Kete del Norte






Possiede una laurea magistrale in Studi Africani e 15 anni di esperienza in Arte Africana.
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Maschera in legno dei Kete del Nord, metà XX secolo, alta 47 cm, in buone condizioni, provenienza Berthe Hartert Collection e Argiles Collection (Barcellona), proveniente da una collezione privata.
Descrizione del venditore
Caratteristiche specifiche di questa maschera sono: un mento allungato e appuntito e occhi conici. Ritengo che la classificazione di J. Cornet sia corretta. La maschera è cieca, quindi veniva indossata sulla testa, inclinata all’indietro in modo che chi la indossava potesse guardare sotto il mento. Le orbite oculari, che ricordano quelle di alcune maschere Tshokwe (Mwana Pwo e Tshihongo), sono dipinte con strisce radiali e gli occhi conici con strisce dall’alto verso il basso. Sotto le orbite subciliari, partendo dalla base del naso, ci sono tre strisce bianche che scendono a pendenza da ciascun lato e un’altra sulla columella che corre dalla bocca piccola, circolare e sporgente fino alla base del naso. Sopra i capelli, a partire da una modellatura circolare, la maschera termina in un fascio di piume. Sul bordo della chioma e della modellatura e all’interno della bocca e delle orecchie rimangono tracce di tukula. La maschera presenta decorazioni coniche sulle tempie davanti alle orecchie. La maschera, sia nella sua volume sia nell’esecuzione, è straordinariamente virtuosistica, e nella sua deformità schematico-caricaturale dà l’impressione di sbalordimento placido e dignità.
Caratteristiche specifiche di questa maschera sono: un mento allungato e appuntito e occhi conici. Ritengo che la classificazione di J. Cornet sia corretta. La maschera è cieca, quindi veniva indossata sulla testa, inclinata all’indietro in modo che chi la indossava potesse guardare sotto il mento. Le orbite oculari, che ricordano quelle di alcune maschere Tshokwe (Mwana Pwo e Tshihongo), sono dipinte con strisce radiali e gli occhi conici con strisce dall’alto verso il basso. Sotto le orbite subciliari, partendo dalla base del naso, ci sono tre strisce bianche che scendono a pendenza da ciascun lato e un’altra sulla columella che corre dalla bocca piccola, circolare e sporgente fino alla base del naso. Sopra i capelli, a partire da una modellatura circolare, la maschera termina in un fascio di piume. Sul bordo della chioma e della modellatura e all’interno della bocca e delle orecchie rimangono tracce di tukula. La maschera presenta decorazioni coniche sulle tempie davanti alle orecchie. La maschera, sia nella sua volume sia nell’esecuzione, è straordinariamente virtuosistica, e nella sua deformità schematico-caricaturale dà l’impressione di sbalordimento placido e dignità.
