Javier Plata - Áridos 04






Laurea magistrale in Cinema e Arti Visive; curatore, scrittore e ricercatore esperto.
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Descrizione del venditore
Javier Plata ha esposto nel vecchio Museo Español de Arte Contemporáneo (MEAC) e ha vinto il primo premio alla Alwani Summer Painting Exhibition, tenutasi a Gibilterra nel 2021.
opera in perfetto stato, dimensione 75 cm x 75 cm, viene inviata non incorniciata, si raccomanda di incorniciare e proteggere con vetro o equivalente, si sono utilizzate acquerelli e carta di qualità professionale, viene consegnata con certificato di autenticità.
Javier Plata
Algeciras, 1976
Javier Plata è un artista multidisciplinare la cui opera transita tra pittura, scultura e installazione, distinguendosi per un'estetica personale che esplora la materia, il territorio e la condizione umana. La sua formazione si sviluppa nelle Scuole d'Arte di Algeciras e Granada, dove ottiene la qualifica in vaciado, modellato, ceramica, intaglio su legno, scultura in pietra e design grafico. Questo ampio spettro tecnico ha nutrito il suo linguaggio plastico con uno sguardo artigianale e sperimentale.
A lo lungo de su carrera, Plata ha partecipato a atelier con artisti di fama come Sigrifo Martín Begué, all'interno del programma “Il pittore e le sue facce” (Diputación de Cádiz, 2002), e Wilfredo Prieto, con il laboratorio “Incidenze da ciò privato a ciò pubblico e da ciò pubblico a ciò privato” (Fundación NMAC, 2013), esperienze che hanno segnato la sua visione sui limiti dell'arte contemporanea.
Il suo lavoro è stato esposto in spazi ed eventi artistici di rilievo, sia in mostre personali che collettive. Tra le sue mostre personali più rappresentative figurano "Hombres y Gusanos" (Galería Manolo Alés, La Línea, 2008), "Origen" (Galería Manolo Alés, 2017), "Sub Rosa" (Galería Virtual, Diputación de Cádiz, 2022) e "Lo de siempre y lo de ahora" (Fine Arts Gallery, Gibraltar, 2023).
Ha fatto parte di numerose collettive, destacando “Amistad Hispano-Francesa” nell'antico MEAC di Madrid (1999), “Contemporáneos 2008” (Fiera d'Arte di Cadice), “Art Project Marbella” e “Art Project Estepona” (Galleria Ciancimino), nonché iniziative recenti come “Diez años no es nada” (Tpop), “Aquí pintamos todos” (ASANSULL) o “Estereográfica Vol.2” (Associazione Culturale Lievadura).
Il riconoscimento al suo percorso comprende numerosi premi e menzioni. È stato insignito del Primo Premio al Miglior Artista Giovane all'International Art Gibraltar (1995), nonché di primi premi in concorsi come Heritage Trust Gibraltar (2015), Acuarela Goya Virtual (Bilbao, 2016), e il IX Premio Internazionale Julio Quesada (Crevillente, 2016). Nel 2021 ha ottenuto il Primo Premio alla Alwani Summer Painting Exhibition a Gibilterra, nel 2024 ha partecipato al Manchester Art Fair consolidando la sua proiezione internazionale.
L'opera di Javier Plata si definisce per una costante ricerca di equilibrio tra lo concettuale e lo materiale, con un discorso che dialoga con la memoria, l'identità e gli spazi di confine, sia fisici che simbolici.
Javier Plata ha esposto nel vecchio Museo Español de Arte Contemporáneo (MEAC) e ha vinto il primo premio alla Alwani Summer Painting Exhibition, tenutasi a Gibilterra nel 2021.
opera in perfetto stato, dimensione 75 cm x 75 cm, viene inviata non incorniciata, si raccomanda di incorniciare e proteggere con vetro o equivalente, si sono utilizzate acquerelli e carta di qualità professionale, viene consegnata con certificato di autenticità.
Javier Plata
Algeciras, 1976
Javier Plata è un artista multidisciplinare la cui opera transita tra pittura, scultura e installazione, distinguendosi per un'estetica personale che esplora la materia, il territorio e la condizione umana. La sua formazione si sviluppa nelle Scuole d'Arte di Algeciras e Granada, dove ottiene la qualifica in vaciado, modellato, ceramica, intaglio su legno, scultura in pietra e design grafico. Questo ampio spettro tecnico ha nutrito il suo linguaggio plastico con uno sguardo artigianale e sperimentale.
A lo lungo de su carrera, Plata ha partecipato a atelier con artisti di fama come Sigrifo Martín Begué, all'interno del programma “Il pittore e le sue facce” (Diputación de Cádiz, 2002), e Wilfredo Prieto, con il laboratorio “Incidenze da ciò privato a ciò pubblico e da ciò pubblico a ciò privato” (Fundación NMAC, 2013), esperienze che hanno segnato la sua visione sui limiti dell'arte contemporanea.
Il suo lavoro è stato esposto in spazi ed eventi artistici di rilievo, sia in mostre personali che collettive. Tra le sue mostre personali più rappresentative figurano "Hombres y Gusanos" (Galería Manolo Alés, La Línea, 2008), "Origen" (Galería Manolo Alés, 2017), "Sub Rosa" (Galería Virtual, Diputación de Cádiz, 2022) e "Lo de siempre y lo de ahora" (Fine Arts Gallery, Gibraltar, 2023).
Ha fatto parte di numerose collettive, destacando “Amistad Hispano-Francesa” nell'antico MEAC di Madrid (1999), “Contemporáneos 2008” (Fiera d'Arte di Cadice), “Art Project Marbella” e “Art Project Estepona” (Galleria Ciancimino), nonché iniziative recenti come “Diez años no es nada” (Tpop), “Aquí pintamos todos” (ASANSULL) o “Estereográfica Vol.2” (Associazione Culturale Lievadura).
Il riconoscimento al suo percorso comprende numerosi premi e menzioni. È stato insignito del Primo Premio al Miglior Artista Giovane all'International Art Gibraltar (1995), nonché di primi premi in concorsi come Heritage Trust Gibraltar (2015), Acuarela Goya Virtual (Bilbao, 2016), e il IX Premio Internazionale Julio Quesada (Crevillente, 2016). Nel 2021 ha ottenuto il Primo Premio alla Alwani Summer Painting Exhibition a Gibilterra, nel 2024 ha partecipato al Manchester Art Fair consolidando la sua proiezione internazionale.
L'opera di Javier Plata si definisce per una costante ricerca di equilibrio tra lo concettuale e lo materiale, con un discorso che dialoga con la memoria, l'identità e gli spazi di confine, sia fisici che simbolici.
