Giuseppe Flavio - Guerra de’ Giudei - 1582





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IL TRAGICO DESTINO DI GERUSALEMME : RACCONTATO DAL TESTIMONE DELLA FINE DI UN MONDO
La Guerra dei Giudei di Flavio Giuseppe è uno dei più importanti testi storici dell’antichità, testimonianza diretta della rivolta ebraica contro Roma e della distruzione di Gerusalemme nel 70 d.C. L’edizione veneziana stampata nel 1582 da Gabriele Giolito de’ Ferrari rientra nella grande tradizione editoriale italiana che, nel pieno del Rinascimento, rese accessibili i classici della storiografia antica in lingua volgare. L’opera di Giuseppe non è soltanto una cronaca militare, ma una riflessione drammatica sulla caduta di una civiltà e sul confronto tra il mondo romano e quello giudaico. In questa edizione tardo-cinquecentesca, prodotta da una delle più prestigiose officine tipografiche veneziane, il testo assume la forma di una lettura storica e morale destinata al pubblico colto italiano, confermando il ruolo di Venezia come centro europeo della diffusione dei classici antichi.
MARKET VALUE
Le edizioni cinquecentesche italiane della Guerra dei Giudei di Flavio Giuseppe, specialmente quelle stampate nella prestigiosa officina dei Giolito, compaiono con discreta regolarità sul mercato antiquario ma rimangono molto ricercate da collezionisti di storiografia classica e di tipografia veneziana. Gli esemplari completi e in buone condizioni della stampa del 1582 si collocano generalmente tra 700 e 1.200 euro sul mercato antiquario internazionale.
PHYSICAL DESCRIPTION AND CONDITION
Legatura coeva in pergamena. Frontespizio tipografico con marca editoriale della fenice che risorge dalle fiamme, simbolo dell’officina Giolito. Note manoscritte al frontespizio parzialmente coperte; altre annotazioni nel testo. Capilettera ornati. Alcuni fori di tarlo e bruniture. Nei libri antichi, con una storia plurisecolare, possono essere presenti alcune imperfezioni, non sempre rilevate nella descrizione. Pp. (4); 16nn; 526; 2nn; (4).
FULL TITLE AND AUTHOR
Della guerra de’ Giudei libri sette.
Vinegia, appresso Gio et Gio: Paolo Gioliti de’ Ferrari, 1582.
Flavio Giuseppe.
CONTEXT AND SIGNIFICANCE
La Guerra dei Giudei è una delle più importanti fonti storiche sulla rivolta giudaica contro l’Impero romano (66–73 d.C.) e sulla distruzione del Tempio di Gerusalemme da parte delle legioni di Tito. L’opera, composta originariamente in greco da Flavio Giuseppe, combina l’esperienza diretta dell’autore — che partecipò agli eventi come comandante ebreo prima di passare al servizio dei Romani — con una narrazione storica di grande forza drammatica. I sette libri che compongono il testo descrivono le tensioni politiche e religiose della Giudea sotto il dominio romano, l’esplosione della rivolta, le campagne militari romane e l’assedio finale di Gerusalemme, culminato nella distruzione del Tempio nel 70 d.C. Nel Rinascimento l’opera conobbe una straordinaria fortuna editoriale, poiché veniva letta sia come storia antica sia come testimonianza morale sulla caduta degli imperi e sulla fragilità delle civiltà. Le edizioni veneziane contribuirono in modo decisivo alla diffusione europea di questo testo, che divenne una delle principali fonti storiche sulla Palestina antica e sulla storia del popolo ebraico.
BIOGRAPHY OF THE AUTHOR
Flavio Giuseppe (Yosef ben Matityahu, Gerusalemme, 37 d.C. – Roma, ca. 100 d.C.) fu storico ebreo di lingua greca e una delle principali fonti sulla storia della Giudea del I secolo. Nato in una famiglia sacerdotale di Gerusalemme, partecipò alla rivolta giudaica contro Roma come comandante militare in Galilea. Dopo essere stato catturato dalle truppe di Vespasiano, passò al servizio dei Romani e assunse il nome di Flavius Josephus. Stabilitosi a Roma sotto la protezione della dinastia flavia, compose diverse opere storiche fondamentali, tra cui la Guerra giudaica, le Antichità giudaiche e l’Autobiografia, testi che costituiscono ancora oggi fonti essenziali per la storia del giudaismo e del Mediterraneo antico.
PRINTING HISTORY AND CIRCULATION
Le traduzioni italiane della Guerra dei Giudei circolarono ampiamente già nel XVI secolo, quando gli editori veneziani inserirono il testo nel grande programma di diffusione dei classici storici in volgare. L’officina di Gabriele Giolito de’ Ferrari, una delle più prestigiose del Rinascimento italiano, pubblicò numerose opere di storia antica, filosofia e letteratura, contribuendo in modo decisivo alla formazione del pubblico colto italiano. L’edizione del 1582 rappresenta una fase matura della tradizione editoriale giolitina, quando l’officina aveva ormai consolidato un modello tipografico elegante e facilmente riconoscibile, caratterizzato dalla celebre marca della fenice. Queste edizioni ebbero una larga diffusione non solo in Italia ma anche nei centri culturali europei, dove il testo di Giuseppe era considerato una fonte indispensabile per la conoscenza del mondo biblico e della storia romana.
BIBLIOGRAPHY AND REFERENCES
EDIT16, CNCE (varie registrazioni per le edizioni giolitine della Guerra dei Giudei).
ICCU / OPAC SBN, catalogazioni delle edizioni veneziane di Flavio Giuseppe stampate da Gabriele Giolito de’ Ferrari.
USTC (Universal Short Title Catalogue), edizioni italiane cinquecentesche della Guerra giudaica.
WorldCat, registrazioni bibliografiche delle edizioni veneziane del XVI secolo.
Louis H. Feldman – Gohei Hata (eds.), Josephus, Judaism and Christianity, Detroit, Wayne State University Press, 1987.
Tessa Rajak, Josephus: The Historian and His Society, London, Duckworth, 1983.
William V. Harris, Ancient Literacy, Harvard University Press, 1989 (per la ricezione delle opere storiche antiche).
Dennis E. Rhodes, La stampa a Venezia nel Cinquecento, Firenze, Olschki, 1988.
Il venditore si racconta
IL TRAGICO DESTINO DI GERUSALEMME : RACCONTATO DAL TESTIMONE DELLA FINE DI UN MONDO
La Guerra dei Giudei di Flavio Giuseppe è uno dei più importanti testi storici dell’antichità, testimonianza diretta della rivolta ebraica contro Roma e della distruzione di Gerusalemme nel 70 d.C. L’edizione veneziana stampata nel 1582 da Gabriele Giolito de’ Ferrari rientra nella grande tradizione editoriale italiana che, nel pieno del Rinascimento, rese accessibili i classici della storiografia antica in lingua volgare. L’opera di Giuseppe non è soltanto una cronaca militare, ma una riflessione drammatica sulla caduta di una civiltà e sul confronto tra il mondo romano e quello giudaico. In questa edizione tardo-cinquecentesca, prodotta da una delle più prestigiose officine tipografiche veneziane, il testo assume la forma di una lettura storica e morale destinata al pubblico colto italiano, confermando il ruolo di Venezia come centro europeo della diffusione dei classici antichi.
MARKET VALUE
Le edizioni cinquecentesche italiane della Guerra dei Giudei di Flavio Giuseppe, specialmente quelle stampate nella prestigiosa officina dei Giolito, compaiono con discreta regolarità sul mercato antiquario ma rimangono molto ricercate da collezionisti di storiografia classica e di tipografia veneziana. Gli esemplari completi e in buone condizioni della stampa del 1582 si collocano generalmente tra 700 e 1.200 euro sul mercato antiquario internazionale.
PHYSICAL DESCRIPTION AND CONDITION
Legatura coeva in pergamena. Frontespizio tipografico con marca editoriale della fenice che risorge dalle fiamme, simbolo dell’officina Giolito. Note manoscritte al frontespizio parzialmente coperte; altre annotazioni nel testo. Capilettera ornati. Alcuni fori di tarlo e bruniture. Nei libri antichi, con una storia plurisecolare, possono essere presenti alcune imperfezioni, non sempre rilevate nella descrizione. Pp. (4); 16nn; 526; 2nn; (4).
FULL TITLE AND AUTHOR
Della guerra de’ Giudei libri sette.
Vinegia, appresso Gio et Gio: Paolo Gioliti de’ Ferrari, 1582.
Flavio Giuseppe.
CONTEXT AND SIGNIFICANCE
La Guerra dei Giudei è una delle più importanti fonti storiche sulla rivolta giudaica contro l’Impero romano (66–73 d.C.) e sulla distruzione del Tempio di Gerusalemme da parte delle legioni di Tito. L’opera, composta originariamente in greco da Flavio Giuseppe, combina l’esperienza diretta dell’autore — che partecipò agli eventi come comandante ebreo prima di passare al servizio dei Romani — con una narrazione storica di grande forza drammatica. I sette libri che compongono il testo descrivono le tensioni politiche e religiose della Giudea sotto il dominio romano, l’esplosione della rivolta, le campagne militari romane e l’assedio finale di Gerusalemme, culminato nella distruzione del Tempio nel 70 d.C. Nel Rinascimento l’opera conobbe una straordinaria fortuna editoriale, poiché veniva letta sia come storia antica sia come testimonianza morale sulla caduta degli imperi e sulla fragilità delle civiltà. Le edizioni veneziane contribuirono in modo decisivo alla diffusione europea di questo testo, che divenne una delle principali fonti storiche sulla Palestina antica e sulla storia del popolo ebraico.
BIOGRAPHY OF THE AUTHOR
Flavio Giuseppe (Yosef ben Matityahu, Gerusalemme, 37 d.C. – Roma, ca. 100 d.C.) fu storico ebreo di lingua greca e una delle principali fonti sulla storia della Giudea del I secolo. Nato in una famiglia sacerdotale di Gerusalemme, partecipò alla rivolta giudaica contro Roma come comandante militare in Galilea. Dopo essere stato catturato dalle truppe di Vespasiano, passò al servizio dei Romani e assunse il nome di Flavius Josephus. Stabilitosi a Roma sotto la protezione della dinastia flavia, compose diverse opere storiche fondamentali, tra cui la Guerra giudaica, le Antichità giudaiche e l’Autobiografia, testi che costituiscono ancora oggi fonti essenziali per la storia del giudaismo e del Mediterraneo antico.
PRINTING HISTORY AND CIRCULATION
Le traduzioni italiane della Guerra dei Giudei circolarono ampiamente già nel XVI secolo, quando gli editori veneziani inserirono il testo nel grande programma di diffusione dei classici storici in volgare. L’officina di Gabriele Giolito de’ Ferrari, una delle più prestigiose del Rinascimento italiano, pubblicò numerose opere di storia antica, filosofia e letteratura, contribuendo in modo decisivo alla formazione del pubblico colto italiano. L’edizione del 1582 rappresenta una fase matura della tradizione editoriale giolitina, quando l’officina aveva ormai consolidato un modello tipografico elegante e facilmente riconoscibile, caratterizzato dalla celebre marca della fenice. Queste edizioni ebbero una larga diffusione non solo in Italia ma anche nei centri culturali europei, dove il testo di Giuseppe era considerato una fonte indispensabile per la conoscenza del mondo biblico e della storia romana.
BIBLIOGRAPHY AND REFERENCES
EDIT16, CNCE (varie registrazioni per le edizioni giolitine della Guerra dei Giudei).
ICCU / OPAC SBN, catalogazioni delle edizioni veneziane di Flavio Giuseppe stampate da Gabriele Giolito de’ Ferrari.
USTC (Universal Short Title Catalogue), edizioni italiane cinquecentesche della Guerra giudaica.
WorldCat, registrazioni bibliografiche delle edizioni veneziane del XVI secolo.
Louis H. Feldman – Gohei Hata (eds.), Josephus, Judaism and Christianity, Detroit, Wayne State University Press, 1987.
Tessa Rajak, Josephus: The Historian and His Society, London, Duckworth, 1983.
William V. Harris, Ancient Literacy, Harvard University Press, 1989 (per la ricezione delle opere storiche antiche).
Dennis E. Rhodes, La stampa a Venezia nel Cinquecento, Firenze, Olschki, 1988.
