Bayaka del Nord - Repubblica Democratica del Congo






Possiede una laurea magistrale in Studi Africani e 15 anni di esperienza in Arte Africana.
Tutela degli acquirenti Catawiki
Il tuo pagamento è al sicuro con noi finché non ricevi il tuo oggetto.Mostra dettagli
Trustpilot 4.4 | 128340 recensioni
Valutato Eccellente su Trustpilot.
Maschera in legno dei Bayaka del Nord, Repubblica Democratica del Congo, risalente alla metà del XX secolo, altezza 110 cm, in condizioni accettabili, proveniente da collezione privata.
Descrizione del venditore
Il volto di questa maschera, completamente bianco, ad eccezione di poche pennellate blu attorno agli occhi, alle orecchie e alla bocca, richiama le maschere bianche di Ogoue, in Gabon. La maschera, tenendo conto del simbolismo dei colori africano, rappresenta lo spirito di un defunto tornato, tema raro nelle maschere Yaka. Per quanto riguarda il volto della maschera, sotto una fronte stretta (inquadrata lateralmente e superiormente da una linea dei capelli leggermente curva e semplice), dai orifizi oculari (a forma di V allungata che occupa tutta la larghezza del viso), si nota un naso grande con narici larghe e forate (il naso e la linea degli orbiti insieme hanno la forma di una giglio). Gli occhi, in rilievo, a mandorla, non sono forati e le pupille sono marcate da una lieve depressione all’interno del margine a mandorla; la bocca, a forma di cuore allungato, è aperta mostrando i denti, ben disegnati, con i due incisivi centrali superiori filettati a forma di V rovesciata; il mento è arrotondato con un margine acuto; le orecchie sono due ampie piastre in forte rilievo. L’impressione complessiva è di introversione e stupore in uno stile totalmente espressionista. La sovrastruttura è costituita da un cono verticale allungato che attraversa due dischi orizzontali ( le antenne mancano); il colletto, largo e molto lungo, non è fatto di raffia ma di fibre vegetali molto più spesse, di colore marrone scuro.
Provenance: Collezione Berthe Hartert
Collezione Argiles, Barcellona
Il volto di questa maschera, completamente bianco, ad eccezione di poche pennellate blu attorno agli occhi, alle orecchie e alla bocca, richiama le maschere bianche di Ogoue, in Gabon. La maschera, tenendo conto del simbolismo dei colori africano, rappresenta lo spirito di un defunto tornato, tema raro nelle maschere Yaka. Per quanto riguarda il volto della maschera, sotto una fronte stretta (inquadrata lateralmente e superiormente da una linea dei capelli leggermente curva e semplice), dai orifizi oculari (a forma di V allungata che occupa tutta la larghezza del viso), si nota un naso grande con narici larghe e forate (il naso e la linea degli orbiti insieme hanno la forma di una giglio). Gli occhi, in rilievo, a mandorla, non sono forati e le pupille sono marcate da una lieve depressione all’interno del margine a mandorla; la bocca, a forma di cuore allungato, è aperta mostrando i denti, ben disegnati, con i due incisivi centrali superiori filettati a forma di V rovesciata; il mento è arrotondato con un margine acuto; le orecchie sono due ampie piastre in forte rilievo. L’impressione complessiva è di introversione e stupore in uno stile totalmente espressionista. La sovrastruttura è costituita da un cono verticale allungato che attraversa due dischi orizzontali ( le antenne mancano); il colletto, largo e molto lungo, non è fatto di raffia ma di fibre vegetali molto più spesse, di colore marrone scuro.
Provenance: Collezione Berthe Hartert
Collezione Argiles, Barcellona
