Jinks Kunst - La cène - French Trafic Sign






Ha studiato Storia dell'Arte all'École du Louvre e si è specializzata in arte contemporanea da oltre 25 anni.
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Descrizione del venditore
Questa opera, sorprendente e piena di paradossi, détourna un cartello stradale “Senso Vietato” per incorporare una rappresentazione stencil di "La Cena" di Leonardo da Vinci. Realizzata su un grande pannello circolare dal diametro di 45 cm, crea un forte contrasto visivo e concettuale tra l’autorità dell’interdizione e la celebre scena religiosa.
Lo sfondo dell’opera è un cartello di segnalazione rotondo, dominato da un grande cerchio rosso attraversato da una barretta bianca orizzontale. Tale simbolo universale di interdizione costituisce la tela di fondo inattesa della scena religiosa.
Le caratteristiche proprie al cartello (materiale riflettente, possibili graffi o tracce di usura) contribuiscono all’aspetto ruvido e urbano dell’opera, in contrasto con la natura classica della rappresentazione.
La celebre affresco è trasposto in un’immagine stencil monocromatica, probabilmente nera o di tono scuro, sovrapposta sulla barretta bianca del cartello.
Nonostante la semplificazione insita nella tecnica dello stencil, si riconoscono le figure di Gesù al centro, circondato dai suoi discepoli disposti ai lati della lunga tavola.
L’artista ha probabilmente selezionato gli elementi più riconoscibili della composizione per rendere l’opera identificabile nonostante la stylizzazione. Gli atteggiamenti e i raggruppamenti dei personaggi possono essere suggeriti dai contorni e dalle campiture dello stencil.
Il contrasto tra la solennità della scena religiosa e l’imperativo dell’interdizione crea una tensione narrativa intrigante. Ci si può chiedere cosa sia qui “vietato”: l’accesso, la partecipazione, la comprensione?
La precisione dei contorni delle figure e della tavola testimonia la padronanza della tecnica dello stencil. L’artista è riuscito a tradurre un’opera complessa in una forma stilizzata ma riconoscibile.
La dimensione imponente del cartello rafforza l’impatto visivo del détour, rendendo la giustapposizione tra interdizione e scena religiosa ancora più incisiva.
L’opera emana un’atmosfera allo stesso tempo sorprendente e contemplativa. Il contrasto tra il profano (il cartello di segnalazione) e il sacro (La Cena) invita a una riflessione inaspettata. L’interdizione, simbolo di restrizione e limite, è associata a una scena di condivisione e di ultimo pasto. Questa giustapposizione può suscitare domande sull’autorità, sulla fede, sull’esclusione e sull’inclusione. L’opera, con il suo audace détour, costringe lo spettatore a una nuova lettura dei simboli familiari e a una possibile interpretazione subversiva.
Per questo détournement, Jinks ha utilizzato un cartello francese.
Ogni opera è firmata, datata 2025, e fornita con un certificato di autenticità, a garantire provenienza e autenticità.
Non perdete questa opportunità di possedere un’opera unica!
Le mie creazioni si possono trovare nelle strade di oltre 30 paesi (Mali, Turchia, Marocco, Thailandia, Iraq, Nepal...).
Artista referenziato su Artsper e Artprice.
È possibile scoprire sulla mia pagina Facebook una mappa che geolocalizza le mie creazioni in oltre 30 paesi.
Mi piacciono particolarmente il lavoro di Jef Aérosol, Fin Dac, Invader, Goin, Icy & Sot, Miss Van, Fafi, Logan Hicks, Speedy Graphito, Dan Kitchener, JonOne, Kaws, Blek the Rat, Shepard Fairey / Obey, Dran, Trust.Icon, Dondi, Basquiat...
IMPORTANTE: Le opere vengono spedite con cura, con assicurazione. Al ricevimento del pacco, verificare che tutto sia integro. In caso contrario, rifiutare il pacco. Altrimenti non sarebbe possibile far valere l’assicurazione. Se non si fa così, ci sono rischi che in caso di contenzioso non possa fare nulla. Sarà vostra responsabilità.
BIOGRAFIA
Jinks Kunst è un artista urbano franco-svizzero nato nel 1976. Vive e lavora a Nantes.
La sua adolescenza è segnata dalla cultura hip-hop e da quella dello skate. Riviste, fanzine, copertine di dischi lo conducono a scoprire graffiti e illustrazioni di artisti come Lazoo o Mode 2.
Inizialmente si cimenta nel lettering graffiti, poi nel 2006 si lancia nel stencil. È una vera rivelazione e una passione divorante che non lo abbandona più. Le sue realizzazioni sono tutte fatte a mano. Così, armato di cutter, modella con perfezione per ore opere di grandi dimensioni.
Nel gennaio 2008 inizia a détourner i cartelli stradali di Nantes, poi del resto del mondo. Intervenire nelle strade del globo è una necessità per Jinks Kunst. Le sue creazioni sono visibili in più di 30 paesi.
Questi viaggi sono sempre l’occasione di lunghe passeggiate per scoprire i muri giusti, i cartelli giusti. Sono ricchi di incontri con le popolazioni locali. Per Jinks Kunst, l’arte urbana è un modo per creare legami con gli abitanti dei paesi che esplora,di impegnarsi in azioni (spesso volontarie) presso pubblici (degradi, campi profughi, quartieri operai, scuole) che hanno poco o nessun accesso a questa forma di espressione culturale, organizzando soprattutto workshop di creazione con stencil.
Il venditore si racconta
Tradotto con Google TraduttoreQuesta opera, sorprendente e piena di paradossi, détourna un cartello stradale “Senso Vietato” per incorporare una rappresentazione stencil di "La Cena" di Leonardo da Vinci. Realizzata su un grande pannello circolare dal diametro di 45 cm, crea un forte contrasto visivo e concettuale tra l’autorità dell’interdizione e la celebre scena religiosa.
Lo sfondo dell’opera è un cartello di segnalazione rotondo, dominato da un grande cerchio rosso attraversato da una barretta bianca orizzontale. Tale simbolo universale di interdizione costituisce la tela di fondo inattesa della scena religiosa.
Le caratteristiche proprie al cartello (materiale riflettente, possibili graffi o tracce di usura) contribuiscono all’aspetto ruvido e urbano dell’opera, in contrasto con la natura classica della rappresentazione.
La celebre affresco è trasposto in un’immagine stencil monocromatica, probabilmente nera o di tono scuro, sovrapposta sulla barretta bianca del cartello.
Nonostante la semplificazione insita nella tecnica dello stencil, si riconoscono le figure di Gesù al centro, circondato dai suoi discepoli disposti ai lati della lunga tavola.
L’artista ha probabilmente selezionato gli elementi più riconoscibili della composizione per rendere l’opera identificabile nonostante la stylizzazione. Gli atteggiamenti e i raggruppamenti dei personaggi possono essere suggeriti dai contorni e dalle campiture dello stencil.
Il contrasto tra la solennità della scena religiosa e l’imperativo dell’interdizione crea una tensione narrativa intrigante. Ci si può chiedere cosa sia qui “vietato”: l’accesso, la partecipazione, la comprensione?
La precisione dei contorni delle figure e della tavola testimonia la padronanza della tecnica dello stencil. L’artista è riuscito a tradurre un’opera complessa in una forma stilizzata ma riconoscibile.
La dimensione imponente del cartello rafforza l’impatto visivo del détour, rendendo la giustapposizione tra interdizione e scena religiosa ancora più incisiva.
L’opera emana un’atmosfera allo stesso tempo sorprendente e contemplativa. Il contrasto tra il profano (il cartello di segnalazione) e il sacro (La Cena) invita a una riflessione inaspettata. L’interdizione, simbolo di restrizione e limite, è associata a una scena di condivisione e di ultimo pasto. Questa giustapposizione può suscitare domande sull’autorità, sulla fede, sull’esclusione e sull’inclusione. L’opera, con il suo audace détour, costringe lo spettatore a una nuova lettura dei simboli familiari e a una possibile interpretazione subversiva.
Per questo détournement, Jinks ha utilizzato un cartello francese.
Ogni opera è firmata, datata 2025, e fornita con un certificato di autenticità, a garantire provenienza e autenticità.
Non perdete questa opportunità di possedere un’opera unica!
Le mie creazioni si possono trovare nelle strade di oltre 30 paesi (Mali, Turchia, Marocco, Thailandia, Iraq, Nepal...).
Artista referenziato su Artsper e Artprice.
È possibile scoprire sulla mia pagina Facebook una mappa che geolocalizza le mie creazioni in oltre 30 paesi.
Mi piacciono particolarmente il lavoro di Jef Aérosol, Fin Dac, Invader, Goin, Icy & Sot, Miss Van, Fafi, Logan Hicks, Speedy Graphito, Dan Kitchener, JonOne, Kaws, Blek the Rat, Shepard Fairey / Obey, Dran, Trust.Icon, Dondi, Basquiat...
IMPORTANTE: Le opere vengono spedite con cura, con assicurazione. Al ricevimento del pacco, verificare che tutto sia integro. In caso contrario, rifiutare il pacco. Altrimenti non sarebbe possibile far valere l’assicurazione. Se non si fa così, ci sono rischi che in caso di contenzioso non possa fare nulla. Sarà vostra responsabilità.
BIOGRAFIA
Jinks Kunst è un artista urbano franco-svizzero nato nel 1976. Vive e lavora a Nantes.
La sua adolescenza è segnata dalla cultura hip-hop e da quella dello skate. Riviste, fanzine, copertine di dischi lo conducono a scoprire graffiti e illustrazioni di artisti come Lazoo o Mode 2.
Inizialmente si cimenta nel lettering graffiti, poi nel 2006 si lancia nel stencil. È una vera rivelazione e una passione divorante che non lo abbandona più. Le sue realizzazioni sono tutte fatte a mano. Così, armato di cutter, modella con perfezione per ore opere di grandi dimensioni.
Nel gennaio 2008 inizia a détourner i cartelli stradali di Nantes, poi del resto del mondo. Intervenire nelle strade del globo è una necessità per Jinks Kunst. Le sue creazioni sono visibili in più di 30 paesi.
Questi viaggi sono sempre l’occasione di lunghe passeggiate per scoprire i muri giusti, i cartelli giusti. Sono ricchi di incontri con le popolazioni locali. Per Jinks Kunst, l’arte urbana è un modo per creare legami con gli abitanti dei paesi che esplora,di impegnarsi in azioni (spesso volontarie) presso pubblici (degradi, campi profughi, quartieri operai, scuole) che hanno poco o nessun accesso a questa forma di espressione culturale, organizzando soprattutto workshop di creazione con stencil.
