Francesco D'Adamo (1979) - Oggetti Smarriti






Ha conseguito una laurea in storia dell'arte e un master in management artistico e culturale.
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Francesco D'Adamo presenta un originale del 2023 su carta, in tecnica mista con acrilico, intitolato Oggetti Smarriti, 30×40 cm, firmato a mano, parte della collezione Lost and Found, venduto direttamente dall'artista; spedito non incorniciato in un tubo protettivo, con certificato di autenticità.
Descrizione del venditore
Tecnica mista su carta. Il dipinto è firmato sul retro e sul fronte ed è accompagnato da un certificato di autenticità firmato dall'Artista. Viene spedito come mostrato nelle foto, con materiale protettivo e d'archivio, all'interno di un tubo di cartone, pronto per essere incorniciato. Nota bene quindi che la cornice non è inclusa.
L'opera ha una dimensione di 30x40cm. e sarà molto semplice incorniciarla, anche inserendola in una cornice più grande (40x50 o oltre), lasciandola "galleggiante" o utilizzando un passe-partout, come mostrato nelle foto aggiuntive.
Il dipinto è parte della collezione di lavori "Lost and Found/Oggetti Smarriti", realizzati tra il 2023 ed il 2024
Francesco D'Adamo è nato a Siena nel 1979 ed è cresciuto a Termoli. I primi approcci con la pittura avvengono durante l'infanzia seguendo lezioni private, ma è solo dopo il 2006, quando si trasferisce a Bologna, che la pittura torna ad essere una presenza costante e fondamentale nella sua vita e diventa nel tempo la sua attività principale. Gli anni successivi vedono le sue prime mostre in città e la partecipazione a diverse fiere d'arte ed eventi in Europa e in Asia. Questo primo decennio di ricerca pittorica ha portato su D'Adamo l'interesse di collezionisti e amanti dell'arte di tutto il mondo ed è culminato nelle importanti mostre personali Chimere (2017), Discanto (2018) e Dyssomnia (2019, Hong Kong). Questi primi dieci anni di lavoro sono confluiti nel libro “Decade”, pubblicato nel 2021.
La sua ricerca pittorica affonda le radici nell'informale italiano e nell'espressionismo astratto americano, con particolare attenzione a un dialogo continuo tra linguaggio visivo e musicale. Il segno e il suo ritmo, le superfici stratificate, una tavolozza forte e l'uso di tecniche diverse, confluiscono in un'immagine lirica e allo stesso tempo profondamente concreta.
Tecnica mista su carta. Il dipinto è firmato sul retro e sul fronte ed è accompagnato da un certificato di autenticità firmato dall'Artista. Viene spedito come mostrato nelle foto, con materiale protettivo e d'archivio, all'interno di un tubo di cartone, pronto per essere incorniciato. Nota bene quindi che la cornice non è inclusa.
L'opera ha una dimensione di 30x40cm. e sarà molto semplice incorniciarla, anche inserendola in una cornice più grande (40x50 o oltre), lasciandola "galleggiante" o utilizzando un passe-partout, come mostrato nelle foto aggiuntive.
Il dipinto è parte della collezione di lavori "Lost and Found/Oggetti Smarriti", realizzati tra il 2023 ed il 2024
Francesco D'Adamo è nato a Siena nel 1979 ed è cresciuto a Termoli. I primi approcci con la pittura avvengono durante l'infanzia seguendo lezioni private, ma è solo dopo il 2006, quando si trasferisce a Bologna, che la pittura torna ad essere una presenza costante e fondamentale nella sua vita e diventa nel tempo la sua attività principale. Gli anni successivi vedono le sue prime mostre in città e la partecipazione a diverse fiere d'arte ed eventi in Europa e in Asia. Questo primo decennio di ricerca pittorica ha portato su D'Adamo l'interesse di collezionisti e amanti dell'arte di tutto il mondo ed è culminato nelle importanti mostre personali Chimere (2017), Discanto (2018) e Dyssomnia (2019, Hong Kong). Questi primi dieci anni di lavoro sono confluiti nel libro “Decade”, pubblicato nel 2021.
La sua ricerca pittorica affonda le radici nell'informale italiano e nell'espressionismo astratto americano, con particolare attenzione a un dialogo continuo tra linguaggio visivo e musicale. Il segno e il suo ritmo, le superfici stratificate, una tavolozza forte e l'uso di tecniche diverse, confluiscono in un'immagine lirica e allo stesso tempo profondamente concreta.
