Alfonso Castrigno - L'ANGELO SPERDUTO





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Alfonso Castrigno presenta L'ANGELO SPERDUTO, originale 60 x 80 cm, pittura acrilica su tela, firmato a mano, realizzata nel 2026 in Italia in tonalità blu, tema mitologico e metafisico, spedita arrotolata senza cornice con certificato di autenticità.
Descrizione del venditore
Alfonso Castrigno
12/9/59
Italia. Bari
Eseguito con pittura acrilica su tela 80 x 60
firmato in basso a destra
Spedito senza cornice arrotolato in tubo con certificato di autenticità.
Alfonso Castrigno | Biografia Artistica
Nato nel 1959 a Corato (BA) Alfonso Castrigno è un artista autodidatta la cui ricerca pittorica rappresenta un ponte affascinante tra l'esperienza artigianale e l'indagine metafisica. La sua formazione non si è svolta tra le mura delle accademie, ma sui ponteggi del restauro di antiche decorazioni su soffitti, un lavoro che gli ha permesso di interiorizzare i segreti della luce e della composizione classica direttamente dai grandi maestri del passato.
Maestri e Influenze
La sua estetica è il risultato di un dialogo costante con i giganti dell'arte moderna:
La ricerca del colore e della spiritualità di Kandinsky.
La sintesi delle forme e la solidità compositiva di Cézanne.
L'atmosfera simbolista, preziosa e onirica di Moreau.
La scomposizione dello spazio e la forza espressiva di Picasso.
A queste influenze si aggiunge una profonda vicinanza con i pittori metafisici, evidente nel senso di sospensione temporale e silenzio che pervade le sue opere.
Percorso ed Esposizioni
Attivo principalmente in Puglia, Castrigno ha partecipato a numerose mostre collettive, scegliendo spesso anche il contatto diretto con il pubblico attraverso esposizioni all'aperto. Questo approccio riflette la sua visione dell'arte come elemento vivo, capace di interagire con lo spazio urbano e quotidiano così come facevano le decorazioni che un tempo restaurava.
Poetica
Oggi la sua produzione si distingue per la capacità di fondere la plasticità del nudo e della statuaria con scenari astratti e vibranti. Ogni tela di Castrigno è una "visione" dove la realtà si scompone per lasciare spazio al sogno e all'armonia cromatica, rendendo omaggio alla grande tradizione artistica europea attraverso un linguaggio intimo e contemporaneo.
Descrizione dell'Opera:
Recensione Critica: "L'angelo sperduto" (60x80)
L'opera "L'angelo sperduto" si distacca dalla semplice rappresentazione figurativa per diventare un vero e proprio dispositivo di introspezione. Con le sue dimensioni di 60x80 cm, il dipinto domina lo spazio non con l'irruenza, ma con una forza magnetica e silenziosa.
Uno Stato Meditativo: La sapiente disposizione delle linee curve e la profondità dei blu primordiali agiscono sulla percezione dell'osservatore, inducendo uno stato di calma e contemplazione profonda. È un'opera che "respira", capace di trasformare l'ambiente in cui si trova in un santuario di pace interiore.
Investimento Emozionale: Possedere quest'opera non significa solo arredare una parete, ma accogliere un frammento di spiritualità visiva. La figura dell'angelo, sospesa tra le architetture celesti, funge da specchio per l'anima, offrendo ogni giorno una nuova chiave di lettura e un momento di distacco dal caos quotidiano.
Il Valore della Tecnica: La fluidità del colore e la luce soffusa dimostrano una padronanza cromatica che rende il quadro un pezzo di pregio per collezionisti che cercano nell'arte un legame tra il visibile e l'invisibile.
Alfonso Castrigno
12/9/59
Italia. Bari
Eseguito con pittura acrilica su tela 80 x 60
firmato in basso a destra
Spedito senza cornice arrotolato in tubo con certificato di autenticità.
Alfonso Castrigno | Biografia Artistica
Nato nel 1959 a Corato (BA) Alfonso Castrigno è un artista autodidatta la cui ricerca pittorica rappresenta un ponte affascinante tra l'esperienza artigianale e l'indagine metafisica. La sua formazione non si è svolta tra le mura delle accademie, ma sui ponteggi del restauro di antiche decorazioni su soffitti, un lavoro che gli ha permesso di interiorizzare i segreti della luce e della composizione classica direttamente dai grandi maestri del passato.
Maestri e Influenze
La sua estetica è il risultato di un dialogo costante con i giganti dell'arte moderna:
La ricerca del colore e della spiritualità di Kandinsky.
La sintesi delle forme e la solidità compositiva di Cézanne.
L'atmosfera simbolista, preziosa e onirica di Moreau.
La scomposizione dello spazio e la forza espressiva di Picasso.
A queste influenze si aggiunge una profonda vicinanza con i pittori metafisici, evidente nel senso di sospensione temporale e silenzio che pervade le sue opere.
Percorso ed Esposizioni
Attivo principalmente in Puglia, Castrigno ha partecipato a numerose mostre collettive, scegliendo spesso anche il contatto diretto con il pubblico attraverso esposizioni all'aperto. Questo approccio riflette la sua visione dell'arte come elemento vivo, capace di interagire con lo spazio urbano e quotidiano così come facevano le decorazioni che un tempo restaurava.
Poetica
Oggi la sua produzione si distingue per la capacità di fondere la plasticità del nudo e della statuaria con scenari astratti e vibranti. Ogni tela di Castrigno è una "visione" dove la realtà si scompone per lasciare spazio al sogno e all'armonia cromatica, rendendo omaggio alla grande tradizione artistica europea attraverso un linguaggio intimo e contemporaneo.
Descrizione dell'Opera:
Recensione Critica: "L'angelo sperduto" (60x80)
L'opera "L'angelo sperduto" si distacca dalla semplice rappresentazione figurativa per diventare un vero e proprio dispositivo di introspezione. Con le sue dimensioni di 60x80 cm, il dipinto domina lo spazio non con l'irruenza, ma con una forza magnetica e silenziosa.
Uno Stato Meditativo: La sapiente disposizione delle linee curve e la profondità dei blu primordiali agiscono sulla percezione dell'osservatore, inducendo uno stato di calma e contemplazione profonda. È un'opera che "respira", capace di trasformare l'ambiente in cui si trova in un santuario di pace interiore.
Investimento Emozionale: Possedere quest'opera non significa solo arredare una parete, ma accogliere un frammento di spiritualità visiva. La figura dell'angelo, sospesa tra le architetture celesti, funge da specchio per l'anima, offrendo ogni giorno una nuova chiave di lettura e un momento di distacco dal caos quotidiano.
Il Valore della Tecnica: La fluidità del colore e la luce soffusa dimostrano una padronanza cromatica che rende il quadro un pezzo di pregio per collezionisti che cercano nell'arte un legame tra il visibile e l'invisibile.

