Miguel Berrocal (1933-2006) - Suite Olympic Centennial





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Miguel Berrocal, Suite Olympic Centennial, litografia su carta Vélin d’Arches (270 g), 1992, formato 63 x 90 cm, edizione limitata 250 pezzi, firmata a mano dall’artista, in ottime condizioni.
Descrizione del venditore
ABOUT THE PRINT
- Litograph on Vélin d’Arches paper, 270 gr.
- Part of the ‘Olympic Centennial’ Suite sponsored by the IOC.
- Original graphic work numbered and signed by hand by the artist.
ABOUT THE ARTWORK
The Olympic Suite consists of 50 lithographs and silkscreen prints chosen to represent various contemporary artistic trends. It was published to commemorate the first centenary of the modern Olympic Games. The selected artists work in a wide variety of movements and styles, from the hyperrealism of Antonio López to the abstraction of Sol Lewitt, including abstract expressionism, the geometrism of Arden Quin, conceptual art, pop art, the new realism of Baldaccini and Rotella, and the new fauvism of Dokoupil, among others. Among the artists represented are creators of great international renown, widely recognised by critics.
ABOUT THE ARTIST
Miguel Ortiz Berrocal (1933-2006)
Era uno dei rinomati scultori spagnoli, noto per le sue opere matematiche e smontabili, che trasformavano la scultura in un gioco tra forma, spazio e partecipazione dello spettatore. Si formò alla Escuela de San Fernando delle Belle Arti a Madrid e in seguito proseguì gli studi a Roma e Parigi, dove entrò in contatto con i linguaggi artistici dell'avanguardia europea.
Il suo lavoro si caratterizza per la concezione di sculture articolate e smontabili, composte da molteplici pezzi che potevano essere assemblati in modi diversi, trasformando la scultura in un’esperienza giocosa e interattiva. Opere come Goliath, Torero e Citius, Altius, Fortius divennero riferimenti per questo approccio innovativo.
Berrocal esplorò anche molteplici edizioni delle sue sculture, portando l’arte contemporanea a un pubblico più ampio e rompendo con l’idea di scultura come pezzo unico. Contemporaneamente, indagò la relazione tra arte, scienza e matematica, sviluppando un linguaggio unico che combinava precisione tecnica e immaginazione artistica.
Nel corso della sua carriera ricevette numerosi premi, tra cui il Premio Nacional de Artes Plásticas spagnolo nel 1985. Le sue opere fanno parte di collezioni in musei e spazi pubblici in tutto il mondo, dall’Europa all’America e all’Asia.
ABOUT THE PRINT
- Litograph on Vélin d’Arches paper, 270 gr.
- Part of the ‘Olympic Centennial’ Suite sponsored by the IOC.
- Original graphic work numbered and signed by hand by the artist.
ABOUT THE ARTWORK
The Olympic Suite consists of 50 lithographs and silkscreen prints chosen to represent various contemporary artistic trends. It was published to commemorate the first centenary of the modern Olympic Games. The selected artists work in a wide variety of movements and styles, from the hyperrealism of Antonio López to the abstraction of Sol Lewitt, including abstract expressionism, the geometrism of Arden Quin, conceptual art, pop art, the new realism of Baldaccini and Rotella, and the new fauvism of Dokoupil, among others. Among the artists represented are creators of great international renown, widely recognised by critics.
ABOUT THE ARTIST
Miguel Ortiz Berrocal (1933-2006)
Era uno dei rinomati scultori spagnoli, noto per le sue opere matematiche e smontabili, che trasformavano la scultura in un gioco tra forma, spazio e partecipazione dello spettatore. Si formò alla Escuela de San Fernando delle Belle Arti a Madrid e in seguito proseguì gli studi a Roma e Parigi, dove entrò in contatto con i linguaggi artistici dell'avanguardia europea.
Il suo lavoro si caratterizza per la concezione di sculture articolate e smontabili, composte da molteplici pezzi che potevano essere assemblati in modi diversi, trasformando la scultura in un’esperienza giocosa e interattiva. Opere come Goliath, Torero e Citius, Altius, Fortius divennero riferimenti per questo approccio innovativo.
Berrocal esplorò anche molteplici edizioni delle sue sculture, portando l’arte contemporanea a un pubblico più ampio e rompendo con l’idea di scultura come pezzo unico. Contemporaneamente, indagò la relazione tra arte, scienza e matematica, sviluppando un linguaggio unico che combinava precisione tecnica e immaginazione artistica.
Nel corso della sua carriera ricevette numerosi premi, tra cui il Premio Nacional de Artes Plásticas spagnolo nel 1985. Le sue opere fanno parte di collezioni in musei e spazi pubblici in tutto il mondo, dall’Europa all’America e all’Asia.

