Paulo Brito - Lá Ferrari (XXL)






Laurea magistrale in Cinema e Arti Visive; curatore, scrittore e ricercatore esperto.
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Paulo Brito, Lá Ferrari (XXL), pittura acrilica su tela in rosso, bianco e multicolore, 150 x 120 cm, originale, realizzata nel 2026, in ottime condizioni, originaria del Portogallo, venduta con telaio e direttamente dall'artista, con certificato di autenticità firmato.
Descrizione del venditore
La Ferrari
Questa è une opera unica e originale, dipinta interamente a mano in acrilico su tela. L'artista lavora esclusivamente con pezzi unici, non esistono stampe, riproduzioni o edizioni di questa opera.
Acrilico su tela
L'opera è accompagnata da un certificato di autenticità, firmato dall'artista, consegnato in una busta insieme all'opera.
Collezione “Cosa ci muove”
In quest'opera, la Ferrari, come metafora della seduzione e dell'intensità emotiva. Il rosso dominante non rappresenta solo un'automobile, ma uno stato psicologico legato al desiderio, alla provocazione e alla libertà di vivere guidati dall'emozione.
L'espressione della figura — segnata dal battito di un occhio e dal gesto provocatorio — crea una tensione tra controllo e impulso. C'è fiducia, ma anche gioco e rischio, come in ogni decisione presa dal cuore.
Più che una referenza all'universo automobilistico, la Ferrari simboleggia coloro che scelgono di vivere con intensità, consapevoli che la velocità emotiva della vita raramente permette frenate perfette.
Sono un artista autodidatta brasiliano, residente in Portogallo sin dall'infanzia, dove ho sviluppato la mia identità artistica e la mia visione creativa. Ho avuto il primo contatto con l'arte ancora da bambino, ma è stato solo nel 2022 che ho deciso di lasciare la mia carriera nella gastronomia, dove lavoravo come chef, per dedicarmi completamente alle arti plastiche.
Questo cambiamento è avvenuto in modo inaspettato, a partire da un disegno realizzato in modo spontaneo, che suscitò immediato interesse da parte di chi lo vide. Da quel momento ho compreso il potenziale del mio lavoro e ho deciso di puntare al 100% sull'arte.
In soli quattro anni di percorso, ho già realizzato esposizioni a San Paolo e una mostra personale a Porto, al WOW – World of Wine, dove ho presentato circa 40 opere, praticamente tutte acquisite da collezionisti.
Il mio lavoro si sviluppa tra l'astratto e il concettuale, con un forte focus sulla psicologia e sul modo in cui ogni persona interpreta ciò che vede. Più che creare qualcosa di visivamente attraente, cerco di sviluppare opere con molteplici livelli di lettura, che invitino alla riflessione e al questioning. Mi piace lavorare con dettagli sottili ed elementi nascosti che non sempre sono percepiti a prima vista, creando una relazione più profonda e duratura con chi osserva.
Credo che l'arte non debba essere solo estetica, ma piuttosto provocare emozioni, inquietare e generare pensiero. Ogni persona può avere una lettura diversa della stessa opera, ed è proprio questo che rende l'arte così interessante.
Lavoro esclusivamente con pezzi unici, rafforzando la rarità di ogni opera e il suo valore nel tempo. Vedo l'arte non solo come espressione creativa, ma anche come un patrimonio di investimento, e il mio percorso si è man mano valorizzato, con crescente interesse sia a livello nazionale che internazionale.
Parallelamente, sto sviluppando un progetto letterario nel campo della science fiction, con l'obiettivo di espandere il mio universo creativo oltre le arti visive.
Ho 31 anni e, nonostante sia ancora in una fase iniziale della mia carriera, credo di stare costruendo un percorso solido e con forte potenziale di crescita.
La Ferrari
Questa è une opera unica e originale, dipinta interamente a mano in acrilico su tela. L'artista lavora esclusivamente con pezzi unici, non esistono stampe, riproduzioni o edizioni di questa opera.
Acrilico su tela
L'opera è accompagnata da un certificato di autenticità, firmato dall'artista, consegnato in una busta insieme all'opera.
Collezione “Cosa ci muove”
In quest'opera, la Ferrari, come metafora della seduzione e dell'intensità emotiva. Il rosso dominante non rappresenta solo un'automobile, ma uno stato psicologico legato al desiderio, alla provocazione e alla libertà di vivere guidati dall'emozione.
L'espressione della figura — segnata dal battito di un occhio e dal gesto provocatorio — crea una tensione tra controllo e impulso. C'è fiducia, ma anche gioco e rischio, come in ogni decisione presa dal cuore.
Più che una referenza all'universo automobilistico, la Ferrari simboleggia coloro che scelgono di vivere con intensità, consapevoli che la velocità emotiva della vita raramente permette frenate perfette.
Sono un artista autodidatta brasiliano, residente in Portogallo sin dall'infanzia, dove ho sviluppato la mia identità artistica e la mia visione creativa. Ho avuto il primo contatto con l'arte ancora da bambino, ma è stato solo nel 2022 che ho deciso di lasciare la mia carriera nella gastronomia, dove lavoravo come chef, per dedicarmi completamente alle arti plastiche.
Questo cambiamento è avvenuto in modo inaspettato, a partire da un disegno realizzato in modo spontaneo, che suscitò immediato interesse da parte di chi lo vide. Da quel momento ho compreso il potenziale del mio lavoro e ho deciso di puntare al 100% sull'arte.
In soli quattro anni di percorso, ho già realizzato esposizioni a San Paolo e una mostra personale a Porto, al WOW – World of Wine, dove ho presentato circa 40 opere, praticamente tutte acquisite da collezionisti.
Il mio lavoro si sviluppa tra l'astratto e il concettuale, con un forte focus sulla psicologia e sul modo in cui ogni persona interpreta ciò che vede. Più che creare qualcosa di visivamente attraente, cerco di sviluppare opere con molteplici livelli di lettura, che invitino alla riflessione e al questioning. Mi piace lavorare con dettagli sottili ed elementi nascosti che non sempre sono percepiti a prima vista, creando una relazione più profonda e duratura con chi osserva.
Credo che l'arte non debba essere solo estetica, ma piuttosto provocare emozioni, inquietare e generare pensiero. Ogni persona può avere una lettura diversa della stessa opera, ed è proprio questo che rende l'arte così interessante.
Lavoro esclusivamente con pezzi unici, rafforzando la rarità di ogni opera e il suo valore nel tempo. Vedo l'arte non solo come espressione creativa, ma anche come un patrimonio di investimento, e il mio percorso si è man mano valorizzato, con crescente interesse sia a livello nazionale che internazionale.
Parallelamente, sto sviluppando un progetto letterario nel campo della science fiction, con l'obiettivo di espandere il mio universo creativo oltre le arti visive.
Ho 31 anni e, nonostante sia ancora in una fase iniziale della mia carriera, credo di stare costruendo un percorso solido e con forte potenziale di crescita.
