Mark Rothko (1903-1970) (after) - "Untitled, 1960-61"






Ha conseguito una laurea in storia dell'arte e dell'architettura, con 12 anni di esperienza nelle arti decorative.
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Stampa offset originale su carta satinata spessa (circa 250 g/m²) di Mark Rothko (after), intitolata Untitled, 1960–61; 60 × 80 cm, periodo 2000–2010, in ottime condizioni, non firmata, edizione Original, proveniente dal Belgio.
Descrizione del venditore
- Mark Rothko (dopo). Offset autorizzato su carta satinata pesante liscia (circa 250gsm - si riferisce allo spessore/densità della carta).
- Copyright 2005 Christopher Rothko & Kate Rothko Prizel.
- Timbro sul verso.
- Dimensioni: 60 x 80 cm.
- Condizioni: eccellenti. Mai incorniciato, mai esposto.
- Mark Rothko (1903–1970) è una delle figure più importanti dell’Espressionismo Astratto e un nome centrale nella storia dell’arte moderna e contemporanea, spesso citato insieme a Jackson Pollock, Barnett Newman, Willem de Kooning e Clyfford Still come pioniere della pittura del Campo di Colore. Le sue opere della fine degli anni ’50 e dei primi anni ’60, tra cui Untitled (1960–1961), rappresentano il periodo maturo della sua carriera, quando sviluppò le sue eleganti composizioni basate su grandi rettangoli fluttuanti di colore che creano un potente’esperienza emotiva e meditativa.
In questa composizione, Rothko utilizza un campo rosa luminoso contrastato da una forma viola-nerastra profonda, creando un dialogo sottile ma intenso tra luce e oscurità. Piuttosto che rappresentare oggetti, Rothko cercò di esprimere emozioni umane universali attraverso colore, scala e atmosfera. Questo approccio colloca il suo lavoro in relazione diretta con l’astrazione spirituale di Wassily Kandinsky, la sensibilità cromatica di Paul Klee e le successive indagini minimalistische di artisti come Ellsworth Kelly e Donald Judd.
Le opere di questo periodo sono particolarmente apprezzate perché riflettono un linguaggio visivo pienamente sviluppato da Rothko, in cui i confini tra le forme si dissolvono in bordi morbidi e vibranti. La apparente semplicità della composizione nasconde una stratificazione complessa di pigmenti che produce profondità, luminosità e una sensazione di silenzio, qualità che hanno fatto di Rothko uno degli artisti più influenti del XX secolo e un punto di riferimento chiave per le generazioni successive, tra cui Gerhard Richter, Yves Klein e Anish Kapoor.
Chi è interessato all’astrazione moderna spesso associa Rothko a nomi importanti come Pablo Picasso, Joan Miró, Andy Warhol e Claude Monet, le cui opere hanno trasformato il linguaggio della pittura e continuano a dominare il mercato artistico internazionale.
Le opere del periodo 1960–1961 sono particolarmente ambite perché appartengono alla fase più iconica dell’artista, combinando importanza storica, purezza estetica e straordinario potere decorativo, rendendole tra le immagini più riconoscibili e ricercate nell’arte moderna.
Il venditore si racconta
- Mark Rothko (dopo). Offset autorizzato su carta satinata pesante liscia (circa 250gsm - si riferisce allo spessore/densità della carta).
- Copyright 2005 Christopher Rothko & Kate Rothko Prizel.
- Timbro sul verso.
- Dimensioni: 60 x 80 cm.
- Condizioni: eccellenti. Mai incorniciato, mai esposto.
- Mark Rothko (1903–1970) è una delle figure più importanti dell’Espressionismo Astratto e un nome centrale nella storia dell’arte moderna e contemporanea, spesso citato insieme a Jackson Pollock, Barnett Newman, Willem de Kooning e Clyfford Still come pioniere della pittura del Campo di Colore. Le sue opere della fine degli anni ’50 e dei primi anni ’60, tra cui Untitled (1960–1961), rappresentano il periodo maturo della sua carriera, quando sviluppò le sue eleganti composizioni basate su grandi rettangoli fluttuanti di colore che creano un potente’esperienza emotiva e meditativa.
In questa composizione, Rothko utilizza un campo rosa luminoso contrastato da una forma viola-nerastra profonda, creando un dialogo sottile ma intenso tra luce e oscurità. Piuttosto che rappresentare oggetti, Rothko cercò di esprimere emozioni umane universali attraverso colore, scala e atmosfera. Questo approccio colloca il suo lavoro in relazione diretta con l’astrazione spirituale di Wassily Kandinsky, la sensibilità cromatica di Paul Klee e le successive indagini minimalistische di artisti come Ellsworth Kelly e Donald Judd.
Le opere di questo periodo sono particolarmente apprezzate perché riflettono un linguaggio visivo pienamente sviluppato da Rothko, in cui i confini tra le forme si dissolvono in bordi morbidi e vibranti. La apparente semplicità della composizione nasconde una stratificazione complessa di pigmenti che produce profondità, luminosità e una sensazione di silenzio, qualità che hanno fatto di Rothko uno degli artisti più influenti del XX secolo e un punto di riferimento chiave per le generazioni successive, tra cui Gerhard Richter, Yves Klein e Anish Kapoor.
Chi è interessato all’astrazione moderna spesso associa Rothko a nomi importanti come Pablo Picasso, Joan Miró, Andy Warhol e Claude Monet, le cui opere hanno trasformato il linguaggio della pittura e continuano a dominare il mercato artistico internazionale.
Le opere del periodo 1960–1961 sono particolarmente ambite perché appartengono alla fase più iconica dell’artista, combinando importanza storica, purezza estetica e straordinario potere decorativo, rendendole tra le immagini più riconoscibili e ricercate nell’arte moderna.
