Tesauro - Il Cannocchiale Aristotelico - 1664






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Emanuele Tesauro, Il Cannocchiale Aristotelico, Edizione illustrata, italiano (lingua originale), Roma, 1664, legatura in pergamena, tavole fuori testo, 936 pagine, 17 × 11 cm, in buone condizioni, completo di Antiporta e due ritratti fuori testo, provenienza Cesare Maria Luigi De Vecchi.
Descrizione del venditore
Assai rara quarta edizione (l'originale è del 1654) di uno dei più importanti saggi di semiotica del Seicento. In esso Emanuele Tesauro (1592-1675) autorizza gli intellettuali a utilizzare in modo più libero e spregiudicato possibile la figura retorica della metafora.
Emanuele Tesauro, Il cannocchiale aristotelico, o' sia, Idea dell'arguta et ingeniosa elocutione, che serve à tutta l'arte oratoria, lapidaria, et simbolica, esaminata coi principii del divino Aristotele... Quarta impressione accresciuta..., Roma, à spese di Guglielmo Hallé libraro nella piazza di Pasquino, 1664.
PP.: (XXXII), 870, (XXXIV). COMPLETO, con una Antiporta e due ritratti fuori testo.
Esemplare genuino con carte in condizioni complessivamente buone/molto buone, con una gora d'umidità nella parte inferiore delle prime carte.
Legatura coeva in piena pergamena con titolo manoscritto al dorso, ben conservata. Fogli di guardia bianchi.
Prestigiosa provenienza: è presente l'etichetta ex-libris di Cesare Maria Luigi De Vecchi, I conte di Val Cismon (1884–1959), quadrumviro della marcia su Roma e Ministro dell'educazione.
Il venditore si racconta
Assai rara quarta edizione (l'originale è del 1654) di uno dei più importanti saggi di semiotica del Seicento. In esso Emanuele Tesauro (1592-1675) autorizza gli intellettuali a utilizzare in modo più libero e spregiudicato possibile la figura retorica della metafora.
Emanuele Tesauro, Il cannocchiale aristotelico, o' sia, Idea dell'arguta et ingeniosa elocutione, che serve à tutta l'arte oratoria, lapidaria, et simbolica, esaminata coi principii del divino Aristotele... Quarta impressione accresciuta..., Roma, à spese di Guglielmo Hallé libraro nella piazza di Pasquino, 1664.
PP.: (XXXII), 870, (XXXIV). COMPLETO, con una Antiporta e due ritratti fuori testo.
Esemplare genuino con carte in condizioni complessivamente buone/molto buone, con una gora d'umidità nella parte inferiore delle prime carte.
Legatura coeva in piena pergamena con titolo manoscritto al dorso, ben conservata. Fogli di guardia bianchi.
Prestigiosa provenienza: è presente l'etichetta ex-libris di Cesare Maria Luigi De Vecchi, I conte di Val Cismon (1884–1959), quadrumviro della marcia su Roma e Ministro dell'educazione.
