Ciotola - Porcellana





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Descrizione del venditore
Una ciotola celadon Longquan, di tipo G-ware craquelé, dinastia Qing, XIX/XX secolo.
Dimensioni:
5 cm di diametro
8 cm di altezza
Nota:
Tipo "ge", finemente lavorata, tazza scanalata. I lati lobati che si aprono verso l’alto partono da una base leggermente concava fino a un margine retrorso, interamente rivestita da uno smalto verde mare imbevuto di una matrice di incrinature grigio scuro, che si assottiglia al margine e alla base rivelando il corpo nero sottostante. La base è smaltata e il bordo del piede non è smaltato.
La delicata lavorazione e lo smalto che si assottigliano al bordo per rivelare il corpo nero con un marcato effetto craquelé sono caratteristiche delle maioliche "ge" prodotte dalla dinastia Song fino al periodo Yuan. "Ge" è un termine di conoscitori noto solo dai testi post-Song e non si riferisce a una zona di produzione. Viene usato per ceramiche simili alle opere "guan" ma con una smaltatura beige più opaca, come quella visibile in questa tazza. L’effetto craquelé è tipicamente tinto di nero, intervallato da alcune incrinature secondarie rosso ruggine o marrone chiaro. Nigel Wood in Chinese Glazes, London, 1999, p. 87, osserva che è probabile che sia le opere "ge" sia quelle "guan" siano uscite contemporaneamente dagli stessi forni, mostrando le variazioni naturali di atmosfera, temperatura e raffreddamento che i dragon kilns fornivano.
La presente tazza, nella sua forma, continua un tipo di recipiente della dinastia Song prodotto nei forni ufficiali (guan) situati all’interno delle mura della corte nella capitale Song, Hangzhou, provincia di Zhejiang.
Provenienza:
Dalla collezione privata belga e acquisita nel XX secolo.
Una ciotola celadon Longquan, di tipo G-ware craquelé, dinastia Qing, XIX/XX secolo.
Dimensioni:
5 cm di diametro
8 cm di altezza
Nota:
Tipo "ge", finemente lavorata, tazza scanalata. I lati lobati che si aprono verso l’alto partono da una base leggermente concava fino a un margine retrorso, interamente rivestita da uno smalto verde mare imbevuto di una matrice di incrinature grigio scuro, che si assottiglia al margine e alla base rivelando il corpo nero sottostante. La base è smaltata e il bordo del piede non è smaltato.
La delicata lavorazione e lo smalto che si assottigliano al bordo per rivelare il corpo nero con un marcato effetto craquelé sono caratteristiche delle maioliche "ge" prodotte dalla dinastia Song fino al periodo Yuan. "Ge" è un termine di conoscitori noto solo dai testi post-Song e non si riferisce a una zona di produzione. Viene usato per ceramiche simili alle opere "guan" ma con una smaltatura beige più opaca, come quella visibile in questa tazza. L’effetto craquelé è tipicamente tinto di nero, intervallato da alcune incrinature secondarie rosso ruggine o marrone chiaro. Nigel Wood in Chinese Glazes, London, 1999, p. 87, osserva che è probabile che sia le opere "ge" sia quelle "guan" siano uscite contemporaneamente dagli stessi forni, mostrando le variazioni naturali di atmosfera, temperatura e raffreddamento che i dragon kilns fornivano.
La presente tazza, nella sua forma, continua un tipo di recipiente della dinastia Song prodotto nei forni ufficiali (guan) situati all’interno delle mura della corte nella capitale Song, Hangzhou, provincia di Zhejiang.
Provenienza:
Dalla collezione privata belga e acquisita nel XX secolo.

