Gino Romiti (1881-1967) - Marina e isolotto






Laureata commissario d’asta francese, ha lavorato nel reparto valutazioni di Sotheby’s Parigi.
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Marina e isolotto, un dipinto a olio originale di Gino Romiti (1881-1967) degli anni Quaranta, raffigurante un paesaggio marittimo, firmato e in buone condizioni, misurando 42 x 34 cm, venduto con cornice, paese Italia, edizione Originale, venduto da Proprietario o rivenditore.
Descrizione del venditore
Si propone un dipinto del pittore Gino Romiti. Livorno 1881- Livorno 1967. Olio su pannello di cm 20x15 circa. Corredato da una bella cornice Coeva ( da ritenere un omaggio,, non si accettano eventuali reclami per danni dovuti al trasporto e non inficia sull acquisto dell opera). QTipico soggetto dei pittorica Post Macchiaioli, non si rilevano cadute di colore, la superficie pittorica integra, non restauri. Colori ancora vivaci malgrado l età del dipinto. La sua formazione avvenne nello studio del Maestro Guglielmo Micheli, ricevette insegnamento anche da Giovanni Fattori. Fu molto amico di Amedeo Modigliani. Le voci popolari del tempo, raccontano che proprio l amico Romiti a sconsigliare Amedeo ad intraprendere una carriera nell arte visiva, contestandogli soprattutto la mancanza di capacità del tratto nel disegno. Modigliani ne fu così ferito da questa affermazione, arrivando a gettare nel canale prospiciente il Mercato delle Vettovaglie, due teste scolpite dallo stesso, nel suo studio che si trovava nelle vicinanze poco tempo dopo si trasferi a Parigi anche per sfuggire alle leggi razziali , essendo di famiglia ebrea. Romiti fu uno dei più importanti componenti del gruppo Labronico, del quale ne assume per un lungo periodo di tempo la Direzione. Si respira nei dipinti di Romiti la Lirica tipica della Macchia. Spesso come altri suoi colleghi dell epoca si recava a dipingere En plain eir.
Si propone un dipinto del pittore Gino Romiti. Livorno 1881- Livorno 1967. Olio su pannello di cm 20x15 circa. Corredato da una bella cornice Coeva ( da ritenere un omaggio,, non si accettano eventuali reclami per danni dovuti al trasporto e non inficia sull acquisto dell opera). QTipico soggetto dei pittorica Post Macchiaioli, non si rilevano cadute di colore, la superficie pittorica integra, non restauri. Colori ancora vivaci malgrado l età del dipinto. La sua formazione avvenne nello studio del Maestro Guglielmo Micheli, ricevette insegnamento anche da Giovanni Fattori. Fu molto amico di Amedeo Modigliani. Le voci popolari del tempo, raccontano che proprio l amico Romiti a sconsigliare Amedeo ad intraprendere una carriera nell arte visiva, contestandogli soprattutto la mancanza di capacità del tratto nel disegno. Modigliani ne fu così ferito da questa affermazione, arrivando a gettare nel canale prospiciente il Mercato delle Vettovaglie, due teste scolpite dallo stesso, nel suo studio che si trovava nelle vicinanze poco tempo dopo si trasferi a Parigi anche per sfuggire alle leggi razziali , essendo di famiglia ebrea. Romiti fu uno dei più importanti componenti del gruppo Labronico, del quale ne assume per un lungo periodo di tempo la Direzione. Si respira nei dipinti di Romiti la Lirica tipica della Macchia. Spesso come altri suoi colleghi dell epoca si recava a dipingere En plain eir.
