Heylyn - Cosmographie - 1669





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Descrizione del venditore
IL NUOVO MONDO TRA COLONIE E IMPERO: LE AMERICHE INVENTATE NELLA COSMOGRAPHIE DEL 1669
Molto interessante la carta dell'America del Nord, in cui il Messico è sopra il New England. Affascinante, imprecisa e ancora da definire.
Edizione del 1669 della Cosmographie di Peter Heylyn, una delle più articolate sintesi geografiche del XVII secolo inglese, qui riletta con particolare attenzione alla rappresentazione delle Americhe. In quest’opera, il Nuovo Mondo emerge come spazio centrale nella costruzione del sapere geografico europeo, non solo descritto ma interpretato secondo una logica politica, religiosa e culturale. Heylyn restituisce un’America ancora in formazione, attraversata da dinamiche coloniali, conflitti confessionali e processi di appropriazione territoriale. La Cosmographie si configura così come uno strumento di lettura e di organizzazione del mondo, in cui le Americhe assumono un ruolo decisivo nella ridefinizione degli equilibri globali.
MARKET VALUE
Esemplari completi si collocano generalmente tra 2.500 e 3.500 euro; copie ben conservate possono superare i 4.000 euro.
PHYSICAL DESCRIPTION AND CONDITION
Legatura coeva in piena pelle con dorso a nervi, segni di usura alle cerniere e a i piatti. Frontespizio tipografico in rosso e nero e frontespizio inciso allegorico aggiuntivo firmato J. Fillan, con bordi restaurati; entrambi con macchie e segni d’uso. Testo disposto su due colonne.
Foglio di imprimatur iniziale legato alla fine della Preface. Errori di legatura: fascicoli 2C 2 e 3 invertiti. Piccola lacuna al foglio [3]K3 con perdita di alcune lettere. Presente il foglio bianco [4]V6.
Bruniture e fioriture fisiologiche. Le quattro grandi carte geografiche sono state estratte e montate su cartoncino moderno : presentano alcune lacune.
Nei libri antichi, con una storia plurisecolare, possono essere presenti alcune imperfezioni non sempre rilevate nella descrizione.
Collazione: pp. 14 nn.; 272; 4 nn.; 226; 2 nn.; 230; 2 nn.; 162; 40 nn.; (2).
FULL TITLE AND AUTHOR
Cosmographie in Four Books containing the Chorographie and Historie of the Whole World, and all the Principal Kingdoms, Provinces, Seas and Isles thereof.
London, Anne Seile, 1669.
Peter Heylyn.
CONTEXT AND SIGNIFICANCE
Molto interessante la carta dell'America del Nord, in cui il Messico è sopra il New England. Affascinante, imprecisa e poco definita.
Nel sistema geografico di Heylyn, le Americhe occupano una posizione strategica e simbolica. Non si tratta semplicemente di territori lontani, ma di uno spazio in cui si proiettano le ambizioni politiche e religiose dell’Europa del XVII secolo.
Il continente americano viene descritto attraverso una doppia lente: da un lato come realtà geografica da classificare e ordinare, dall’altro come teatro di espansione coloniale. Heylyn interpreta le Americhe secondo una gerarchia implicita che riflette la centralità europea, inserendo il Nuovo Mondo in un quadro globale dominato dall’Inghilterra e dalle potenze occidentali.
La distinzione tra Chorography e History assume qui un significato particolare: le Americhe non sono solo luoghi, ma storie in divenire, territori la cui identità si costruisce attraverso conquiste, esplorazioni e conflitti. La geografia diventa così uno strumento di controllo intellettuale e simbolico, capace di trasformare lo spazio in narrazione e il territorio in dominio.
In questo senso, la Cosmographie non è soltanto un’opera descrittiva, ma un dispositivo ideologico che contribuisce alla costruzione dell’immaginario europeo sulle Americhe.
BIOGRAPHY OF THE AUTHOR
Peter Heylyn (1599–1662) fu ecclesiastico, storico e geografo inglese, formatosi a Oxford. Sostenitore della monarchia e della Chiesa anglicana, elaborò una visione del mondo profondamente gerarchica e ordinata.
La sua Cosmographie rappresenta il tentativo di organizzare il sapere geografico in una forma sistematica, integrando descrizione territoriale e interpretazione storica secondo una prospettiva europea e confessionale.
PRINTING HISTORY AND CIRCULATION
La Cosmographie fu pubblicata per la prima volta nel 1652 e conobbe numerose ristampe. L’edizione del 1669, quinta, rappresenta una fase avanzata del progetto editoriale.
Stampata per Anne Seile e altri librai londinesi, testimonia la maturità della produzione libraria inglese del XVII secolo e la crescente domanda di opere geografiche destinate a un pubblico colto e interessato alla dimensione globale.
BIBLIOGRAPHY AND REFERENCES
ESTC R18329.
Wing, Donald G., Short-Title Catalogue of Books Printed in England, Scotland, Ireland 1641–1700, H1692A.
British Library Catalogue, Heylyn, Cosmographie, edizione 1669.
Shirley, Rodney W., The Mapping of the World: Early Printed World Maps 1472–1700, London, 1983, pp. 430–435.
Burden, Philip D., The Mapping of North America: A List of Printed Maps 1511–1670, London, 1996, pp. 350–360.
Tooley, Ronald V., Maps and Map-makers, London, 1978, pp. 90–95.
WorldCat/OCLC, censimenti dell’edizione 1669 in biblioteche internazionali.
Il venditore si racconta
IL NUOVO MONDO TRA COLONIE E IMPERO: LE AMERICHE INVENTATE NELLA COSMOGRAPHIE DEL 1669
Molto interessante la carta dell'America del Nord, in cui il Messico è sopra il New England. Affascinante, imprecisa e ancora da definire.
Edizione del 1669 della Cosmographie di Peter Heylyn, una delle più articolate sintesi geografiche del XVII secolo inglese, qui riletta con particolare attenzione alla rappresentazione delle Americhe. In quest’opera, il Nuovo Mondo emerge come spazio centrale nella costruzione del sapere geografico europeo, non solo descritto ma interpretato secondo una logica politica, religiosa e culturale. Heylyn restituisce un’America ancora in formazione, attraversata da dinamiche coloniali, conflitti confessionali e processi di appropriazione territoriale. La Cosmographie si configura così come uno strumento di lettura e di organizzazione del mondo, in cui le Americhe assumono un ruolo decisivo nella ridefinizione degli equilibri globali.
MARKET VALUE
Esemplari completi si collocano generalmente tra 2.500 e 3.500 euro; copie ben conservate possono superare i 4.000 euro.
PHYSICAL DESCRIPTION AND CONDITION
Legatura coeva in piena pelle con dorso a nervi, segni di usura alle cerniere e a i piatti. Frontespizio tipografico in rosso e nero e frontespizio inciso allegorico aggiuntivo firmato J. Fillan, con bordi restaurati; entrambi con macchie e segni d’uso. Testo disposto su due colonne.
Foglio di imprimatur iniziale legato alla fine della Preface. Errori di legatura: fascicoli 2C 2 e 3 invertiti. Piccola lacuna al foglio [3]K3 con perdita di alcune lettere. Presente il foglio bianco [4]V6.
Bruniture e fioriture fisiologiche. Le quattro grandi carte geografiche sono state estratte e montate su cartoncino moderno : presentano alcune lacune.
Nei libri antichi, con una storia plurisecolare, possono essere presenti alcune imperfezioni non sempre rilevate nella descrizione.
Collazione: pp. 14 nn.; 272; 4 nn.; 226; 2 nn.; 230; 2 nn.; 162; 40 nn.; (2).
FULL TITLE AND AUTHOR
Cosmographie in Four Books containing the Chorographie and Historie of the Whole World, and all the Principal Kingdoms, Provinces, Seas and Isles thereof.
London, Anne Seile, 1669.
Peter Heylyn.
CONTEXT AND SIGNIFICANCE
Molto interessante la carta dell'America del Nord, in cui il Messico è sopra il New England. Affascinante, imprecisa e poco definita.
Nel sistema geografico di Heylyn, le Americhe occupano una posizione strategica e simbolica. Non si tratta semplicemente di territori lontani, ma di uno spazio in cui si proiettano le ambizioni politiche e religiose dell’Europa del XVII secolo.
Il continente americano viene descritto attraverso una doppia lente: da un lato come realtà geografica da classificare e ordinare, dall’altro come teatro di espansione coloniale. Heylyn interpreta le Americhe secondo una gerarchia implicita che riflette la centralità europea, inserendo il Nuovo Mondo in un quadro globale dominato dall’Inghilterra e dalle potenze occidentali.
La distinzione tra Chorography e History assume qui un significato particolare: le Americhe non sono solo luoghi, ma storie in divenire, territori la cui identità si costruisce attraverso conquiste, esplorazioni e conflitti. La geografia diventa così uno strumento di controllo intellettuale e simbolico, capace di trasformare lo spazio in narrazione e il territorio in dominio.
In questo senso, la Cosmographie non è soltanto un’opera descrittiva, ma un dispositivo ideologico che contribuisce alla costruzione dell’immaginario europeo sulle Americhe.
BIOGRAPHY OF THE AUTHOR
Peter Heylyn (1599–1662) fu ecclesiastico, storico e geografo inglese, formatosi a Oxford. Sostenitore della monarchia e della Chiesa anglicana, elaborò una visione del mondo profondamente gerarchica e ordinata.
La sua Cosmographie rappresenta il tentativo di organizzare il sapere geografico in una forma sistematica, integrando descrizione territoriale e interpretazione storica secondo una prospettiva europea e confessionale.
PRINTING HISTORY AND CIRCULATION
La Cosmographie fu pubblicata per la prima volta nel 1652 e conobbe numerose ristampe. L’edizione del 1669, quinta, rappresenta una fase avanzata del progetto editoriale.
Stampata per Anne Seile e altri librai londinesi, testimonia la maturità della produzione libraria inglese del XVII secolo e la crescente domanda di opere geografiche destinate a un pubblico colto e interessato alla dimensione globale.
BIBLIOGRAPHY AND REFERENCES
ESTC R18329.
Wing, Donald G., Short-Title Catalogue of Books Printed in England, Scotland, Ireland 1641–1700, H1692A.
British Library Catalogue, Heylyn, Cosmographie, edizione 1669.
Shirley, Rodney W., The Mapping of the World: Early Printed World Maps 1472–1700, London, 1983, pp. 430–435.
Burden, Philip D., The Mapping of North America: A List of Printed Maps 1511–1670, London, 1996, pp. 350–360.
Tooley, Ronald V., Maps and Map-makers, London, 1978, pp. 90–95.
WorldCat/OCLC, censimenti dell’edizione 1669 in biblioteche internazionali.
