Sergio Romero - Elevación 124






Laurea magistrale in Cinema e Arti Visive; curatore, scrittore e ricercatore esperto.
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Elevación 124, un dipinto acrilico originale di Sergio Romero, creato nel 2026, formato 50 x 70 cm, su carta sintetica in polipropilene, firmato a mano, venduto direttamente dall’artista, consegnato arrotolato in un tubo rigido con certificato di autenticità.
Descrizione del venditore
Dipinto su carta sintetica resistente di alta qualità in polipropilene.
Viene consegnato senza telaio, arrotolato e perfettamente protetto in un tubo rigido.
Viene fornito un certificato di autenticità.
Sergio Romero è un artista visivo autodidatta che, sin dal 2020, sviluppa un linguaggio astratto basato sulla ripetizione gestuale e sulla costruzione progressiva di strutture lineari che emergono da un processo profondamente intuitivo.
Le sue opere si configurano a partire da intrecci di linee che si espandono organicamente sulla superficie, generando sistemi grafici in cui ogni segno risponde sia al gesto corporeo sia al ritmo del pensiero. Il disegno comincia senza un centro preesistente e cresce liberamente sul supporto, permettendo che la struttura si organizzi mentre l’immagine si sviluppa.
Una volta stabilizzata questa rete iniziale, il colore compare come una forza che attiva gli spazi generati dalla struttura, introducendo fari di intensità che rafforzano l’architettura visiva della composizione.
Come indica lo stesso artista:
«Le mie opere nascono dall’intuizione, ma finiscono sempre per costruire un’architettura precisa.»
In questo senso, il suo processo creativo può essere inteso come un percorso progressivo in cui l’opera inizia come intuizione, cresce come sistema e termina come architettura.
La ripetizione del tratto funziona come un processo di concentrazione e costruzione progressiva, dove linea, ritmo e colore si integrano in composizioni che evocano cartografie mentali o sistemi visivi in espansione. La sua pratica artistica si sviluppa così come un territorio di esplorazione in cui gesto, struttura e intuizione si combinano in un linguaggio visivo proprio.
Nel corso degli anni il suo lavoro è evoluto in modo organico, sviluppandosi in parallelo alla propria esperienza di vita. Senza rispondere a un programma prestabilito, ogni opera fa parte di un processo continuo dove il linguaggio visivo si trasforma in modo naturale man mano che l’artista avanza nella sua pratica.
Nel 2025 ha ricevuto il Premio all’Artista dell’Anno Destinato a l’Artista Desta del Anno, assegnato dal presidente della Federazione Internazionale di Cultura e Arte in Corea del Sud, ed è stato riconosciuto come artista certificato da Akoun.
L’opera di Sergio Romero ha raggiunto una proiezione internazionale negli ultimi anni, partecipando a mostre e fiere d’arte in città come Madrid, Parigi, Dubai, Berlino, Zurigo, Venezia, Barcellona, Atene e Palma.
Tra le sue recenti presentazioni si distinguono:
2025 – Museo d’Arte Haegeumgang, Corea del Sud
2025 – Fiera digitale su Artsy (20 marzo – 20 giugno)
2024 – Times Square, New York · MADS Gallery
2024 – Madrid · 1819 Art Gallery
2024 – Parigi · Expo Parigi
2024 – Atene · esposizione internazionale
2024 – Dubai · Artboxy
2024 – Barcellona · Miim Spais
2023 – Zurigo · Art Expo
2023 – Zurigo · Thomson Gallery
2023 – Venezia · Cipriarte, Finity Gallery
2023 – Madrid · Galería Origen
2023 – Madrid · 1819 Art Gallery
Dipinto su carta sintetica resistente di alta qualità in polipropilene.
Viene consegnato senza telaio, arrotolato e perfettamente protetto in un tubo rigido.
Viene fornito un certificato di autenticità.
Sergio Romero è un artista visivo autodidatta che, sin dal 2020, sviluppa un linguaggio astratto basato sulla ripetizione gestuale e sulla costruzione progressiva di strutture lineari che emergono da un processo profondamente intuitivo.
Le sue opere si configurano a partire da intrecci di linee che si espandono organicamente sulla superficie, generando sistemi grafici in cui ogni segno risponde sia al gesto corporeo sia al ritmo del pensiero. Il disegno comincia senza un centro preesistente e cresce liberamente sul supporto, permettendo che la struttura si organizzi mentre l’immagine si sviluppa.
Una volta stabilizzata questa rete iniziale, il colore compare come una forza che attiva gli spazi generati dalla struttura, introducendo fari di intensità che rafforzano l’architettura visiva della composizione.
Come indica lo stesso artista:
«Le mie opere nascono dall’intuizione, ma finiscono sempre per costruire un’architettura precisa.»
In questo senso, il suo processo creativo può essere inteso come un percorso progressivo in cui l’opera inizia come intuizione, cresce come sistema e termina come architettura.
La ripetizione del tratto funziona come un processo di concentrazione e costruzione progressiva, dove linea, ritmo e colore si integrano in composizioni che evocano cartografie mentali o sistemi visivi in espansione. La sua pratica artistica si sviluppa così come un territorio di esplorazione in cui gesto, struttura e intuizione si combinano in un linguaggio visivo proprio.
Nel corso degli anni il suo lavoro è evoluto in modo organico, sviluppandosi in parallelo alla propria esperienza di vita. Senza rispondere a un programma prestabilito, ogni opera fa parte di un processo continuo dove il linguaggio visivo si trasforma in modo naturale man mano che l’artista avanza nella sua pratica.
Nel 2025 ha ricevuto il Premio all’Artista dell’Anno Destinato a l’Artista Desta del Anno, assegnato dal presidente della Federazione Internazionale di Cultura e Arte in Corea del Sud, ed è stato riconosciuto come artista certificato da Akoun.
L’opera di Sergio Romero ha raggiunto una proiezione internazionale negli ultimi anni, partecipando a mostre e fiere d’arte in città come Madrid, Parigi, Dubai, Berlino, Zurigo, Venezia, Barcellona, Atene e Palma.
Tra le sue recenti presentazioni si distinguono:
2025 – Museo d’Arte Haegeumgang, Corea del Sud
2025 – Fiera digitale su Artsy (20 marzo – 20 giugno)
2024 – Times Square, New York · MADS Gallery
2024 – Madrid · 1819 Art Gallery
2024 – Parigi · Expo Parigi
2024 – Atene · esposizione internazionale
2024 – Dubai · Artboxy
2024 – Barcellona · Miim Spais
2023 – Zurigo · Art Expo
2023 – Zurigo · Thomson Gallery
2023 – Venezia · Cipriarte, Finity Gallery
2023 – Madrid · Galería Origen
2023 – Madrid · 1819 Art Gallery
