Trevisan Carlo - Gozzo volante





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Carlo Trevisan dipinto oil su tela intitolato Gozzo volante, 70 × 70 cm, 2025, in eccellenti condizioni, firmato a mano, originale edizione, raffigura un gozzo bianco con accenti rossi che galleggia in un paesaggio marittimo azzurro‑grigio.
Descrizione del venditore
In questo dipinto ad olio su tela di Carlo Trevisan, intitolato significativamente nel file come "Gozzo volante", l'artista ci trasporta in una dimensione sospesa e onirica, tipica della sua cifra surrealista.
Al centro della composizione domina un gozzo, la tipica imbarcazione da pesca mediterranea, resa con un realismo pulito e quasi grafico. La barca è rappresentata con uno scafo bianco, segnato da una sottile linea rossa e una chiglia di un rosso più acceso che cattura immediatamente lo sguardo.
L'elemento di rottura con la realtà è l'assenza d'acqua. La barca e i suoi remi non galleggiano, ma fluttuano in uno spazio indefinito, un'atmosfera nebbiosa fatta di sfumature cerulee e grigio-azzurre che suggerisce un cielo infinito o un mare svuotato della sua consistenza fisica.
I remi, staccati dagli scalmi, sembrano danzare nel vuoto seguendo traiettorie indipendenti, accentuando il senso di isolamento e silenzio. L'opera comunica un profondo senso di attesa e di pace metafisica, dove il tempo appare immobile.
L'uso magistrale dello sfumato nello sfondo contrasta con le linee decise dell'imbarcazione, creando un effetto di profondità che spinge l'osservatore a interrogarsi sulla natura del luogo rappresentato.
Il dipinto misura 70x70x4 cm, pronto per essere appeso perchè dipinto anche sul bordo della tela.
In questo dipinto ad olio su tela di Carlo Trevisan, intitolato significativamente nel file come "Gozzo volante", l'artista ci trasporta in una dimensione sospesa e onirica, tipica della sua cifra surrealista.
Al centro della composizione domina un gozzo, la tipica imbarcazione da pesca mediterranea, resa con un realismo pulito e quasi grafico. La barca è rappresentata con uno scafo bianco, segnato da una sottile linea rossa e una chiglia di un rosso più acceso che cattura immediatamente lo sguardo.
L'elemento di rottura con la realtà è l'assenza d'acqua. La barca e i suoi remi non galleggiano, ma fluttuano in uno spazio indefinito, un'atmosfera nebbiosa fatta di sfumature cerulee e grigio-azzurre che suggerisce un cielo infinito o un mare svuotato della sua consistenza fisica.
I remi, staccati dagli scalmi, sembrano danzare nel vuoto seguendo traiettorie indipendenti, accentuando il senso di isolamento e silenzio. L'opera comunica un profondo senso di attesa e di pace metafisica, dove il tempo appare immobile.
L'uso magistrale dello sfumato nello sfondo contrasta con le linee decise dell'imbarcazione, creando un effetto di profondità che spinge l'osservatore a interrogarsi sulla natura del luogo rappresentato.
Il dipinto misura 70x70x4 cm, pronto per essere appeso perchè dipinto anche sul bordo della tela.

