Maya Bo - State of Being






Laurea magistrale in Cinema e Arti Visive; curatore, scrittore e ricercatore esperto.
| 65 € | ||
|---|---|---|
| 60 € | ||
| 55 € | ||
Tutela degli acquirenti Catawiki
Il tuo pagamento è al sicuro con noi finché non ricevi il tuo oggetto.Mostra dettagli
Trustpilot 4.4 | 129542 recensioni
Valutato Eccellente su Trustpilot.
Maya Bo, autoritratto intitolato State of Being, del 2026, opera astratta originale in acrilico, olio e carboncino, dimensioni 78 x 58 cm, firmata dall'artista, in ottime condizioni, proveniente dai Paesi Bassi, colori blu, rosso e nero, venduta direttamente dall'artista.
Descrizione del venditore
Descrizione:
Questo autoritratto riflette il percorso dell'artista attraverso traumi passati e migrazione, comprese esperienze di abuso che hanno plasmato il suo cammino. I piccoli volti fluttuanti che orbitano attorno alla figura rappresentano le identità passate da lasciare alle spalle per raggiungere l'attuale sé, mentre le mani di un intenso blu che si allungano dalla sua camicia simboleggiano la presa di queste difficoltà passate che cerca di trattenerla. Nonostante tali forze, la figura centrale resta calma, il suo unico occhio visibile si rivolge allo spettatore con una quieta resilienza, trasmettendo una sensazione di «posso affrontare qualsiasi cosa». La corona di spine richiama sacrificio e tenacia, mentre la combinazione stratificata di acrilico, olio e carboncino aggiunge profondità e texture, rafforzando il peso emotivo e simbolico dell'opera. Firmato dall'artista nell'angolo in basso a destra.
Breve biografia dell'artista:
Nata e cresciuta in Russia, dove l'arte è una tradizione di famiglia. Da oltre quindici anni Maya si dedica alla creazione di opere; ha studiato presso la Balaev Art School №7, Rostov sul Don, Russia (2008-2016), e ha seguito gli insegnamenti di Larisa Ushakova, pittrice russa e membro dell'Unione degli Artisti della Russia (2016-2018). Ha partecipato a diverse mostre, tra cui Art-Rostov (2016-2018) e “Mue v Centre” (2018), Russia, e MSIID (2019), Russia. Attualmente vive ad Amsterdam; Maya crea opere che collegano le belle arti al design d'interni, producendo sia schizzi sia dipinti di grandi dimensioni.
Descrizione:
Questo autoritratto riflette il percorso dell'artista attraverso traumi passati e migrazione, comprese esperienze di abuso che hanno plasmato il suo cammino. I piccoli volti fluttuanti che orbitano attorno alla figura rappresentano le identità passate da lasciare alle spalle per raggiungere l'attuale sé, mentre le mani di un intenso blu che si allungano dalla sua camicia simboleggiano la presa di queste difficoltà passate che cerca di trattenerla. Nonostante tali forze, la figura centrale resta calma, il suo unico occhio visibile si rivolge allo spettatore con una quieta resilienza, trasmettendo una sensazione di «posso affrontare qualsiasi cosa». La corona di spine richiama sacrificio e tenacia, mentre la combinazione stratificata di acrilico, olio e carboncino aggiunge profondità e texture, rafforzando il peso emotivo e simbolico dell'opera. Firmato dall'artista nell'angolo in basso a destra.
Breve biografia dell'artista:
Nata e cresciuta in Russia, dove l'arte è una tradizione di famiglia. Da oltre quindici anni Maya si dedica alla creazione di opere; ha studiato presso la Balaev Art School №7, Rostov sul Don, Russia (2008-2016), e ha seguito gli insegnamenti di Larisa Ushakova, pittrice russa e membro dell'Unione degli Artisti della Russia (2016-2018). Ha partecipato a diverse mostre, tra cui Art-Rostov (2016-2018) e “Mue v Centre” (2018), Russia, e MSIID (2019), Russia. Attualmente vive ad Amsterdam; Maya crea opere che collegano le belle arti al design d'interni, producendo sia schizzi sia dipinti di grandi dimensioni.
