Friedrich Ludwig Fleischmann - Snakes: Dalmatia Nova Serpentum Genera - 1831





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Dalmatia Nova Serpentum Genera (1831) di Friedrich Ludwig Fleischmann è un lavoro erbettologico conciso ma significativo, incentrato su generi di serpenti recentemente identificati provenienti dalla regione dalmata. Basandosi su osservazioni sul campo e su uno studio anatomico comparativo, Fleischmann mirò a chiarire la classificazione di diverse specie serpentine che erano state descritte in modo incoerente dai naturalisti precedenti. Il suo testo riflette l’evangelizzazione scientifica dell’inizio del XIX secolo volta a catalogare la biodiversità regionale con una precisione sempre maggiore, particolarmente nelle terre adriatiche relativamente meno studiate.
Quarto: 35 pagine.
Il trattato presenta dettagliate descrizioni morfologiche, caratteristiche diagnostiche e distinzioni destinate a giustificare l’istituzione di nuovi generi. Fleischmann scrive nello stile accademico latinizzato tipico dell’epoca, enfatizzando sia le caratteristiche esterne sia i tratti anatomici interni. Il suo approccio metodico rende l’opera preziosa per comprendere come i naturalisti del periodo interpretassero la variazione, la tassonomia e i confini tra specie e generi prima della moderna sintesi della biologia evolutiva.
A valorizzare ulteriormente la rilevanza scientifica della pubblicazione sono le due grandi incisioni ale orlate a colori su rame, piegate a illustrazione, che forniscono rappresentazioni visive accuratamente realizzate dei serpenti discussi. Queste tavole illuminano i principali dettagli anatomici e favoriscono l’identificazione comparativa, rifacendosi all’affidamento del periodo sull’illustrazione precisa come strumento scientifico essenziale. Oggi, il libro si presenta come un contributo storico notevole alla herpetologia e alla documentazione della storia naturale della Dalmazia, stimato da studiosi e collezionisti sia per il contenuto scientifico sia per l’artigianato artistico.
Dalmatia Nova Serpentum Genera (1831) di Friedrich Ludwig Fleischmann è un lavoro erbettologico conciso ma significativo, incentrato su generi di serpenti recentemente identificati provenienti dalla regione dalmata. Basandosi su osservazioni sul campo e su uno studio anatomico comparativo, Fleischmann mirò a chiarire la classificazione di diverse specie serpentine che erano state descritte in modo incoerente dai naturalisti precedenti. Il suo testo riflette l’evangelizzazione scientifica dell’inizio del XIX secolo volta a catalogare la biodiversità regionale con una precisione sempre maggiore, particolarmente nelle terre adriatiche relativamente meno studiate.
Quarto: 35 pagine.
Il trattato presenta dettagliate descrizioni morfologiche, caratteristiche diagnostiche e distinzioni destinate a giustificare l’istituzione di nuovi generi. Fleischmann scrive nello stile accademico latinizzato tipico dell’epoca, enfatizzando sia le caratteristiche esterne sia i tratti anatomici interni. Il suo approccio metodico rende l’opera preziosa per comprendere come i naturalisti del periodo interpretassero la variazione, la tassonomia e i confini tra specie e generi prima della moderna sintesi della biologia evolutiva.
A valorizzare ulteriormente la rilevanza scientifica della pubblicazione sono le due grandi incisioni ale orlate a colori su rame, piegate a illustrazione, che forniscono rappresentazioni visive accuratamente realizzate dei serpenti discussi. Queste tavole illuminano i principali dettagli anatomici e favoriscono l’identificazione comparativa, rifacendosi all’affidamento del periodo sull’illustrazione precisa come strumento scientifico essenziale. Oggi, il libro si presenta come un contributo storico notevole alla herpetologia e alla documentazione della storia naturale della Dalmazia, stimato da studiosi e collezionisti sia per il contenuto scientifico sia per l’artigianato artistico.
