serigraphie - Horror strips - Le Monstre de Venise





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Descrizione del venditore
Il Mostro di Venezia
Dino Tavella
Italia / 1966 / 83 min
Con Maureen Brown, Luigi Martocci, Alcide Gazzotto.
A Venezia, diverse donne sono scomparse in modo strano. Un giovane giornalista tenta di risolvere il caso.
Venezia è stata ritratta dal cinema in tutte le sue sfaccettature. La cinematografia particolare della città, insieme alla sua malinconia, ha ispirato numerosi cineasti e ha fornito lo sfondo di pellicole appartenenti a categorie diverse, come i due titoli proposti stasera.
Il Mostro di Venezia è una piccola produzione italiana situata all’incrocio di generi differenti. Il regista, il misterioso Dino Tavella, non firmerà che un altro film. Quest’ultimo appartiene contemporaneamente all’orrore gotico, genere all’epoca in declino, a cui prende in prestito diversi motivi poetici e horror, e alle produzioni poliziesche tedesche di successo dell’epoca, i “krimis”, una categoria che anticipa i “gialli” che trionferanno negli anni successivi. Il film usa i canali veneziani come personaggi del dramma, determinando una trama originale e un modus operandi dell’assassino che sarà ripreso, più tardi, nel 1988, in Amsterdamned di Dick Maas. Il Mostro di Venezia ebbe la particolarità di essere pubblicato in romanzo-photos in Italia nel gennaio 1966 prima di uscire al cinema. Non verrà distribuito, fugacemente, in alcuni cinema di provincia, solo nel 1967. Stranamente, il film ha un altro titolo in Francia, che è Novices libertines. Comprenda chi può.
Il Mostro di Venezia
Dino Tavella
Italia / 1966 / 83 min
Con Maureen Brown, Luigi Martocci, Alcide Gazzotto.
A Venezia, diverse donne sono scomparse in modo strano. Un giovane giornalista tenta di risolvere il caso.
Venezia è stata ritratta dal cinema in tutte le sue sfaccettature. La cinematografia particolare della città, insieme alla sua malinconia, ha ispirato numerosi cineasti e ha fornito lo sfondo di pellicole appartenenti a categorie diverse, come i due titoli proposti stasera.
Il Mostro di Venezia è una piccola produzione italiana situata all’incrocio di generi differenti. Il regista, il misterioso Dino Tavella, non firmerà che un altro film. Quest’ultimo appartiene contemporaneamente all’orrore gotico, genere all’epoca in declino, a cui prende in prestito diversi motivi poetici e horror, e alle produzioni poliziesche tedesche di successo dell’epoca, i “krimis”, una categoria che anticipa i “gialli” che trionferanno negli anni successivi. Il film usa i canali veneziani come personaggi del dramma, determinando una trama originale e un modus operandi dell’assassino che sarà ripreso, più tardi, nel 1988, in Amsterdamned di Dick Maas. Il Mostro di Venezia ebbe la particolarità di essere pubblicato in romanzo-photos in Italia nel gennaio 1966 prima di uscire al cinema. Non verrà distribuito, fugacemente, in alcuni cinema di provincia, solo nel 1967. Stranamente, il film ha un altro titolo in Francia, che è Novices libertines. Comprenda chi può.
