Danthe / Landino - Comedia - 1536






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Commedia del divino poeta Danthe Alighieri, con la dotta & leggiadra spositione di Christophoro Landino; con tavole e illustrazioni, in italiano, Venezia 1536, 1ª edizione in questo formato, legatura mezza pelle, 511 pagine, 213 × 164 mm, 100 xilografie incluse le tavole fuori testo.
Descrizione del venditore
IL POEMA DIVINO, ILLUSTRATO E SPIEGATO: GRANDI TAVOLE, ILLUMINATE DAL COMMENTO DEL LANDINO
100 illustrazioni di cui la prima, famosissima, a tutta pagina, mostra Dante e Virgilio alle prese con le tre Fiere.
La tradizione dantesca, già radicata grazie al commento di Landino, veniva arricchita da nuovi apparati che la rendevano più accessibile a studenti e lettori colti.
Questa edizione della Comedia del divino poeta Danthe Alighieri, stampata a Venezia nel 1536 da Gioanni Giolitto da Trino, rappresenta una delle più significative testimonianze della ricezione tipografica dantesca nella prima metà del XVI secolo. Il frontespizio, ornato dal ritratto xilografico di Dante. L’opera si colloca in un momento in cui il poema veniva diffuso in un più ampio circuito culturale, con finalità sia letterarie che didattiche.
MARKET VALUE
Le edizioni della Commedia anteriori alla metà del Cinquecento sono particolarmente rare e molto apprezzate sul mercato antiquario. Una copia del 1536, completa e in buono stato, può collocarsi in una fascia di 8.000–15.000 euro, con esemplari freschi e con il frontespizio integro che possono superare queste cifre in aste internazionali. L’interesse è accresciuto dal fatto che si tratta di un’edizione non comune rispetto alla più ampia produzione dei Giolito successivi.
PHYSICAL DESCRIPTION AND CONDITION
100 xilografie, una per canto, di cui la prima, famosissima, a tutta pagina, mostra Dante e Virgilio alle prese con le tre Fiere. Inferno: 34 - Purgatorio: 33 - Paradiso: 33.
Totale: 100 immagini, secondo un programma iconografico sistematico. Testo in corsivo, marca editoriale al colophon. Carte (1); [16 nn], 440; (1). Le 11 carte iniziali, dell'indice, non sono state rilegate in questa copia, come del resto nelle edizioni precedenti, frontespizio riprodotto su carta coeva, 2E1, sostituita da una carta bianca. Qualche fioritura e macchietta (principalmente marginali), gore sbiadite, foro con perdita di testo a 2G6, colophon controfondato e con piccola mancanza di testo. Dorso in pergamena di riuso con piatti ricoperti da manoscritto medievale su pergamena, con capilettera rubricati in rosso e blu. Testo su due colonne in carattere nitido. Carte uniformemente brunite ma solide. Nei libri antichi, con una storia plurisecolare, possono essere presenti alcune imperfezioni, non sempre rilevate nella descrizione.
FULL TITLE AND AUTHOR
Comedia del divino poeta Danthe Alighieri, con la dotta & leggiadra spositione di Christophoro Landino; con somma diligentia & accuratissimo studio nuouamente corretta, & emendata: da infiniti errori purgata, ac etiandio con le figure, & con la vita, costumi, & studi del medesimo poeta, diligentemente raccolta; con una tavola copiosissima delle cose più notabili in essa contenute.
In Venetia, appresso Gabriel Giolito de’ Ferrari da Trino
(Al colophon:) In Vineggia: per M. Bernardino Stagnino, 1536.
Dante Alighieri.
Commento di Cristoforo Landino
CONTEXT AND SIGNIFICANCE
L’edizione del 1536 è parte di quella stagione tipografica che, nella Venezia rinascimentale, consolidò Dante come autore imprescindibile del canone letterario italiano. La presenza della tavola dimostra la crescente esigenza di un Dante “consultabile”, non solo come lettura poetica e teologica, ma anche come repertorio linguistico, morale e filosofico. Giolitto da Trino, meno noto del fratello Gabriele, contribuì a diffondere Dante in una veste editoriale curata e innovativa, preparandone la fortuna nelle generazioni successive.
BIOGRAPHY OF THE AUTHOR
Dante Alighieri (1265–1321), poeta e intellettuale fiorentino, compose la Divina Commedia tra il 1304 e il 1321. Opera monumentale articolata in Inferno, Purgatorio e Paradiso, unisce visione religiosa e impegno politico, con una lingua che fissò i fondamenti dell’italiano letterario. Considerato il padre della lingua italiana, Dante ha avuto una ricezione ininterrotta dal Medioevo fino a oggi.
PRINTING HISTORY AND CIRCULATION
Dopo le prime edizioni quattrocentesche (Foligno 1472, Venezia 1477), la Commedia venne riproposta con regolarità dalle tipografie veneziane. L’edizione di Gioanni Giolitto da Trino del 1536 precede le più celebri serie di Gabriele Giolito e costituisce un tassello fondamentale nella trasmissione dantesca. Le tirature erano contenute e rivolte a un pubblico selezionato di lettori colti, con finalità sia di studio che di lettura morale. La sopravvivenza di copie complete oggi è rara e preziosa.
BIBLIOGRAPHY AND REFERENCES
Gli annali delle edizioni dantesche, sotto l’anno 1536: censimento delle edizioni cinquecentesche della Commedia con commento di Cristoforo Landino; indicazione dell’edizione veneziana di Gabriel Giolito de’ Ferrari da Trino, con note sulle varianti tipografiche e sulla diffusione editoriale.
Catalogue of Books Printed on the Continent of Europe, 1501–1600, sezione Italia, Venezia, Giolito: registrazione dell’edizione del 1536 della Commedia con commento landiniano; riferimento utile per la collocazione nel panorama tipografico europeo del XVI secolo.
EDIT16 – Censimento delle edizioni italiane del XVI secolo: scheda dell’edizione veneziana 1536, con indicazione dei principali esemplari conservati in biblioteche pubbliche italiane; descrizione sommaria del formato, del commento e della responsabilità tipografica.
ICCU / OPAC SBN: record catalografici collegati all’edizione Giolito 1536, con localizzazioni precise degli esemplari in Italia; utile per il confronto degli stati e per la verifica delle collazioni.
BnF, Catalogue général: presenza di esemplari dell’edizione veneziana 1536 o di edizioni affini Giolito/Landino, con descrizione bibliografica e segnatura; riscontro fondamentale per la tradizione editoriale dantesca fuori d’Italia.
WorldCat: censimento internazionale degli esemplari noti dell’edizione Giolito da Trino 1536, con localizzazioni in biblioteche europee e nordamericane; utile per valutare rarità relativa e circolazione.
Landino, Cristoforo, Comento sopra la Comedia di Dante Alighieri, varie edizioni veneziane e fiorentine del XV–XVI secolo: riferimento indispensabile per il confronto testuale e per la storia del commento umanistico dantesco.
Giolito de’ Ferrari, Gabriel, repertori tipografici veneziani del XVI secolo (cfr. Renouard; Ascarelli–Menato): per l’inquadramento dell’edizione nel catalogo giolitino e nella strategia editoriale della famiglia Giolito, con particolare attenzione alle edizioni “di larga diffusione” in volgare.
Il venditore si racconta
IL POEMA DIVINO, ILLUSTRATO E SPIEGATO: GRANDI TAVOLE, ILLUMINATE DAL COMMENTO DEL LANDINO
100 illustrazioni di cui la prima, famosissima, a tutta pagina, mostra Dante e Virgilio alle prese con le tre Fiere.
La tradizione dantesca, già radicata grazie al commento di Landino, veniva arricchita da nuovi apparati che la rendevano più accessibile a studenti e lettori colti.
Questa edizione della Comedia del divino poeta Danthe Alighieri, stampata a Venezia nel 1536 da Gioanni Giolitto da Trino, rappresenta una delle più significative testimonianze della ricezione tipografica dantesca nella prima metà del XVI secolo. Il frontespizio, ornato dal ritratto xilografico di Dante. L’opera si colloca in un momento in cui il poema veniva diffuso in un più ampio circuito culturale, con finalità sia letterarie che didattiche.
MARKET VALUE
Le edizioni della Commedia anteriori alla metà del Cinquecento sono particolarmente rare e molto apprezzate sul mercato antiquario. Una copia del 1536, completa e in buono stato, può collocarsi in una fascia di 8.000–15.000 euro, con esemplari freschi e con il frontespizio integro che possono superare queste cifre in aste internazionali. L’interesse è accresciuto dal fatto che si tratta di un’edizione non comune rispetto alla più ampia produzione dei Giolito successivi.
PHYSICAL DESCRIPTION AND CONDITION
100 xilografie, una per canto, di cui la prima, famosissima, a tutta pagina, mostra Dante e Virgilio alle prese con le tre Fiere. Inferno: 34 - Purgatorio: 33 - Paradiso: 33.
Totale: 100 immagini, secondo un programma iconografico sistematico. Testo in corsivo, marca editoriale al colophon. Carte (1); [16 nn], 440; (1). Le 11 carte iniziali, dell'indice, non sono state rilegate in questa copia, come del resto nelle edizioni precedenti, frontespizio riprodotto su carta coeva, 2E1, sostituita da una carta bianca. Qualche fioritura e macchietta (principalmente marginali), gore sbiadite, foro con perdita di testo a 2G6, colophon controfondato e con piccola mancanza di testo. Dorso in pergamena di riuso con piatti ricoperti da manoscritto medievale su pergamena, con capilettera rubricati in rosso e blu. Testo su due colonne in carattere nitido. Carte uniformemente brunite ma solide. Nei libri antichi, con una storia plurisecolare, possono essere presenti alcune imperfezioni, non sempre rilevate nella descrizione.
FULL TITLE AND AUTHOR
Comedia del divino poeta Danthe Alighieri, con la dotta & leggiadra spositione di Christophoro Landino; con somma diligentia & accuratissimo studio nuouamente corretta, & emendata: da infiniti errori purgata, ac etiandio con le figure, & con la vita, costumi, & studi del medesimo poeta, diligentemente raccolta; con una tavola copiosissima delle cose più notabili in essa contenute.
In Venetia, appresso Gabriel Giolito de’ Ferrari da Trino
(Al colophon:) In Vineggia: per M. Bernardino Stagnino, 1536.
Dante Alighieri.
Commento di Cristoforo Landino
CONTEXT AND SIGNIFICANCE
L’edizione del 1536 è parte di quella stagione tipografica che, nella Venezia rinascimentale, consolidò Dante come autore imprescindibile del canone letterario italiano. La presenza della tavola dimostra la crescente esigenza di un Dante “consultabile”, non solo come lettura poetica e teologica, ma anche come repertorio linguistico, morale e filosofico. Giolitto da Trino, meno noto del fratello Gabriele, contribuì a diffondere Dante in una veste editoriale curata e innovativa, preparandone la fortuna nelle generazioni successive.
BIOGRAPHY OF THE AUTHOR
Dante Alighieri (1265–1321), poeta e intellettuale fiorentino, compose la Divina Commedia tra il 1304 e il 1321. Opera monumentale articolata in Inferno, Purgatorio e Paradiso, unisce visione religiosa e impegno politico, con una lingua che fissò i fondamenti dell’italiano letterario. Considerato il padre della lingua italiana, Dante ha avuto una ricezione ininterrotta dal Medioevo fino a oggi.
PRINTING HISTORY AND CIRCULATION
Dopo le prime edizioni quattrocentesche (Foligno 1472, Venezia 1477), la Commedia venne riproposta con regolarità dalle tipografie veneziane. L’edizione di Gioanni Giolitto da Trino del 1536 precede le più celebri serie di Gabriele Giolito e costituisce un tassello fondamentale nella trasmissione dantesca. Le tirature erano contenute e rivolte a un pubblico selezionato di lettori colti, con finalità sia di studio che di lettura morale. La sopravvivenza di copie complete oggi è rara e preziosa.
BIBLIOGRAPHY AND REFERENCES
Gli annali delle edizioni dantesche, sotto l’anno 1536: censimento delle edizioni cinquecentesche della Commedia con commento di Cristoforo Landino; indicazione dell’edizione veneziana di Gabriel Giolito de’ Ferrari da Trino, con note sulle varianti tipografiche e sulla diffusione editoriale.
Catalogue of Books Printed on the Continent of Europe, 1501–1600, sezione Italia, Venezia, Giolito: registrazione dell’edizione del 1536 della Commedia con commento landiniano; riferimento utile per la collocazione nel panorama tipografico europeo del XVI secolo.
EDIT16 – Censimento delle edizioni italiane del XVI secolo: scheda dell’edizione veneziana 1536, con indicazione dei principali esemplari conservati in biblioteche pubbliche italiane; descrizione sommaria del formato, del commento e della responsabilità tipografica.
ICCU / OPAC SBN: record catalografici collegati all’edizione Giolito 1536, con localizzazioni precise degli esemplari in Italia; utile per il confronto degli stati e per la verifica delle collazioni.
BnF, Catalogue général: presenza di esemplari dell’edizione veneziana 1536 o di edizioni affini Giolito/Landino, con descrizione bibliografica e segnatura; riscontro fondamentale per la tradizione editoriale dantesca fuori d’Italia.
WorldCat: censimento internazionale degli esemplari noti dell’edizione Giolito da Trino 1536, con localizzazioni in biblioteche europee e nordamericane; utile per valutare rarità relativa e circolazione.
Landino, Cristoforo, Comento sopra la Comedia di Dante Alighieri, varie edizioni veneziane e fiorentine del XV–XVI secolo: riferimento indispensabile per il confronto testuale e per la storia del commento umanistico dantesco.
Giolito de’ Ferrari, Gabriel, repertori tipografici veneziani del XVI secolo (cfr. Renouard; Ascarelli–Menato): per l’inquadramento dell’edizione nel catalogo giolitino e nella strategia editoriale della famiglia Giolito, con particolare attenzione alle edizioni “di larga diffusione” in volgare.
