Repubblica romana. L. Iulius Caesar, 103 BC. Denarius Rome






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Denario coniato a Roma nel 103 a.C. da L. Iulio Cesare della gens Julia, non classificato, AR, estremi: fronte Marte, retro Venere in un carro di Cupido, legenda CAESAR e L IVLI L F, Crawford 320/1.
Descrizione del venditore
Il rarissimo e scarso denario di Lucio Giulio Cesare,
Commento: PRIMO DENARIO SUL QUALE APPARE IL NOME CAESAR
CRAWFORD: 320/1
LUCIUS JULIUS CAESAR
Gens: Julia
Minstrel: Lucius Julius Caesar
Anno e zecca: 103 a.C. — Roma
Dritto: Busto di Marte, a sinistra, elmo con cresta lunga e piuma su ciascun lato. Bordo punteggiato.
Legenda: CAESAR
Simboli: Dritto in alto, marchio di controllo | Rovescio in alto, marchio di controllo | Rovescio in basso, lira
Rovescio: Venere in un carro di Cupido, a sinistra, che tiene uno scettro nella mano destra e briglie nella sinistra. Bordo punteggiato.
Legenda: L IVLI L F
Il denario di Lucio Giulio Cesare fu emesso a Roma nel 103 a.C. da un membro della gens Julia, una delle famiglie più antiche e prestigiose della Repubblica. Questo esattore monetario era lo zio di Marco Antonio, poiché la madre del triumviro, Giulia, era sua sorella, e fu anche un antenato diretto del futuro dittatore Gaio Giulio Cesare.
Questa emissione è particolarmente significativa perché è la prima moneta romana in cui compare la parola CAESAR scritta in forma definitiva, consolidando così il cognome che avrebbe segnato la storia di Roma. In precedenza esisteva un altro denario (Crawford 258/1) dove si legge CAISAR, ma questa è la prima volta che la grafia CAESAR viene fissata sulla moneta.
RIFERIMENTI
Crawford: 320/1
DR: 302
BMCRR (Grueber): Roma 1405, 1406
B (Babelón): Julia 4
RSC (Seaby): Julia 4, 4a, 4b
FFC (Fdez., Fdez., Calicó): 764, 765, 766
RC / RCV (D. Sear): 198
CRI (Sear Imperators) 49 - 27 a.C.:
CRR (Sydenham): 593, 593a
Cal (Calicó): 631, 632, 633
Il rarissimo e scarso denario di Lucio Giulio Cesare,
Commento: PRIMO DENARIO SUL QUALE APPARE IL NOME CAESAR
CRAWFORD: 320/1
LUCIUS JULIUS CAESAR
Gens: Julia
Minstrel: Lucius Julius Caesar
Anno e zecca: 103 a.C. — Roma
Dritto: Busto di Marte, a sinistra, elmo con cresta lunga e piuma su ciascun lato. Bordo punteggiato.
Legenda: CAESAR
Simboli: Dritto in alto, marchio di controllo | Rovescio in alto, marchio di controllo | Rovescio in basso, lira
Rovescio: Venere in un carro di Cupido, a sinistra, che tiene uno scettro nella mano destra e briglie nella sinistra. Bordo punteggiato.
Legenda: L IVLI L F
Il denario di Lucio Giulio Cesare fu emesso a Roma nel 103 a.C. da un membro della gens Julia, una delle famiglie più antiche e prestigiose della Repubblica. Questo esattore monetario era lo zio di Marco Antonio, poiché la madre del triumviro, Giulia, era sua sorella, e fu anche un antenato diretto del futuro dittatore Gaio Giulio Cesare.
Questa emissione è particolarmente significativa perché è la prima moneta romana in cui compare la parola CAESAR scritta in forma definitiva, consolidando così il cognome che avrebbe segnato la storia di Roma. In precedenza esisteva un altro denario (Crawford 258/1) dove si legge CAISAR, ma questa è la prima volta che la grafia CAESAR viene fissata sulla moneta.
RIFERIMENTI
Crawford: 320/1
DR: 302
BMCRR (Grueber): Roma 1405, 1406
B (Babelón): Julia 4
RSC (Seaby): Julia 4, 4a, 4b
FFC (Fdez., Fdez., Calicó): 764, 765, 766
RC / RCV (D. Sear): 198
CRI (Sear Imperators) 49 - 27 a.C.:
CRR (Sydenham): 593, 593a
Cal (Calicó): 631, 632, 633
