiettivo come artista è creare immagini che non siano solo osservate, ma che interrogano lo spettatore. Voglio che agiscano come specchi in cui sia possibile trovare qualcosa di se stessi, anche nell'inquietudine o nel malessere. Lavoro in modo figurativo, sì, ma cerco in ciò l'apertura al mistero, al dubbio, all'emozione che non trova parole.
Sento che l'arte ha il potere di guarire, di rivelare e di accompagnare. In questo senso, la mia pratica è anche una forma di cura: per me stesso, e per tutti coloro che si avvicinano a queste immagini con il cuore aperto.
Esposizioni

Presenza online su Artsy

Presenza online su Flecha.es

Presenza online su 1819 Art Gallery

“Aqua versus Terra”, 1 – 30 settembre 2025, Madrid

“Madrid Nascosto”, 1 giugno – 15 luglio 2025, Madrid

“The Gods of Muay Thai and a Strange One”, 1 dicembre 2022 – 6 gennaio 2023, Madrid

Esposizione presso Yale Graduate School of Art, marzo 2021

Esposizione individuale presso l'Aeroporto Internazionale Madrid-Barajas "Faces of the World", 30 dicembre 2019 – 7 febbraio 2020

Esposizione individuale intitolata "The Passion of the Christ" nella chiesa tedesca Friedenskirche, Calle Serrano 6, Madrid

Esposizione presso United Artist Fair 2019 alla Casa de Cantabria, Madrid, febbraio 2019

Esposizione di dipinti in Calle Serrano, Madrid, dicembre 2018 – febbraio 2019

Esposizione individuale di dipinti a Madrid, Spagna, novembre 2018

Esposizione di dipinti a Madrid, Spagna, Calle Serrano, novembre 2016 – gennaio 2017

Ritratto di due soldati, realizzato con carboncino, pittura acrilica e pittura a olio su una tela di 80 cm x 120 cm nel 2016. Firmato con un'etichetta nera nella parte inferiore destra. Viene fornito con certificato di autenticità, stato impeccabile. L'opera viene inviata arrotolata all'interno di un tubo.

Specchi dell'Io: ritratti di fragilità e forza
Di Antonio Sánchez. Direttore e curatore di 1819 Art Gallery
La collezione che ci occupa è un compendio emotivo di opere che esplorano la profondità della condizione umana attraverso ritratti e figure cariche di simbolismo. Questi pezzi si intrecciano con una narrativa visiva che dispiega una tavolozza di colori sobria e spesso cupa, evocando stati d'animo introspettivi e contemplativi. La maestria tecnica rivela non solo il dominio del mezzo, ma anche una intensa connessione emotiva tra l'artista e i suoi soggetti, ognuno portatore di una storia silenziosa ma palpabile.

Le trame e le tecniche utilizzate variano dallo sfumato dolce all'impronta aggressiva, riflettendo la varietà delle emozioni umane e la complessità delle nostre esperienze. I tratti, siano essi decisi o tremolanti, insieme all'interazione di luce e ombra, costruiscono un'atmosfera che trascende il visivo per toccare l'anima dello spettatore.

L'opera oscilla tra rappresentazione letterale e astrazione, permettendo alla mente dello spettatore di colmare gli spazi vuoti, incentivando un coinvolgimento più profondo. L'uso intenzionale di elementi discordanti o inaspettati, come un coltello che attraversa il volto di una figura, mette alla prova le nostre percezioni e provoca una riflessione introspettiva su cosa significhi essere umani in tempi di tumulto emotivo e sociale.

La collezione nel suo insieme funge da specchio della fragilità e della forza insite allo spirito umano. Ogni pezzo, pur rimanendo unico nella sua espressione, contribuisce a un dialogo più ampio sulla resistenza e la vulnerabilità. La scelta dei soggetti, dalle figure umane alle rappresentazioni di animali, ognuno intriso di profonda emotività, amplifica questo dialogo, suggerendo una universalità nelle nostre esperienze emozionali.

Questo insieme di opere, al di là di essere semplicemente una esposizione di abilità tecnica, è una testimonianza del potere dell'arte di commuovere, connettere e mettere in discussione. La collezione non solo cattura la bellezza estetica dei suoi soggetti, ma agisce anche come catalizzatore per l'esplorazione personale e collettiva di emozioni profonde e spesso contraddittorie. Nel farlo, queste opere invitano gli spettatori ad affrontare l'ignoto dentro di sé e nel mondo che li circonda, offrendo uno spazio per il riconoscimento e la catarsi.

Biografia dell'Artista – Oliver Plehn
L'opera del pittore e disegnatore tedesco Oliver Plehn si caratterizza per raffigurazioni espressive del corpo umano e animale. I volti e i corpi formano il centro del suo universo artistico: potenti, sensibili e pieni di profondità psicologica. Fin dall'infanzia, le immagini degli espressionisti tedeschi lo hanno influenzato, la cui immediatezza emotiva e libertà formale restano un riferimento nel suo linguaggio artistico fino ad oggi.

Fin da giovane, Plehn decise di diventare artista e mantenere la sua indipendenza creativa. Oltre a studiare pittura e disegno nelle scuole d'arte, ha seguito studi nelle scienze naturali, il che gli ha consentito indipendenza professionale e libertà artistica. All'inizio degli anni ’90, una borsa di studio nel campo della meccanica quantistica lo portò a Madrid.

Oliver Plehn vive con la moglie e due figlie nel quartiere madrileno di Carabanchel Alto.

Dichiarazione Artistica
Il mio lavoro nasce dall'impulso di comprendere l'esistenza umana nel suo interno più profondo e contraddittorio. Nel corso della mia carriera, ho esplorato il ritratto come mezzo per rivelare non solo l'evidente, ma anche l'occulto: emozioni represse, cicatrici dell'anima, gesti di resistenza silenziosa. Pinto dalla fragilità, da quello spazio liminale dove dolore e bellezza coesistono senza permesso.
Non mi interessa catturare volti perfetti, bensì la presenza, quella che parla di ciò che non viene detto. Mi attirano i silenzi, gli sguardi che caricano storie, i corpi che vibrano con ciò che è stato vissuto. Ogni opera è per me un tentativo di dialogo con l'ignoto, quel territorio interiore dal quale spesso cerchiamo di fuggire.
Il mio obiettivo come artista è creare immagini che non siano solo osservate, ma che interrogano lo spettatore. Voglio che agiscano come specchi in cui sia possibile trovare qualcosa di se stessi, anche nell'inquietudine o nel malessere. Lavoro in modo figurativo, sì, ma cerco in ciò l'apertura al mistero, al dubbio, all'emozione che non trova parole.
Sento che l'arte ha il potere di guarire, di rivelare e di accompagnare. In questo senso, la mia pratica è anche una forma di cura: per me stesso, e per tutti coloro che si avvicinano a queste immagini con il cuore aperto.
Esposizioni

Presenza online su Artsy

Presenza online su Flecha.es

Presenza online su 1819 Art Gallery

“Aqua versus Terra”, 1 – 30 settembre 2025, Madrid

“Madrid Nascosto”, 1 giugno – 15 luglio 2025, Madrid

“The Gods of Muay Thai and a Strange One”, 1 dicembre 2022 – 6 gennaio 2023, Madrid

Esposizione presso Yale Graduate School of Art, marzo 2021

Esposizione individuale presso l'Aeroporto Internazionale Madrid-Barajas "Faces of the World", 30 dicembre 2019 – 7 febbraio 2020

Esposizione individuale intitolata "The Passion of the Christ" nella chiesa tedesca Friedenskirche, Calle Serrano 6, Madrid

Esposizione presso United Artist Fair 2019 alla Casa de Cantabria, Madrid, febbraio 2019

Esposizione di dipinti in Calle Serrano, Madrid, dicembre 2018 – febbraio 2019

Esposizione individuale di dipinti a Madrid, Spagna, novembre 2018

Esposizione di dipinti a Madrid, Spagna, Calle Serrano, novembre 2016 – gennaio 2017

Dettagli

Artista
Oliver Plehn
Venduto con cornice
No
Venduto da
Direttamente dall’artista
Edizione
Originale
Titolo dell'opera
Two Soldiers
Tecnica
Carboncino, Pittura a olio, Pittura acrilica
Firma
Firmato a mano
Paese d’origine
Spagna
Anno
2016
Condizione
Eccellenti condizioni
Altezza
80 cm
Larghezza
120 cm
Peso
1 kg
Raffigurazione/Tematica
Battaglia
Stile
Espressionismo
Periodo
2010-2020
SpagnaVerificato
1
Oggetto venduto
Privato

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