Bayaka del Nord - Repubblica Democratica del Congo






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Maschera dei Bayaka del Norte, R.D. Congo, risalente alla metà del XX secolo, provenienza: collezione privata.
Descrizione del venditore
Il volto di questa maschera, completamente biancato ad eccezione di qualche tratto blu intorno agli occhi, orecchie e bocca, ricorda le maschere bianche di Ogoue in Gabon. La maschera, tenendo conto della simbologia dei colori africana, rappresenta lo spirito di un defunto tornato, tema raro nelle maschere Yaka. Per quanto riguarda il volto della maschera, sotto una fronte stretta (incorniciata lateralmente e superiormente da una linea dei capelli leggermente curva e semplice), dai solchi oculari (a forma di V allungata che occupa tutta la larghezza del volto), vi è un naso grande con narici ampie e forate (il naso e la linea dei solchi oculari insieme hanno la forma di un giglio). Gli occhi, in rilievo, a mandorla, non sono forati e le pupille sono marcate da una lieve depressione all’interno del bordo a mandorla; la bocca, a forma di cuore allungato, è aperta mostrando i denti, ben tratteggiati, con i due incisivi centrali superiori limeati nella forma di una V rovesciata; il mento è arrotondato con un profilo tagliente; le orecchie sono due ampie placche in forte rilievo. L'impressione complessiva è di introversione e stupore in uno stile totalmente espressionista. La sovrastruttura è costituita da un cono verticale allungato che attraversa due dischi orizzontali (le antenne mancano); il colletto, ampio e molto lungo, non è fatto di raffia ma di fibre vegetali molto più spesse, di colore marrone scuro.
Provenienza: Collezione Berthe Hartert
Collezione Argiles, Barcellona
Il volto di questa maschera, completamente biancato ad eccezione di qualche tratto blu intorno agli occhi, orecchie e bocca, ricorda le maschere bianche di Ogoue in Gabon. La maschera, tenendo conto della simbologia dei colori africana, rappresenta lo spirito di un defunto tornato, tema raro nelle maschere Yaka. Per quanto riguarda il volto della maschera, sotto una fronte stretta (incorniciata lateralmente e superiormente da una linea dei capelli leggermente curva e semplice), dai solchi oculari (a forma di V allungata che occupa tutta la larghezza del volto), vi è un naso grande con narici ampie e forate (il naso e la linea dei solchi oculari insieme hanno la forma di un giglio). Gli occhi, in rilievo, a mandorla, non sono forati e le pupille sono marcate da una lieve depressione all’interno del bordo a mandorla; la bocca, a forma di cuore allungato, è aperta mostrando i denti, ben tratteggiati, con i due incisivi centrali superiori limeati nella forma di una V rovesciata; il mento è arrotondato con un profilo tagliente; le orecchie sono due ampie placche in forte rilievo. L'impressione complessiva è di introversione e stupore in uno stile totalmente espressionista. La sovrastruttura è costituita da un cono verticale allungato che attraversa due dischi orizzontali (le antenne mancano); il colletto, ampio e molto lungo, non è fatto di raffia ma di fibre vegetali molto più spesse, di colore marrone scuro.
Provenienza: Collezione Berthe Hartert
Collezione Argiles, Barcellona
