Miriam Chiera (1969) - Mapping. XXL






Ha conseguito una laurea in storia dell'arte e ha guidato l'arte moderna e contemporanea del dopoguerra a Bonhams.
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Miriam Chiera presenta Mapping. XXL, originale del 2026, dipinto acrilico su tela (130 × 150 cm), firma a mano, non incorniciato, spedito arrotolato.
Descrizione del venditore
La mia veta di lavoro si fonda sull’astrazione geometrica come modo di pensare alle relazioni umane e alle realtà sociali. Attraverso forme strutturate—cerchi, triangoli, rombi, quadrati—e campi di colore, esploro i legami, le tensioni e i punti di incontro che emergono tra individui e comunità nella società contemporanea.
Ogni forma porta con sé un proprio significato simbolico: i cerchi rappresentano gli individui, i rombi le strutture sociali, forme spezzate o incomplete suggeriscono lo spostamento e l’emarginazione, e i triangoli evocano energia, conflitto e trasformazione. Questi elementi visivi interagiscono all’interno di spazi comuni, riflettendo convivenza, dinamiche di potere e disuguaglianze, pur mantenendo la propria identità.
Il mio lavoro affronta anche lo spostamento umano e i movimenti migratori plasmati da conflitti, instabilità economica, mancanza di opportunità e condizioni di vita inique. Questi processi si traducono in frammentazione, transizione, sovrapposizione e riconfigurazione spaziale, funzionando da metafore di adattamento, resilienza e ricostruzione.
Usando la geometria come linguaggio visivo universale, evito la rappresentazione letterale, costruendo invece composizioni in cui equilibrio, ripetizione, contrasto e tensione comunicano realtà sociali complesse. Non cerco narrazioni chiuse, ma spazi aperti all’interpretazione, dove la differenza non divide, ma costruisce.
Attraverso queste strutture astratte, il mio lavoro invita gli spettatori a riflettere non solo sulla convivenza e sull’identità, ma anche sulle forze politiche, sociali e umane che modellano il nostro mondo.
VIDEO DEL LAVORO DISPONIBILE SUL MIO SITO WEB O SU INSTAGRAM
Web: www.miriamchiera.com
Instagram: @miriamchiera
Opera: Nuova, originale e unica opera di Miriam Chiera.
Anno: 2026
Tecnica: pastelli, acrilico, spray, stencil, olio su tela di cotone stampata 290 g/m2.
Firma: Firma sul retro, include Certificato di Autenticità.
Spedizione: L’opera sarà spedita (per spedizioni oltre l’UE) dopo circa 7 giorni per consentire la preparazione della documentazione presso Beni Culturali da inviare alle dogane.
Immagini incorniciate sono puramente indicative.
L’opera viene consegnata non incorniciata, arrotolata con carta da disegno per evitare danni (imballaggio professionale, arrotolata in tubo di plastica o cartone rinforzato).
Si noti che i colori possono variare leggermente su diversi schermi.
Tasse:
"Gli acquisti effettuati al di fuori dell’Unione Europea possono essere soggetti a tasse di importazione o dazi doganali, che saranno a carico dell’acquirente."
Materiali:
Questo lavoro è realizzato con una tela di alta qualità, essenziale per creare opere d’arte belle e durature. Un buon lino di cotone che previene strappi o allungamenti, materiali di altissima qualità provenienti dai migliori marchi, medi per ottenere texture flessibili che prevengono crepe, la densità del tessuto che si traduce nel suo peso, la corretta tensione e preparazione garantiscono che tu stia investendo in un lavoro di qualità e che rimanga integro nel tempo.
Biografia:
Miriam CHiera è un’artista contemporanea italo-argentina con base a Senigallia, Italia. Ha studiato Interior Design presso la Facoltà di Architettura della Universidad Nacional del Litoral, Argentina, e ha studiato anche arte all’Accademia d’Arte di Verona, Italia.
È nata in una piccola cittadina in Argentina, circondata da ampi spazi di campagna, in una famiglia di contadini italiani immigrati. Sebbene le sue radici siano intrise di cultura italiana, la sua arte porta lo spirito della terra in cui è cresciuta. Piccoli segni e simboli sono sparsi sulle sue tele, intrecciando cubismo, costruttivismo e geometria astratta con l’essenza del suo lavoro: il linguaggio del colore.
Circondata dall’immensità della natura, con orizzonti infiniti e un profondo senso di libertà, ha trovato ispirazione in creazioni di grande formato. Sebbene avesse studiato Interior Design all’Universidad Nacional del Litoral, il suo percorso verso la pittura è iniziato nei primi anni, è stato durante la sua residenza nella città di Romeo e Giulietta, dove studiò presso l’Accademia d’Arte a Verona, quando si rese conto che la pittura era la sua vera vocazione.
I lavori di Miriam CHiera sono stati selezionati per esporre in concorsi internazionali, gallerie, musei ed eventi.
2017 – Selezionata per la Biennale delle Belle Arti, Friends of Art, Ceres, Argentina.
2019 – XII Salon Regional de Pintura Salvador Massa, Argentina.
2019 – Finalista al 3° Concorso di Pittura, 56° Anniversario Fundación 25 de Junio, Rosario, Argentina.
2019 – Selezionata per la 66ª Esposizione Nazionale Annuale delle Arti, Ceres, Argentina.
2019 – Finalista alla XXIII Spring Hall, Museo delle Arti Visive, Santa Fe, Argentina.
2019 – Finalista all’Esposizione Annuale Regionale degli Artisti, Museo H. Borla, Esperanza, Argentina.
2020– Finalista al XXIV Spring Hall, Museo Municipale delle Arti Visive, Argentina.
2021 – Finalista al XXVI Spring Hall, Santa Fe, Argentina.
2023 – Partecipante al Chorlton Arts Festival, Manchester, Regno Unito.
2025- Finalista "Women Artist On The Rise 2025" USA
Le sue opere fanno parte di collezioni private in tutto il mondo.
Oggi vive a Senigallia, Italia, dopo aver viaggiato in molte città: Milano, Verona, Ancona, Barcellona, Manchester, Buenos Aires, Rosario e la sua città natale, Ceres. Ogni luogo ha segnato la sua arte, plasmando la visione e l’espressione che attraversano il suo lavoro.
Dichiarazione dell’artista:
Un’opera d’arte è molto di più di un oggetto di moda, di una tendenza effimera o di un elemento decorativo pensato per risolvere un problema di spazio. Creo dipinti con la speranza che diventino una finestra attraverso la quale puoi raccontarti una storia—dove l’arte interagisce con la tua vita in modo significativo.
Ogni pezzo porta la propria impronta, un’anima, un’energia che lo trasforma in una presenza viva nel tuo spazio. Il mio desiderio è che la mia arte ti muova, evochi un desiderio di possederla, ti immersa nella sua essenza e ne goda la compagnia ogni mattina quando ti schiari davanti ad essa.
La mia veta di lavoro si fonda sull’astrazione geometrica come modo di pensare alle relazioni umane e alle realtà sociali. Attraverso forme strutturate—cerchi, triangoli, rombi, quadrati—e campi di colore, esploro i legami, le tensioni e i punti di incontro che emergono tra individui e comunità nella società contemporanea.
Ogni forma porta con sé un proprio significato simbolico: i cerchi rappresentano gli individui, i rombi le strutture sociali, forme spezzate o incomplete suggeriscono lo spostamento e l’emarginazione, e i triangoli evocano energia, conflitto e trasformazione. Questi elementi visivi interagiscono all’interno di spazi comuni, riflettendo convivenza, dinamiche di potere e disuguaglianze, pur mantenendo la propria identità.
Il mio lavoro affronta anche lo spostamento umano e i movimenti migratori plasmati da conflitti, instabilità economica, mancanza di opportunità e condizioni di vita inique. Questi processi si traducono in frammentazione, transizione, sovrapposizione e riconfigurazione spaziale, funzionando da metafore di adattamento, resilienza e ricostruzione.
Usando la geometria come linguaggio visivo universale, evito la rappresentazione letterale, costruendo invece composizioni in cui equilibrio, ripetizione, contrasto e tensione comunicano realtà sociali complesse. Non cerco narrazioni chiuse, ma spazi aperti all’interpretazione, dove la differenza non divide, ma costruisce.
Attraverso queste strutture astratte, il mio lavoro invita gli spettatori a riflettere non solo sulla convivenza e sull’identità, ma anche sulle forze politiche, sociali e umane che modellano il nostro mondo.
VIDEO DEL LAVORO DISPONIBILE SUL MIO SITO WEB O SU INSTAGRAM
Web: www.miriamchiera.com
Instagram: @miriamchiera
Opera: Nuova, originale e unica opera di Miriam Chiera.
Anno: 2026
Tecnica: pastelli, acrilico, spray, stencil, olio su tela di cotone stampata 290 g/m2.
Firma: Firma sul retro, include Certificato di Autenticità.
Spedizione: L’opera sarà spedita (per spedizioni oltre l’UE) dopo circa 7 giorni per consentire la preparazione della documentazione presso Beni Culturali da inviare alle dogane.
Immagini incorniciate sono puramente indicative.
L’opera viene consegnata non incorniciata, arrotolata con carta da disegno per evitare danni (imballaggio professionale, arrotolata in tubo di plastica o cartone rinforzato).
Si noti che i colori possono variare leggermente su diversi schermi.
Tasse:
"Gli acquisti effettuati al di fuori dell’Unione Europea possono essere soggetti a tasse di importazione o dazi doganali, che saranno a carico dell’acquirente."
Materiali:
Questo lavoro è realizzato con una tela di alta qualità, essenziale per creare opere d’arte belle e durature. Un buon lino di cotone che previene strappi o allungamenti, materiali di altissima qualità provenienti dai migliori marchi, medi per ottenere texture flessibili che prevengono crepe, la densità del tessuto che si traduce nel suo peso, la corretta tensione e preparazione garantiscono che tu stia investendo in un lavoro di qualità e che rimanga integro nel tempo.
Biografia:
Miriam CHiera è un’artista contemporanea italo-argentina con base a Senigallia, Italia. Ha studiato Interior Design presso la Facoltà di Architettura della Universidad Nacional del Litoral, Argentina, e ha studiato anche arte all’Accademia d’Arte di Verona, Italia.
È nata in una piccola cittadina in Argentina, circondata da ampi spazi di campagna, in una famiglia di contadini italiani immigrati. Sebbene le sue radici siano intrise di cultura italiana, la sua arte porta lo spirito della terra in cui è cresciuta. Piccoli segni e simboli sono sparsi sulle sue tele, intrecciando cubismo, costruttivismo e geometria astratta con l’essenza del suo lavoro: il linguaggio del colore.
Circondata dall’immensità della natura, con orizzonti infiniti e un profondo senso di libertà, ha trovato ispirazione in creazioni di grande formato. Sebbene avesse studiato Interior Design all’Universidad Nacional del Litoral, il suo percorso verso la pittura è iniziato nei primi anni, è stato durante la sua residenza nella città di Romeo e Giulietta, dove studiò presso l’Accademia d’Arte a Verona, quando si rese conto che la pittura era la sua vera vocazione.
I lavori di Miriam CHiera sono stati selezionati per esporre in concorsi internazionali, gallerie, musei ed eventi.
2017 – Selezionata per la Biennale delle Belle Arti, Friends of Art, Ceres, Argentina.
2019 – XII Salon Regional de Pintura Salvador Massa, Argentina.
2019 – Finalista al 3° Concorso di Pittura, 56° Anniversario Fundación 25 de Junio, Rosario, Argentina.
2019 – Selezionata per la 66ª Esposizione Nazionale Annuale delle Arti, Ceres, Argentina.
2019 – Finalista alla XXIII Spring Hall, Museo delle Arti Visive, Santa Fe, Argentina.
2019 – Finalista all’Esposizione Annuale Regionale degli Artisti, Museo H. Borla, Esperanza, Argentina.
2020– Finalista al XXIV Spring Hall, Museo Municipale delle Arti Visive, Argentina.
2021 – Finalista al XXVI Spring Hall, Santa Fe, Argentina.
2023 – Partecipante al Chorlton Arts Festival, Manchester, Regno Unito.
2025- Finalista "Women Artist On The Rise 2025" USA
Le sue opere fanno parte di collezioni private in tutto il mondo.
Oggi vive a Senigallia, Italia, dopo aver viaggiato in molte città: Milano, Verona, Ancona, Barcellona, Manchester, Buenos Aires, Rosario e la sua città natale, Ceres. Ogni luogo ha segnato la sua arte, plasmando la visione e l’espressione che attraversano il suo lavoro.
Dichiarazione dell’artista:
Un’opera d’arte è molto di più di un oggetto di moda, di una tendenza effimera o di un elemento decorativo pensato per risolvere un problema di spazio. Creo dipinti con la speranza che diventino una finestra attraverso la quale puoi raccontarti una storia—dove l’arte interagisce con la tua vita in modo significativo.
Ogni pezzo porta la propria impronta, un’anima, un’energia che lo trasforma in una presenza viva nel tuo spazio. Il mio desiderio è che la mia arte ti muova, evochi un desiderio di possederla, ti immersa nella sua essenza e ne goda la compagnia ogni mattina quando ti schiari davanti ad essa.
