Jone Hopper - Petite muse assise





Tutela degli acquirenti Catawiki
Il tuo pagamento è al sicuro con noi finché non ricevi il tuo oggetto.Mostra dettagli
Trustpilot 4.4 | 127923 recensioni
Valutato Eccellente su Trustpilot.
Jone Hopper, Petite muse assise, tecnica mista su tela, originale, 2020 e oltre, 55 × 46 cm, provenienza Francia, venduta direttamente dall’artista, firmata a mano, certificato di autenticità.
Descrizione del venditore
Nato nel 1977, Jone Hopper è un artista francese.
Durante la fine degli anni '80, fa le sue prime esperienze per strada attraverso un movimento emergente all'epoca, il graffiti. Tagga il suo nome per strada, sui muri e sui treni. Riconosciuto per i suoi personaggi e le sue firme spray, crea il collettivo TBS (The Brutal Style) con Skepa e alcuni altri writer impegnati. Sappiamo poche cose su di lui, poiché l'artista resta fedele allo spirito del graffiti e desidera rimanere anonimo, ritenendo che sia l'opera a dover essere messa in risalto e non il personaggio. Inesistente sui social network, assente alle vernissage, artista senza volto, resta un vero mistero salvo per alcuni galleristi che ne hanno confidenza. Paragona la sua pittura a un pezzo di Hip Hop, attinge a Basquiat, Keith Haring, Picasso, Matisse, Andy Warhol o persino Bacon, pesca in tutti i movimenti pittorici, dall'arte Moderna al Contemporaneo passando per il Classico, agisce come un sampler... campiona, taglia, assembla e crea così nuove immagini.
- Tecniche miste: aerosol, pastello e acrilico su tela
- Con certificato di autenticità
Nato nel 1977, Jone Hopper è un artista francese.
Durante la fine degli anni '80, fa le sue prime esperienze per strada attraverso un movimento emergente all'epoca, il graffiti. Tagga il suo nome per strada, sui muri e sui treni. Riconosciuto per i suoi personaggi e le sue firme spray, crea il collettivo TBS (The Brutal Style) con Skepa e alcuni altri writer impegnati. Sappiamo poche cose su di lui, poiché l'artista resta fedele allo spirito del graffiti e desidera rimanere anonimo, ritenendo che sia l'opera a dover essere messa in risalto e non il personaggio. Inesistente sui social network, assente alle vernissage, artista senza volto, resta un vero mistero salvo per alcuni galleristi che ne hanno confidenza. Paragona la sua pittura a un pezzo di Hip Hop, attinge a Basquiat, Keith Haring, Picasso, Matisse, Andy Warhol o persino Bacon, pesca in tutti i movimenti pittorici, dall'arte Moderna al Contemporaneo passando per il Classico, agisce come un sampler... campiona, taglia, assembla e crea così nuove immagini.
- Tecniche miste: aerosol, pastello e acrilico su tela
- Con certificato di autenticità

