Gilbert & George - Major Exhibition Tate Modern (2007 - Signed) - Death - Anni 2000






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Gilbert & George - Grande Mostra Tate Modern (2007) - Manifesto d'arte originale a colori firmato/ poster d'esposizione in occasione della loro Major Exhibition alla Tate Modern dal 15 febbraio al 7 maggio 2007 - 75 x 50 cm.
L'opera raffigurata in questo poster è una parte della loro opera più ampia intitolata Death.
Nome: Gilbert & George
Titolo: Major Exhibition Tate Modern (2007)
Titolo dell'opera sullo sfondo: Death
Tipo: Poster d'arte originale - Stampa di alta qualità
Editore: Tate Modern
Stile: Moderno / Pop Art
CARATTERISTICHE:
- Originale
- Stato perfetto: A+
- 75 x 50 cm
- Firmato con penna argentata
BIOGRAFIA:
Gilbert Prousch (1943) e George Passmore (1942) formano insieme il duo di artisti iconico Gilbert & George, noto per la loro arte provocatoria, spesso monumentale, in cui essi stessi sono al centro come “living sculptures”.
Sin dalla fine degli anni Sessanta vivono e lavorano a Londra, dove si incontrarono durante gli studi alla Saint Martin's School of Art.
Inizialmente hanno conquistato notorietà con opere performative in cui, impeccabilmente vestiti, stavano fermi o cantavano in modo meccanico — un tentativo consapevole di far coincidere arte e vita completamente.
Successivamente il loro lavoro si è evoluto in grandi fotomontaggi a colori vivaci e reticoli grafici, in cui vengono esplorati temi quali religione, sessualità, identità, politica, violenza e cultura urbana.
La loro stessa fisionomia appare quasi sempre nelle composizioni, rendendoli contemporaneamente creatori, soggetti e simboli.
Gilbert & George si mostrano come outsiders nel mondo dell'arte: vestiti in modo tradizionale, decisi nelle loro opinioni e avversi alle tendenze di moda. Tuttavia appartengono tra gli artisti britannici più influenti del periodo dopoguerra. Nel 1986 hanno vinto il prestigioso Turner Prize, e il loro lavoro è presente nei principali musei mondiali.
La loro opera si distingue per una paradossale combinazione di disciplina formale e provocazione contenutistica: composizioni dall'aspetto classico che non esitano ad affrontare temi scomodi. Così hanno conquistato una posizione unica e immediatamente riconoscibile nell'arte contemporanea.
Sono affiliati o hanno assorbito influenze da: Joseph Beuys, Andy Warhol, Roy Lichtenstein, Marcel Duchamp, Yves Klein, Piero Manzoni, Francis Bacon, Lucian Freud, David Hockney, Richard Hamilton, Eduardo Paolozzi, Allen Jones, Peter Blake, Bridget Riley, Victor Vasarely, Kazimir Malevich, Piet Mondriaan, Theo van Doesburg, Wassily Kandinsky, Paul Klee, Max Ernst, René Magritte, Salvador Dalí, Man Ray, Kurt Schwitters, Hannah Höch, John Heartfield, Raoul Hausmann, Jean Dubuffet, Robert Rauschenberg, Jasper Johns, Claes Oldenburg, James Rosenquist, Tom Wesselmann, Jean‑Michel Basquiat, Keith Haring, Anselm Kiefer, Gerhard Richter, Sigmar Polke, Georg Baselitz, Christian Boltanski, Bruce Nauman, Vito Acconci, Chris Burden, Marina Abramović, Ulay, On Kawara, Joseph Kosuth, Lawrence Weiner
Gilbert & George - Grande Mostra Tate Modern (2007) - Manifesto d'arte originale a colori firmato/ poster d'esposizione in occasione della loro Major Exhibition alla Tate Modern dal 15 febbraio al 7 maggio 2007 - 75 x 50 cm.
L'opera raffigurata in questo poster è una parte della loro opera più ampia intitolata Death.
Nome: Gilbert & George
Titolo: Major Exhibition Tate Modern (2007)
Titolo dell'opera sullo sfondo: Death
Tipo: Poster d'arte originale - Stampa di alta qualità
Editore: Tate Modern
Stile: Moderno / Pop Art
CARATTERISTICHE:
- Originale
- Stato perfetto: A+
- 75 x 50 cm
- Firmato con penna argentata
BIOGRAFIA:
Gilbert Prousch (1943) e George Passmore (1942) formano insieme il duo di artisti iconico Gilbert & George, noto per la loro arte provocatoria, spesso monumentale, in cui essi stessi sono al centro come “living sculptures”.
Sin dalla fine degli anni Sessanta vivono e lavorano a Londra, dove si incontrarono durante gli studi alla Saint Martin's School of Art.
Inizialmente hanno conquistato notorietà con opere performative in cui, impeccabilmente vestiti, stavano fermi o cantavano in modo meccanico — un tentativo consapevole di far coincidere arte e vita completamente.
Successivamente il loro lavoro si è evoluto in grandi fotomontaggi a colori vivaci e reticoli grafici, in cui vengono esplorati temi quali religione, sessualità, identità, politica, violenza e cultura urbana.
La loro stessa fisionomia appare quasi sempre nelle composizioni, rendendoli contemporaneamente creatori, soggetti e simboli.
Gilbert & George si mostrano come outsiders nel mondo dell'arte: vestiti in modo tradizionale, decisi nelle loro opinioni e avversi alle tendenze di moda. Tuttavia appartengono tra gli artisti britannici più influenti del periodo dopoguerra. Nel 1986 hanno vinto il prestigioso Turner Prize, e il loro lavoro è presente nei principali musei mondiali.
La loro opera si distingue per una paradossale combinazione di disciplina formale e provocazione contenutistica: composizioni dall'aspetto classico che non esitano ad affrontare temi scomodi. Così hanno conquistato una posizione unica e immediatamente riconoscibile nell'arte contemporanea.
Sono affiliati o hanno assorbito influenze da: Joseph Beuys, Andy Warhol, Roy Lichtenstein, Marcel Duchamp, Yves Klein, Piero Manzoni, Francis Bacon, Lucian Freud, David Hockney, Richard Hamilton, Eduardo Paolozzi, Allen Jones, Peter Blake, Bridget Riley, Victor Vasarely, Kazimir Malevich, Piet Mondriaan, Theo van Doesburg, Wassily Kandinsky, Paul Klee, Max Ernst, René Magritte, Salvador Dalí, Man Ray, Kurt Schwitters, Hannah Höch, John Heartfield, Raoul Hausmann, Jean Dubuffet, Robert Rauschenberg, Jasper Johns, Claes Oldenburg, James Rosenquist, Tom Wesselmann, Jean‑Michel Basquiat, Keith Haring, Anselm Kiefer, Gerhard Richter, Sigmar Polke, Georg Baselitz, Christian Boltanski, Bruce Nauman, Vito Acconci, Chris Burden, Marina Abramović, Ulay, On Kawara, Joseph Kosuth, Lawrence Weiner
