PIERRE RIOLLET - BLUE PIER






Ha conseguito una laurea in storia dell'arte e un master in management artistico e culturale.
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Pierre Riollet, BLUE PIER, stampa giclée in edizione limitata n. 1 di 30, 2021, 55 × 55 cm, marina, firmata a mano, venduta direttamente dall'artista, eccellente stato.
Descrizione del venditore
Digigraphie (stampa giclée) numero 1 su 30. Edizione limitata a 30 esemplari su carta Hahnemühle William Turner 310 g a partire da un dipinto originale olio su tela 100 x 100 del 2015. Firma in basso a destra. La numerazione in basso a sinistra. Firmata e numerata sul retro. Un certificato di autenticità completato e firmato sarà fornito anche all’acquirente.
Un istante inaspettato che rappresenta le fondazioni su pali di un pontile situato sulla costa ovest americana. Le tonalità profonde di blu, turchese e bianco, giocando con le ombre e la luce, conferiscono alla scena una aura misteriosa.
A proposito di Pierre
Pierre Riollet è diplomato all’École d’Art Auguste Renoir di Parigi nel 1983. Dopo 20 anni passati nella pubblicità come Direttore creativo, decide di dedicarsi esclusivamente alla pittura. A seguito di un viaggio negli Stati Uniti nel 1987, inizia un lavoro sul tema delle facciate newyorchesi e delle loro ombre portate, ispirato dagli iperrealisti americani.
Sempre affascinato dalla luce, il suo lavoro prende una nuova direzione qualche anno dopo, sul tema dei passaggi. L’effetto di contrasto tra ombra e luce indotto da questo soggetto costituisce la specificità di questo periodo. Il contesto cupo esalta la chiarezza esterna e dirige lo sguardo verso un’apertura abbagliante, lasciando così l’immaginario libero di volare verso la luce. Oltre l’aspetto pittorico, è anche la simbologia della forza della transizione che si esprime in questi passaggi.
Dopo aver a lungo declinato tutti i tipi di controluce in caffè, in ambienze urbane, paesaggi notturni e innevati, ritratti… la sua pittura si orienta ora verso i riflessi, in particolare del mare. Sempre con la stessa cura posta alla giustezza cromatica, Pierre appassiona oggi per la scomposizione della luce e la sua interazione. Con l’uso di pennellate vicine all’astrazione quando lo sguardo ingrandisce i dettagli, le sue tele – per lo più di grandi formati – emanano una forza vibratoria di grande intensità.
Pierre Riollet espone regolarmente in numerose gallerie e fiere d’arte contemporanea. Le sue opere compaiono ormai in molte collezioni private.
Il suo percorso è un po’ come uno zoom progressivo che, tela dopo tela, attraversando tutti questi passaggi, avanza verso la luce.
Digigraphie (stampa giclée) numero 1 su 30. Edizione limitata a 30 esemplari su carta Hahnemühle William Turner 310 g a partire da un dipinto originale olio su tela 100 x 100 del 2015. Firma in basso a destra. La numerazione in basso a sinistra. Firmata e numerata sul retro. Un certificato di autenticità completato e firmato sarà fornito anche all’acquirente.
Un istante inaspettato che rappresenta le fondazioni su pali di un pontile situato sulla costa ovest americana. Le tonalità profonde di blu, turchese e bianco, giocando con le ombre e la luce, conferiscono alla scena una aura misteriosa.
A proposito di Pierre
Pierre Riollet è diplomato all’École d’Art Auguste Renoir di Parigi nel 1983. Dopo 20 anni passati nella pubblicità come Direttore creativo, decide di dedicarsi esclusivamente alla pittura. A seguito di un viaggio negli Stati Uniti nel 1987, inizia un lavoro sul tema delle facciate newyorchesi e delle loro ombre portate, ispirato dagli iperrealisti americani.
Sempre affascinato dalla luce, il suo lavoro prende una nuova direzione qualche anno dopo, sul tema dei passaggi. L’effetto di contrasto tra ombra e luce indotto da questo soggetto costituisce la specificità di questo periodo. Il contesto cupo esalta la chiarezza esterna e dirige lo sguardo verso un’apertura abbagliante, lasciando così l’immaginario libero di volare verso la luce. Oltre l’aspetto pittorico, è anche la simbologia della forza della transizione che si esprime in questi passaggi.
Dopo aver a lungo declinato tutti i tipi di controluce in caffè, in ambienze urbane, paesaggi notturni e innevati, ritratti… la sua pittura si orienta ora verso i riflessi, in particolare del mare. Sempre con la stessa cura posta alla giustezza cromatica, Pierre appassiona oggi per la scomposizione della luce e la sua interazione. Con l’uso di pennellate vicine all’astrazione quando lo sguardo ingrandisce i dettagli, le sue tele – per lo più di grandi formati – emanano una forza vibratoria di grande intensità.
Pierre Riollet espone regolarmente in numerose gallerie e fiere d’arte contemporanea. Le sue opere compaiono ormai in molte collezioni private.
Il suo percorso è un po’ come uno zoom progressivo che, tela dopo tela, attraversando tutti questi passaggi, avanza verso la luce.
