Masque kifwebe - Songye - Repubblica Democratica del Congo (Senza prezzo di riserva)





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Maschera kifwebe dei Songye, proveniente dalla Repubblica Democratica del Congo, in legno, 47 × 26 cm, in ottime condizioni.
Descrizione del venditore
L’organizzazione politica dei Songye si basa sull’autorità di un capo, considerato detentore di poteri sacri. La sua potenza religiosa e magica è associata a due società segrete. La prima pratica magia e stregoneria, bash masende. La seconda, che ne dipende direttamente, si basa sui poteri del bwadi bwa kifwebe e sul suo uso dei mascheri rituali, riconoscibili per le striature parallele, curvilinee o dritte, evidenziate da colori alternati. Il termine songye kifwebe significa genericamente «maschera» e si applica a diversi tipi differenti, la costante è il trattamento degli occhi con le palpebre semi-chiuse nonché le striature facciali. Ciascuna potrebbe evocare un animale, forse l’antilope bongo striata, o figurare, in modo più simbolico, i meandri delle prove dell’iniziazione maschile. Le bifwebe (plurale di kifwebe) sono generalmente indossate a coppia durante danze in cui vengono messe in scena gli spiriti dei morti, uomini e donne, le forze soprannaturali e gli esseri misteriosi. Queste maschere, dalle striature policrome e presentanti occhi, naso e bocca in forte rilievo, rientrano certamente tra le maschere maschili. A causa della stilizzazione cubista dei volti, nonché dell’aspetto grafico dei motivi, queste maschere, diventate una delle tipologie più celebri dell’arte africana, restano misteriose.
Spedizione raccomandata con ricevuta di ritorno
Il venditore si racconta
L’organizzazione politica dei Songye si basa sull’autorità di un capo, considerato detentore di poteri sacri. La sua potenza religiosa e magica è associata a due società segrete. La prima pratica magia e stregoneria, bash masende. La seconda, che ne dipende direttamente, si basa sui poteri del bwadi bwa kifwebe e sul suo uso dei mascheri rituali, riconoscibili per le striature parallele, curvilinee o dritte, evidenziate da colori alternati. Il termine songye kifwebe significa genericamente «maschera» e si applica a diversi tipi differenti, la costante è il trattamento degli occhi con le palpebre semi-chiuse nonché le striature facciali. Ciascuna potrebbe evocare un animale, forse l’antilope bongo striata, o figurare, in modo più simbolico, i meandri delle prove dell’iniziazione maschile. Le bifwebe (plurale di kifwebe) sono generalmente indossate a coppia durante danze in cui vengono messe in scena gli spiriti dei morti, uomini e donne, le forze soprannaturali e gli esseri misteriosi. Queste maschere, dalle striature policrome e presentanti occhi, naso e bocca in forte rilievo, rientrano certamente tra le maschere maschili. A causa della stilizzazione cubista dei volti, nonché dell’aspetto grafico dei motivi, queste maschere, diventate una delle tipologie più celebri dell’arte africana, restano misteriose.
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