Alexander van gerven - Claiming Silence






Ha studiato Storia dell'Arte all'École du Louvre e si è specializzata in arte contemporanea da oltre 25 anni.
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Alexander van Gerven, Claiming Silence, dipinto acrilico su tavola originale 90×60 cm, 2025, firmato, venduto con cornice, in stile ritratto moderno.
Descrizione del venditore
Silentium Reclamo
Dipinto acrilico su tavola 90x60 - 2024
Le sue labbra, morbide e provocanti, avvolgono l’argento come un segreto che non deve essere condiviso.
Con la sua mano stretta sul volto, si tiene stretta — non per fermarsi, ma per controllarsi. La linea tra i denti brilla come una promessa, una preghiera, una ribellione silenziosa.
In questa istantanea inchiodata sembra che il mondo trattenga il respiro,
come se stesse per lasciarsi andare — o al contrario mordere fermamente.
Spedizione:
In qualità di artista preferisco consegnare personalmente il mio lavoro. Questa consegna personale è completamente gratuita per l’acquirente e avviene sempre previa consultazione. Altre possibilità sono ovviamente discutibili. Trovo importante incontrare personalmente gli acquirenti del mio lavoro.
chi sono:
Mi chiamo Alexander, ritrattista e lavoro con acrilico su tavola. Nei miei dipinti il volto umano è al centro, in particolare il volto femminile. Lì trovo una ricchezza di emozione, vulnerabilità e potenza che continua a affascinarmi.
Come artista autistico registro il mondo spesso in modo analitico, strutturato e intenso. Le emozioni in vita quotidiana a volte possono risultare difficili da collocare o comprendere. Proprio per questo dipingo ritratti. La pittura mi aiuta a rendere visibili sentimento, tensione e vulnerabilità umana.
Nei ritratti femminili cerco gli strati sottili di emozione che spesso rimangono non detti: uno sguardo, un silenzio, un momento di introspezione. Con la vernice acrilica lubrifico a strati di colore, luce e pennellate espressive per rendere palpabile quel mondo interiore. La somiglianza non è sempre l’obiettivo finale; ciò che importa è che un ritratto faccia sentire qualcosa.
Il mio lavoro nasce dal campo di tensione tra analisi ed emozione. Partendo da uno sguardo analitico cerco proprio di comprendere e rappresentare il mondo emotivo di un volto. Dipingere, per me, è un modo per unire questi due mondi.
Silentium Reclamo
Dipinto acrilico su tavola 90x60 - 2024
Le sue labbra, morbide e provocanti, avvolgono l’argento come un segreto che non deve essere condiviso.
Con la sua mano stretta sul volto, si tiene stretta — non per fermarsi, ma per controllarsi. La linea tra i denti brilla come una promessa, una preghiera, una ribellione silenziosa.
In questa istantanea inchiodata sembra che il mondo trattenga il respiro,
come se stesse per lasciarsi andare — o al contrario mordere fermamente.
Spedizione:
In qualità di artista preferisco consegnare personalmente il mio lavoro. Questa consegna personale è completamente gratuita per l’acquirente e avviene sempre previa consultazione. Altre possibilità sono ovviamente discutibili. Trovo importante incontrare personalmente gli acquirenti del mio lavoro.
chi sono:
Mi chiamo Alexander, ritrattista e lavoro con acrilico su tavola. Nei miei dipinti il volto umano è al centro, in particolare il volto femminile. Lì trovo una ricchezza di emozione, vulnerabilità e potenza che continua a affascinarmi.
Come artista autistico registro il mondo spesso in modo analitico, strutturato e intenso. Le emozioni in vita quotidiana a volte possono risultare difficili da collocare o comprendere. Proprio per questo dipingo ritratti. La pittura mi aiuta a rendere visibili sentimento, tensione e vulnerabilità umana.
Nei ritratti femminili cerco gli strati sottili di emozione che spesso rimangono non detti: uno sguardo, un silenzio, un momento di introspezione. Con la vernice acrilica lubrifico a strati di colore, luce e pennellate espressive per rendere palpabile quel mondo interiore. La somiglianza non è sempre l’obiettivo finale; ciò che importa è che un ritratto faccia sentire qualcosa.
Il mio lavoro nasce dal campo di tensione tra analisi ed emozione. Partendo da uno sguardo analitico cerco proprio di comprendere e rappresentare il mondo emotivo di un volto. Dipingere, per me, è un modo per unire questi due mondi.
