Oliver Plehn - Las tres Gracias - Tríptico - XXL






Ha studiato Storia dell'Arte all'École du Louvre e si è specializzata in arte contemporanea da oltre 25 anni.
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Triptico originale Las tres Gracias (2016) di Oliver Plehn, tre tele verticali ciascuna 163 x 97 cm, acrilico e olio su tela, firmate su ogni pannello, certificato di autenticità, originario dalla Spagna, vendute direttamente dall'artista, in stile espressionista figurativo sul tema della cultura pop.
Descrizione del venditore
Il tritico Las tres Gracias è stato realizzato con pittura acrilica e pittura ad olio su tre tele di 163 cm x 97 cm nel 2016. Firmato con cartiglio nero su ogni singola tela. Viene fornito con certificato di autenticità, stato impeccabile. L'opera viene inviata arrotolata all'interno di un tubo.
Opra originale contemporanea: tritico intitolato "Las tres Gracias", composto da tre tele di formato verticale (ognuna 163 × 97 cm).
Tecnica mista: sfondo in acrilico con toni verdi giallastri luminosi e figure modellate in pittura nera ad olio, creando un forte contrasto materico ed espressivo. Le forme scure emergono dallo sfondo come silhouette gestuali, enfatizzando la carnagione, la tensione corporea e il movimento.
Ispirato al tema mitologico classico delle Tre Grazie (Cariti: dee del fascino, della bellezza, della gioia e dell'abbondanza), questa versione contemporanea rappresenta tre figure femminili in pose dinamiche e vulnerabili — di spalle, in scorcio o frontali — come una sequenza di danza o rituale che evoca forza, sensualità e fragilità umana. Le tre opere formano una narrativa unificata, collegate visivamente dalla continuità cromatica e compositiva, invitando a una lettura moderna dell'ideale di grazia e armonia.
Stile: figurazione espressiva attuale con influenze materialiche e dell’espressionismo corporeo. Una reinterpretazione personale e potente del tema classico delle "Tre Grazie", ideale per collezionisti d'arte contemporanea figurativa, pezzi di grande formato o arte emergente con radici mitologiche.
Spedizione imballata in modo professionale (scatola di legno o simile per la massima protezione).
Pezzo unico di grande impatto visivo, direttamente dall'artista!
SPECCHI DELL'ESSERE: RITRATTI DI FRAGILITÀ E FORTEZZA
Di Antonio Sánchez. Direttore e curatore di 1819 Art Gallery
La collezione che ci occupa è un compendio emotivo di opere che esplorano la profondità della condizione umana attraverso ritratti e figure cariche di simbolismo. Questi pezzi si intrecciano con una narrativa visiva che dispiega una tavolozza di colori sapienti e spesso cupi, evocando stati d'animo introspettivi e contemplativi. L'abilità tecnica rivela non solo la padronanza del mezzo, ma anche una intensa connessione emotiva tra l'artista e i suoi soggetti, ciascuno portatore di una storia silenziosa ma palpabile.
Le texture e le tecniche utilizzate variano dallo sfumato delicato all'uso marcato e aggressivo, riflettendo la diversità delle emozioni umane e la complessità delle nostre esperienze. I tratti, che siano decisi o tremolanti, insieme all'interazione di luce e ombra, costruiscono un'atmosfera che trascende lo visivo per toccare l'anima dello spettatore.
L'opera oscilla tra rappresentazione letterale e astrazione, permettendo alla mente dello spettatore di colmare i vuoti, incentivando una partecipazione più profonda. L'uso intenzionato di elementi discordanti o inaspettati, come un coltello che attraversa il volto di una figura, sfida le nostre percezioni e provoca una riflessione introspettiva su cosa significhi essere umani in tempi di tumulto emotivo e sociale.
La collezione nel suo insieme funge da specchio della fragilità e della forza intrinseche allo spirito umano. Ogni pezzo, pur rimanendo unico nella sua espressione, contribuisce a un dialogo più ampio sulla resistenza e sulla vulnerabilità. La scelta dei soggetti, dalle figure umane a rappresentazioni di animali, ognuno imbevuto di profonda emotività, amplifica questo dialogo, suggerendo una universalità nelle nostre esperienze emotive.
Questo insieme di opere, oltre a essere una semplice mostra di abilità tecnica, è una testimonianza del potere dell'arte di commuovere, collegare e mettere in discussione. La collezione non solo cattura la bellezza estetica dei suoi soggetti, ma agisce anche come catalizzatore per l'esplorazione personale e collettiva di emozioni profonde e spesso contraddittorie. Facendo ciò, queste opere invitano gli spettatori ad affrontare l'ignoto dentro di loro e nel mondo che li circonda, offrendo uno spazio per il riconoscimento e la catarsi.
Biografia dell'Artista – Oliver Plehn
L'opera del pittore e disegnatore tedesco Oliver Plehn è caratterizzata da rappresentazioni espressive del corpo umano e animale. I volti e i corpi formano il centro del suo universo artistico: potenti, sensibili e pieni di profondità psicologica. Fin dalla sua infanzia, le immagini degli espressionisti tedeschi hanno influenzato lui, la cui immediatezza emotiva e libertà formale continuano a essere un punto di riferimento nel suo linguaggio artistico fino ad oggi.
Fin da giovane, Plehn decise di diventare artista e di mantenere la propria indipendenza creativa. Oltre a studiare pittura e disegno nelle scuole d'arte, ha seguito studi in scienze naturali, il che gli ha permesso un’indipendenza professionale e libertà artistica. All'inizio degli anni Novanta, una borsa di studio nel campo della meccanica quantistica lo portò a Madrid.
Oliver Plehn vive con la moglie e due figlie nel quartiere madrileno di Carabanchel Alto.
Dichiarazione Artistica
Il mio lavoro nasce dall'impulso di comprendere l'esistenza umana nel suo interno più profondo e contraddittorio. Nel corso della mia carriera, ho esplorato il ritratto come mezzo per rivelare non solo ciò che è visibile, ma anche ciò che è occulto: emozioni represse, cicatrici dell'anima, gesti di resistenza silenziosa. Dipingo dalla fragilità, da quello spazio liminale dove dolore e bellezza coesistono senza permesso.
Non mi interessa catturare volti perfetti, ma presenza, quella che parla di ciò che resta non detto. Mi attraggono i silenzi, gli sguardi che caricano storie, i corpi che vibrano con ciò che si è vissuto. Ogni opera è per me un tentativo di dialogo con l'ignoto, quel territorio interiore da cui spesso cerchiamo di fuggire.
Il mio obiettivo come artista è creare immagini che non siano solo osservate, ma che interrogano lo spettatore. Voglio che funzionino come specchi in cui si possa trovare qualcosa di sé stessi, anche nell'inquietudine o nel malessere. Lavoro in modo figurativo, sì, ma cerco in esso l'apertura al mistero, al dubbio, all'emozione che non trova parole.
Sento che l'arte ha il potere di guarire, di rivelare e di accompagnare. In questo senso, la mia pratica è anche una forma di cura: per me stesso, e per tutti coloro che si avvicinano a queste immagini con il cuore aperto.
Esposizioni
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Presenza online su Artsy
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Presenza online su Flecha.es
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Presenza online su 1819 Art Gallery
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"Aqua versus Terra", 1 – 30 settembre 2025, Madrid
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"Madrid Occulto", 1 giugno – 15 luglio 2025, Madrid
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"The Gods of Muay Thai and a Strange One", 1 dicembre 2022 – 6 gennaio 2023, Madrid
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Esposizione alla Yale Graduate School of Art, marzo 2021
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Esposizione individuale all'Aeroporto Internazionale di Madrid-Barajas "Faces of the World", 30 dicembre 2019 – 7 febbraio 2020
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Esposizione individuale "The Passion of the Christ" nella chiesa tedesca Friedenskirche, Calle Serrano 6, Madrid
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Esposizione all'United Artist Fair 2019 presso la Casa de Cantabria, Madrid, febbraio 2019
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Esposizione di pitture in Calle Serrano, Madrid, dicembre 2018 – febbraio 2019
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Esposizione individuale di pitture a Madrid, Spagna, novembre 2018
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Esposizione di pitture a Madrid, Spagna, Calle Serrano, novembre 2016 – gennaio 2017
Il tritico Las tres Gracias è stato realizzato con pittura acrilica e pittura ad olio su tre tele di 163 cm x 97 cm nel 2016. Firmato con cartiglio nero su ogni singola tela. Viene fornito con certificato di autenticità, stato impeccabile. L'opera viene inviata arrotolata all'interno di un tubo.
Opra originale contemporanea: tritico intitolato "Las tres Gracias", composto da tre tele di formato verticale (ognuna 163 × 97 cm).
Tecnica mista: sfondo in acrilico con toni verdi giallastri luminosi e figure modellate in pittura nera ad olio, creando un forte contrasto materico ed espressivo. Le forme scure emergono dallo sfondo come silhouette gestuali, enfatizzando la carnagione, la tensione corporea e il movimento.
Ispirato al tema mitologico classico delle Tre Grazie (Cariti: dee del fascino, della bellezza, della gioia e dell'abbondanza), questa versione contemporanea rappresenta tre figure femminili in pose dinamiche e vulnerabili — di spalle, in scorcio o frontali — come una sequenza di danza o rituale che evoca forza, sensualità e fragilità umana. Le tre opere formano una narrativa unificata, collegate visivamente dalla continuità cromatica e compositiva, invitando a una lettura moderna dell'ideale di grazia e armonia.
Stile: figurazione espressiva attuale con influenze materialiche e dell’espressionismo corporeo. Una reinterpretazione personale e potente del tema classico delle "Tre Grazie", ideale per collezionisti d'arte contemporanea figurativa, pezzi di grande formato o arte emergente con radici mitologiche.
Spedizione imballata in modo professionale (scatola di legno o simile per la massima protezione).
Pezzo unico di grande impatto visivo, direttamente dall'artista!
SPECCHI DELL'ESSERE: RITRATTI DI FRAGILITÀ E FORTEZZA
Di Antonio Sánchez. Direttore e curatore di 1819 Art Gallery
La collezione che ci occupa è un compendio emotivo di opere che esplorano la profondità della condizione umana attraverso ritratti e figure cariche di simbolismo. Questi pezzi si intrecciano con una narrativa visiva che dispiega una tavolozza di colori sapienti e spesso cupi, evocando stati d'animo introspettivi e contemplativi. L'abilità tecnica rivela non solo la padronanza del mezzo, ma anche una intensa connessione emotiva tra l'artista e i suoi soggetti, ciascuno portatore di una storia silenziosa ma palpabile.
Le texture e le tecniche utilizzate variano dallo sfumato delicato all'uso marcato e aggressivo, riflettendo la diversità delle emozioni umane e la complessità delle nostre esperienze. I tratti, che siano decisi o tremolanti, insieme all'interazione di luce e ombra, costruiscono un'atmosfera che trascende lo visivo per toccare l'anima dello spettatore.
L'opera oscilla tra rappresentazione letterale e astrazione, permettendo alla mente dello spettatore di colmare i vuoti, incentivando una partecipazione più profonda. L'uso intenzionato di elementi discordanti o inaspettati, come un coltello che attraversa il volto di una figura, sfida le nostre percezioni e provoca una riflessione introspettiva su cosa significhi essere umani in tempi di tumulto emotivo e sociale.
La collezione nel suo insieme funge da specchio della fragilità e della forza intrinseche allo spirito umano. Ogni pezzo, pur rimanendo unico nella sua espressione, contribuisce a un dialogo più ampio sulla resistenza e sulla vulnerabilità. La scelta dei soggetti, dalle figure umane a rappresentazioni di animali, ognuno imbevuto di profonda emotività, amplifica questo dialogo, suggerendo una universalità nelle nostre esperienze emotive.
Questo insieme di opere, oltre a essere una semplice mostra di abilità tecnica, è una testimonianza del potere dell'arte di commuovere, collegare e mettere in discussione. La collezione non solo cattura la bellezza estetica dei suoi soggetti, ma agisce anche come catalizzatore per l'esplorazione personale e collettiva di emozioni profonde e spesso contraddittorie. Facendo ciò, queste opere invitano gli spettatori ad affrontare l'ignoto dentro di loro e nel mondo che li circonda, offrendo uno spazio per il riconoscimento e la catarsi.
Biografia dell'Artista – Oliver Plehn
L'opera del pittore e disegnatore tedesco Oliver Plehn è caratterizzata da rappresentazioni espressive del corpo umano e animale. I volti e i corpi formano il centro del suo universo artistico: potenti, sensibili e pieni di profondità psicologica. Fin dalla sua infanzia, le immagini degli espressionisti tedeschi hanno influenzato lui, la cui immediatezza emotiva e libertà formale continuano a essere un punto di riferimento nel suo linguaggio artistico fino ad oggi.
Fin da giovane, Plehn decise di diventare artista e di mantenere la propria indipendenza creativa. Oltre a studiare pittura e disegno nelle scuole d'arte, ha seguito studi in scienze naturali, il che gli ha permesso un’indipendenza professionale e libertà artistica. All'inizio degli anni Novanta, una borsa di studio nel campo della meccanica quantistica lo portò a Madrid.
Oliver Plehn vive con la moglie e due figlie nel quartiere madrileno di Carabanchel Alto.
Dichiarazione Artistica
Il mio lavoro nasce dall'impulso di comprendere l'esistenza umana nel suo interno più profondo e contraddittorio. Nel corso della mia carriera, ho esplorato il ritratto come mezzo per rivelare non solo ciò che è visibile, ma anche ciò che è occulto: emozioni represse, cicatrici dell'anima, gesti di resistenza silenziosa. Dipingo dalla fragilità, da quello spazio liminale dove dolore e bellezza coesistono senza permesso.
Non mi interessa catturare volti perfetti, ma presenza, quella che parla di ciò che resta non detto. Mi attraggono i silenzi, gli sguardi che caricano storie, i corpi che vibrano con ciò che si è vissuto. Ogni opera è per me un tentativo di dialogo con l'ignoto, quel territorio interiore da cui spesso cerchiamo di fuggire.
Il mio obiettivo come artista è creare immagini che non siano solo osservate, ma che interrogano lo spettatore. Voglio che funzionino come specchi in cui si possa trovare qualcosa di sé stessi, anche nell'inquietudine o nel malessere. Lavoro in modo figurativo, sì, ma cerco in esso l'apertura al mistero, al dubbio, all'emozione che non trova parole.
Sento che l'arte ha il potere di guarire, di rivelare e di accompagnare. In questo senso, la mia pratica è anche una forma di cura: per me stesso, e per tutti coloro che si avvicinano a queste immagini con il cuore aperto.
Esposizioni
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Presenza online su Artsy
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Presenza online su Flecha.es
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Presenza online su 1819 Art Gallery
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"Aqua versus Terra", 1 – 30 settembre 2025, Madrid
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"Madrid Occulto", 1 giugno – 15 luglio 2025, Madrid
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"The Gods of Muay Thai and a Strange One", 1 dicembre 2022 – 6 gennaio 2023, Madrid
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Esposizione alla Yale Graduate School of Art, marzo 2021
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Esposizione individuale all'Aeroporto Internazionale di Madrid-Barajas "Faces of the World", 30 dicembre 2019 – 7 febbraio 2020
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Esposizione individuale "The Passion of the Christ" nella chiesa tedesca Friedenskirche, Calle Serrano 6, Madrid
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Esposizione all'United Artist Fair 2019 presso la Casa de Cantabria, Madrid, febbraio 2019
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Esposizione di pitture in Calle Serrano, Madrid, dicembre 2018 – febbraio 2019
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Esposizione individuale di pitture a Madrid, Spagna, novembre 2018
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Esposizione di pitture a Madrid, Spagna, Calle Serrano, novembre 2016 – gennaio 2017
