Specchiera - Cristallo





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Descrizione del venditore
Specchio in vetro di Murano, inciso all'acido, seguendo Ongaro e Fuga, XX secolo – Italia
Materiale: Vetro di Murano
Firma: realizzato da Ongaro e Fuga Murano
Periodo: XX secolo
Paese di origine: Murano, Italia
Piccole imperfezioni che non interferiscono nella visione d'insieme (una piccola fiore azzurro nell'angolo in alto a destra)
Dimensioni totali: 130 x 94 x 8 cm.
Eccezionale specchio di grandi dimensioni, scuola della rinomata casa italiana Ongaro e Fuga. La struttura è composta da sovrapposizioni di forme geometriche: innanzitutto un rettangolo con angoli smussati, un rettangolo e, su di esso, una cornice di forme curve (o miste) sia nella parte inferiore che superiore, che si conclude con un raffinato copete. Tutti i profili sono ornati con applicazioni di vetro azzurro a forma di fiore a sei petali in un unico pezzo, pezzi diritti lavorati e altri motivi decorativi. Le incorniciature interne sono incise all'acido seguendo anch'esse forme vegetali stilizzate. Maggiore esuberanza nel fiore del copete, con vari corpi e foglie che lo incorniciano. Parte posteriore in legno massiccio.
Realizzato con vetro soffiato artigianalmente sull'isola di Murano. Il vetro di Murano trova origine da Artigiani fuggiti da Costantinopoli, i quali si stabilirono nell'area di Venezia, raggiungendo la loro arte una notevole rilevanza sociale, nel secolo X. Tuttavia, alla fine del XIII secolo, gli incendi delle fabbriche, costruite in legno, erano costanti, per cui le autorità decisero di ordinare ai vetrari di stabilirsi sull'isola vicina di Murano, affinché i possibili incendi non dessero problemi al resto della città. Per secoli si è conservato l'arte del vetro con molta cautela.
Il vetro è formato di silice, che si scioglie a alte temperature, tra 1200 e 1400 °C, fino a formare una pasta. Dopo aver ridotto la temperatura a 800°, il vaso liquido viene raccolto all'estremità della cerbata da uno degli aiutanti del Maestro, lo «servente». Durante questa procedura, lo «servente» avvolge la tubazione nel forno, e poi la solleva per estrarlo dal vaso, facendo girare la tubazione per eliminare eventuali eccessi. I fumi derivanti da questo processo sono altamente tossici, per cui i lavoratori possono operare solo per 25 anni.
Nella parte superiore della bolla si possono aggiungere vari materiali, come foglie di metalli preziosi, bastoncini sottili di vetro o paste coloranti, al fine di ornare. Successivamente il vetro viene allungato, frantumato, pizzicato, appiattito, raddrizzato e tagliato. I maestri fanno ruotare il vaso sulle tubazioni formando cerchi simmetrici in aria, ottenendo così la forma desiderata, come i pezzi dei nostri specchi. Una volta terminato il pezzo, si annebbia abbassando gradualmente la temperatura per evitare che il vetro esploda. Una volta raffreddato inizia la fase di lucidatura a freddo.
Ongaro e Fuga
La casa Ongaro e Fuga nasce dall’unione di Franco Fuga e Tulia Ongaro, entrambi discendenti di importanti artigiani veneziani. Tra questa talentuosa discendenza emerse Angelo Fuga, maestro del vetro dalla metà del XIX secolo. Dinanzi all’eredità di Angelo Fuga e a un profondo interesse nel mantenere viva la tradizione artigianale veneziana, la coppia fondò il marchio nel 1954.
Il percorso iniziò con la specializzazione proprio nel trattamento del vetro per realizzare specchi. Col passare del tempo hanno innovato e introdotto nuovi pezzi (comodini, tavoli, armadi…) Attualmente la casa è guidata dai tre figli dei suoi fondatori, Bruno, Giuliano e Francesco, che hanno rinnovato la firma combinando le tecniche moderne con quelle tradizionali, in una sorta di rivendicazione della tradizione veneziana e delle sue tecniche. A questo si aggiunge che oggi la firma collabora con altre case e artisti, lavorando su progetti che vanno dal più tradizionale al più moderno. Si distinguono per lusso, eleganza, profusione decorativa e attenzione al dettaglio, dando vita a pezzi assoluti d'arte, unici e belli.
La spedizione del prodotto sarà pagata dall'acquirente in base alle dimensioni, al peso e alla destinazione. Ci metteremo in contatto con te per gestirla e concordare il preventivo. Nei costi di spedizione è incluso l’imballaggio professionale su misura; e la spedizione personalizzata, con numero di tracciamento e garanzia. A CAUSA DELLE DIMENSIONI E DELLA FRAGILITÀ DEL PEZZO, SI PREFERISCE CONCORDARE LA SPEDIZIONE CON L'ACQUIRENTE. LE SPESE ATTUALI SONO STIMATE. SI RECHERÀ DI CAJA DI LEGNO SU MISURA PER LA SUA SPEDIZIONE.
L'acquirente sarà responsabile del pagamento dei dazi di importazione e delle tasse associate nel paese di destinazione, se presenti. Tenga presente l’esenzione di responsabilità del venditore riguardo a eventuali oneri doganali, poiché essi sono addebitati nel paese di destinazione e l’importo da pagare lo determina l’ufficio doganale di quel paese. Se fosse necessario chiedere un permesso di esportazione, le spese sono a carico dell'acquirente. Il costo dipende progressivamente dal valore dell'opera da esportare.
Il venditore si racconta
Specchio in vetro di Murano, inciso all'acido, seguendo Ongaro e Fuga, XX secolo – Italia
Materiale: Vetro di Murano
Firma: realizzato da Ongaro e Fuga Murano
Periodo: XX secolo
Paese di origine: Murano, Italia
Piccole imperfezioni che non interferiscono nella visione d'insieme (una piccola fiore azzurro nell'angolo in alto a destra)
Dimensioni totali: 130 x 94 x 8 cm.
Eccezionale specchio di grandi dimensioni, scuola della rinomata casa italiana Ongaro e Fuga. La struttura è composta da sovrapposizioni di forme geometriche: innanzitutto un rettangolo con angoli smussati, un rettangolo e, su di esso, una cornice di forme curve (o miste) sia nella parte inferiore che superiore, che si conclude con un raffinato copete. Tutti i profili sono ornati con applicazioni di vetro azzurro a forma di fiore a sei petali in un unico pezzo, pezzi diritti lavorati e altri motivi decorativi. Le incorniciature interne sono incise all'acido seguendo anch'esse forme vegetali stilizzate. Maggiore esuberanza nel fiore del copete, con vari corpi e foglie che lo incorniciano. Parte posteriore in legno massiccio.
Realizzato con vetro soffiato artigianalmente sull'isola di Murano. Il vetro di Murano trova origine da Artigiani fuggiti da Costantinopoli, i quali si stabilirono nell'area di Venezia, raggiungendo la loro arte una notevole rilevanza sociale, nel secolo X. Tuttavia, alla fine del XIII secolo, gli incendi delle fabbriche, costruite in legno, erano costanti, per cui le autorità decisero di ordinare ai vetrari di stabilirsi sull'isola vicina di Murano, affinché i possibili incendi non dessero problemi al resto della città. Per secoli si è conservato l'arte del vetro con molta cautela.
Il vetro è formato di silice, che si scioglie a alte temperature, tra 1200 e 1400 °C, fino a formare una pasta. Dopo aver ridotto la temperatura a 800°, il vaso liquido viene raccolto all'estremità della cerbata da uno degli aiutanti del Maestro, lo «servente». Durante questa procedura, lo «servente» avvolge la tubazione nel forno, e poi la solleva per estrarlo dal vaso, facendo girare la tubazione per eliminare eventuali eccessi. I fumi derivanti da questo processo sono altamente tossici, per cui i lavoratori possono operare solo per 25 anni.
Nella parte superiore della bolla si possono aggiungere vari materiali, come foglie di metalli preziosi, bastoncini sottili di vetro o paste coloranti, al fine di ornare. Successivamente il vetro viene allungato, frantumato, pizzicato, appiattito, raddrizzato e tagliato. I maestri fanno ruotare il vaso sulle tubazioni formando cerchi simmetrici in aria, ottenendo così la forma desiderata, come i pezzi dei nostri specchi. Una volta terminato il pezzo, si annebbia abbassando gradualmente la temperatura per evitare che il vetro esploda. Una volta raffreddato inizia la fase di lucidatura a freddo.
Ongaro e Fuga
La casa Ongaro e Fuga nasce dall’unione di Franco Fuga e Tulia Ongaro, entrambi discendenti di importanti artigiani veneziani. Tra questa talentuosa discendenza emerse Angelo Fuga, maestro del vetro dalla metà del XIX secolo. Dinanzi all’eredità di Angelo Fuga e a un profondo interesse nel mantenere viva la tradizione artigianale veneziana, la coppia fondò il marchio nel 1954.
Il percorso iniziò con la specializzazione proprio nel trattamento del vetro per realizzare specchi. Col passare del tempo hanno innovato e introdotto nuovi pezzi (comodini, tavoli, armadi…) Attualmente la casa è guidata dai tre figli dei suoi fondatori, Bruno, Giuliano e Francesco, che hanno rinnovato la firma combinando le tecniche moderne con quelle tradizionali, in una sorta di rivendicazione della tradizione veneziana e delle sue tecniche. A questo si aggiunge che oggi la firma collabora con altre case e artisti, lavorando su progetti che vanno dal più tradizionale al più moderno. Si distinguono per lusso, eleganza, profusione decorativa e attenzione al dettaglio, dando vita a pezzi assoluti d'arte, unici e belli.
La spedizione del prodotto sarà pagata dall'acquirente in base alle dimensioni, al peso e alla destinazione. Ci metteremo in contatto con te per gestirla e concordare il preventivo. Nei costi di spedizione è incluso l’imballaggio professionale su misura; e la spedizione personalizzata, con numero di tracciamento e garanzia. A CAUSA DELLE DIMENSIONI E DELLA FRAGILITÀ DEL PEZZO, SI PREFERISCE CONCORDARE LA SPEDIZIONE CON L'ACQUIRENTE. LE SPESE ATTUALI SONO STIMATE. SI RECHERÀ DI CAJA DI LEGNO SU MISURA PER LA SUA SPEDIZIONE.
L'acquirente sarà responsabile del pagamento dei dazi di importazione e delle tasse associate nel paese di destinazione, se presenti. Tenga presente l’esenzione di responsabilità del venditore riguardo a eventuali oneri doganali, poiché essi sono addebitati nel paese di destinazione e l’importo da pagare lo determina l’ufficio doganale di quel paese. Se fosse necessario chiedere un permesso di esportazione, le spese sono a carico dell'acquirente. Il costo dipende progressivamente dal valore dell'opera da esportare.
