Edward Hopper (1882-1967) (after) - "The Bootleggers, 1925"





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Edward Hopper (after) litografia offset su carta opaca pesante tattile (~300 g/m²), 42 x 53,5 cm, titolo The Bootleggers, 1925, firmata in lastra, timbro sul verso, edizione Originale, origine Canada, prodotta dopo il 2020, Realismo, paesaggio marino in blu, bianco e grigio; condizioni eccellenti, mai incorniciata né esposta.
Descrizione del venditore
- Edward Hopper (after), litografia offset su carta opaca pesante con texture (circa 300 g/m² - si riferisce allo spessore/densità della carta).
- Firmato nella lastra.
- Timbro sul verso.
- Condizioni: eccellente. Mai incorniciato, mai esposto.
- Dimensioni: 42 x 53,5 cm.
- The Bootleggers (1925) del pittore americano Edward Hopper è un esempio avvincente della realtà americana del primo Novecento, che cattura una scena costiera tranquilla ma misteriosa, nel periodo del Proibizionismo negli Stati Uniti. La composizione ritrae una piccola imbarcazione a motore che si avvicina a una grande casa sul mare al crepuscolo, dove figure sembrano arrivare discretamente dall’acqua. La narrazione trattenuta di Hopper suggerisce un’attività clandestina, probabilmente il trasporto di alcol illegale, mantenendo l’atmosfera caratteristica dell’artista di silenzio e tensione psicologica.
Hopper combina magistralmente architettura, paesaggio e presenza umana per creare una scena carica di dramma sottile. La casa imponente si staglia isolata contro una fitta linea di alberi, le sue finestre illuminate contrastano con le tonalità fredde del mare e del cielo. Il movimento diagonale della barca che taglia l’acqua guida l’occhio dello spettatore verso la casa, rafforzando la qualità cinematografica che spesso ha legato i dipinti di Hopper al linguaggio visivo del cinema. Questo equilibrio tra ambiguità narrativa e chiarezza compositiva colloca Hopper tra le voci più distintive della pittura moderna americana.
Spesso associato a artisti che esplorano la vita moderna e ambienti urbani o costieri, il lavoro di Hopper risuona con il realismo di pittori come Andrew Wyeth e i contemporanei di Hopper nella American Scene painting. Allo stesso tempo, l’atmosfera psicologica e la struttura compositiva dei suoi dipinti continuano a affascinare gli estimatori dei grandi maestri del ventesimo secolo tra cui Pablo Picasso, Henri Matisse, Wassily Kandinsky e Marc Chagall.
Oggi, opere come The Bootleggers sono molto ricercate dai collezionisti interessati al modernismo americano, al realismo narrativo e alle immagini evocative che definiscono l’eredità di Hopper. La sua visione unica, segnata da spazi quieti, figure solitarie e forme architettoniche di grande impatto, ha influenzato generazioni di artisti e cineasti ed è continua ad essere apprezzata insieme al lavoro di figure-iconiche dell’arte moderna e contemporanea, tra cui Jean-Michel Basquiat, Banksy, Andy Warhol e Salvador Dalí.
Il venditore si racconta
- Edward Hopper (after), litografia offset su carta opaca pesante con texture (circa 300 g/m² - si riferisce allo spessore/densità della carta).
- Firmato nella lastra.
- Timbro sul verso.
- Condizioni: eccellente. Mai incorniciato, mai esposto.
- Dimensioni: 42 x 53,5 cm.
- The Bootleggers (1925) del pittore americano Edward Hopper è un esempio avvincente della realtà americana del primo Novecento, che cattura una scena costiera tranquilla ma misteriosa, nel periodo del Proibizionismo negli Stati Uniti. La composizione ritrae una piccola imbarcazione a motore che si avvicina a una grande casa sul mare al crepuscolo, dove figure sembrano arrivare discretamente dall’acqua. La narrazione trattenuta di Hopper suggerisce un’attività clandestina, probabilmente il trasporto di alcol illegale, mantenendo l’atmosfera caratteristica dell’artista di silenzio e tensione psicologica.
Hopper combina magistralmente architettura, paesaggio e presenza umana per creare una scena carica di dramma sottile. La casa imponente si staglia isolata contro una fitta linea di alberi, le sue finestre illuminate contrastano con le tonalità fredde del mare e del cielo. Il movimento diagonale della barca che taglia l’acqua guida l’occhio dello spettatore verso la casa, rafforzando la qualità cinematografica che spesso ha legato i dipinti di Hopper al linguaggio visivo del cinema. Questo equilibrio tra ambiguità narrativa e chiarezza compositiva colloca Hopper tra le voci più distintive della pittura moderna americana.
Spesso associato a artisti che esplorano la vita moderna e ambienti urbani o costieri, il lavoro di Hopper risuona con il realismo di pittori come Andrew Wyeth e i contemporanei di Hopper nella American Scene painting. Allo stesso tempo, l’atmosfera psicologica e la struttura compositiva dei suoi dipinti continuano a affascinare gli estimatori dei grandi maestri del ventesimo secolo tra cui Pablo Picasso, Henri Matisse, Wassily Kandinsky e Marc Chagall.
Oggi, opere come The Bootleggers sono molto ricercate dai collezionisti interessati al modernismo americano, al realismo narrativo e alle immagini evocative che definiscono l’eredità di Hopper. La sua visione unica, segnata da spazi quieti, figure solitarie e forme architettoniche di grande impatto, ha influenzato generazioni di artisti e cineasti ed è continua ad essere apprezzata insieme al lavoro di figure-iconiche dell’arte moderna e contemporanea, tra cui Jean-Michel Basquiat, Banksy, Andy Warhol e Salvador Dalí.

